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"barcia961": "L'anno prossimo punto alla leaderboard"

Antonio Barbato, 26 anni, è il vincitore dell'ICOOP-25, evento da €50 No Limit Hold'em che gli ha conferito una vincita da oltre €10.000: "Sono di Milano, gioco solo a poker, da marzo ho lasciato il lavoro per rischiare tutto in questo campo, ho fatto il cameriere per 10 anni".

"barcia961" gioca relativamente da poco, ma i risultati non si sono fatti attendere, merito anche di una gestione disciplinata del bankroll: "Caricavo i miei 20 euro ogni tanto e li perdevo sistematicamente, a settembre 2013 ho caricato 300 euro e ho giocato tornei da 1, 2 e 5 euro quando potevo, nel tempo libero, sono riuscito a salire abbastanza bene finché a marzo ho deciso di mollare il lavoro e rischiare il tutto per tutto".

Una carriera bruciante che ha già vissuto le tappe tipiche del grinder MTT: "C'è stato un periodo che giocavo tutto, anche i 250, poi ho avuto un brutto swing e sono sceso sotto i 50, ora ho ripreso a giocarli".


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"barcia961"

La vittoria è frutto di dedizione e impegno dedicati e ora sta affrontando l'ICOOP, ma i buy-in non sono da prendere alla leggera: "Vorrei giocare tutti gli eventi NLHE ma provo a vincere il ticket altrimenti andrei fuori bankroll". E la strategia dà i suoi frutti: "La sera prima del braccialetto ho vinto anche il Sunday Full KO".

Il torneo, fra alti e bassi, lo porta a vincere la prima moneta: "Perdo un colpo, lui JT, io AK e prende il 10, così rimango con 13-14 bui, eravamo 40 left, poi ingrano la marcia e arrivo a sette left quando in una mano limpa UTG, completa SB, io ho K♦4♦ da BB e sul flop trovo un asso, un quattro e due quadri, il limper punta, small chiama e io shovo, il piccolo buio mi chiama con AQ e mi accorcio di parecchio". Poi la svolta: "La mano dopo mi shova il BB, io ho A6, lui QJ e vinco. Da lì risalgo, prendo un cooler a favore (KK vs JJ), ho vinto dei flip e anche un JJ vs A2 finché arrivo in heads up dove grazie a un paio di letture riesco a portarmi in vantaggio vincendo con A7 sul suo push finale con K4".

Iniziare la carriera da professionista con un braccialetto in bacheca è l'ideale: "Sono contentissimo, si gioca a poker anche per i soldi ma vincere a un torneo è una soddisfazione troppo bella". Da qui nasce la passione per gli MTT: "La differenza fra cash e tornei è proprio questa, quando giochi i colpi a pochi left, i bluff e i call ti regalano emozioni più grandi".

Ormai la sua vita è dedicata al Texas Hold'em: "Da quando gioco a poker sto trascurando un po' tutto, prima andavo in curva la domenica, era un giorno sacro, ora invece non posso mancare ai tornei domenicali, sono passato dal calcio al poker".

I prossimi obbiettivi mirano al massimo: "Essendo all'inizio vorrei imparare molto bene a giocare a poker, concentrandomi sull'online, sono quarto in TLB, per com'è andata l'anno prossimo potrei puntare a vincerla, ci sono riusciti ragazzi come me quindi posso farcela anch'io."

E tutto è possibile se la passione non manca:"Penso che gli MTT siano il gioco più bello online".

Gianvito Rubino per PokerStars.it

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