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Ept Praga: Kravets vince il National per €262K (con deal), Chidwick "shippa" il SHR da 725.000 euro!

Conferme e "sorprese". Potrebbero essere queste le parole più corrette per descrivere i final table di National e Super High Roller allo European Poker Tour in corso di svolgimento a Praga, targato naturalmente PokerStars. Conferme perché il vincitore del National, il russo Semen Kravets, prima dell'atto finale era già alla guida del chipcount; sorprese, invece, perché il campionissimo (ecco spiegato l'uso delle virgolette) Stephen Chidwick riesce nell'impresa di scalare due posizioni, riprendere i fuggitivi, che sembravano fare gara a sé, e intascare picca e super primo premio. Ma andiamo con ordine.

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Stephen Chidwick, vincitor del SHR €50K all'EPT di Praga (2019)

Semen Kravets si conferma la migliore delle 2.452 entry e diventa il successore di Boris Mondrus nell'albo d'oro del torneo: a seguito di un deal a tre, il neo campione russo si porta a casa National e relativa prima moneta - pari a €262.309. Termina alle sue spalle il finlandese Jussi Mattila, runner-up per €247.978, mentre la terza piazza è tutta per il vincitore del Main Event 2016, l'olandese Jasper Meijer van Putten, che incassa €202.048. Dietro i migliori chiude in quarta posizione il cinese Yin Liu, che mette nel suo curriculum (e sul conto) un premio di €104.395, mentre la quinta è appannaggio del rumeno Narcis Nedelcu, scaraventato giù dal podio (era secondo alla fine della terza giornata) proprio da Kravets per un gain di €87.095. Completa il gruppo dei migliori sei l'israeliano Gregory Telman per un reward di €70.265.

Sembra che il successo di Kravets sia stata una passeggiata. Non è andata proprio così: a tre left, il russo si ritrova ultimo ma la voglia di portare a casa il titolo è davvero troppa. Così, poco dopo si prende la responsabilità di eliminare van Putten e si presenta all'heads-up con uno stack raddoppiato: il futuro campione e Mattila se le danno di santa ragione arrivando a scambiarsi la testa del count per due volte. Alla fine, però, un A-10 - con un 10 al river - permette a Kravets di superare anche l'ultimo ostacolo e incamerare la cifra più sostanziosa della sua carriera (la seconda, ottenuta quest'anno in un side event all'Ept di Barcellona, ammonta a €34.070).

Manuel_Kovsca_EPT_PRAGUE_2019__677_Winner_Event__4_National__Semen_Kravets.jpgSemen Kravets, vincitore dell'EPT National di Praga (2019)

Ribaltone, invece, nel Super High Roller da €50.000 di buy-in: contro il pronostico Stephen Chidwick si aggiudica il torneo più ricco di questo EPT, dopo un lungo heads-up con il campione francese Bertrand Grospellier. Chidwick, lo sappiamo bene, è un campionissimo. Ma, piccolo particolare, prima dell'inizio a guidare il chipcount c'erano lo spagnolo Adrian Mateos e il francese Jean-Noel Thorel, che con gli stack posseduti (2.795.000 e 2.705.000 gettoni rispettivamente) sembravano giocare un campionato a parte.

Inizia il tavolo finale e Thorel fa fuori l'inglese Ben Heath, che chiude in sesta posizione (per €149.410). Ma poco dopo, incredibilmente, è proprio il transalpino a dover salutare, eliminato in quinta posizione per €192.100. Chidwick, dalla terza posizione pre tavolo finale (1.920.000 pezzi) prosegue nella sua opera di avvicinamento alla vetta eliminando anche l'irlandese Steve O'Dwyer, che conclude giù dal podio per €245.460, e il temutissimo Mateos, terzo per €320.170. All'heads-up incontra l'ultimo durissimo scoglio. "Elky" ci prova per circa due ore e mezza, nonostante uno stack piuttosto ridotto. Ma alla fine il campione francese non può che cedere, diventare runner-up e incassare €501.590. Al vincitore, invece, vanno €725.710 che gli permettono di comandare la classifica inglese dei guadagni (più di 10 milioni di dollari vinti in carriera) e di inseguire nel ranking mondiale in ottava posizione.

SHR_final_table.jpegIl FT dell'EPT SHR €50K di Praga (2019): in piedi (da sx) O'Dwyer, Mateos, Heath. 
Seduti (da sx) Chidwick, Thorel e Grospellier

Questo è tutto per quanto riguarda due dei sei tornei più importanti di questo Ept. Ora le luci sono tutte per il Main Event.

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