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EPT Praga ME: Luigi Shehadeh in testa dopo il Day3. Ensan, Pobal e Panka cercano uno storico bis!

Quella di ieri è stata una giornata importante per i giocatori che rappresentano l'Italia nel Main Event dell'EPT di Praga. In quattro, su 41 left, hanno infatti superato la terza selezione del torneo e sono approdati al Day4. La ciliegina sulla torta, poi è rappresentata dalla chiplead di Luigi Shehadeh, raggiunta a fine giornata.

55b38f2142.jpgLuigi Shehadeh

Il giocatore azzurro che, nonostante la giovane età, ha già accumulato 830.000 dollari (ricordiamo la sua vittoria da 300.000 euro nell'IPO 2017) in pochi anni di gioco live, riparte oggi dalla pole position con uno stack di 2.287.000 chip, davanti all'israeliano Gaby Livshitz che di gettoni ne ha invece imbustati 2.150.000. Nel corso del Day3, Shehadeh si è sempre mantenuto nelle zone medio-alte della classifica ed ha saputo aspettare il colpo decisivo, arrivato proprio all'ultimo livello di gioco: in un preflop forbettato, l'italiano finisce ai resti con A♦K♣ vs A♥Q♠ del tedesco Andreas Boelling. Il board non sposta gli equilibri e consegna a Shehadeh uno dei pot più grossi dell'intera giornata.

Ma ottima è stata anche la prestazione di Alessio Di Cesare, alla fine quinto con uno stack di 1.610.000 gettoni. Va detto che Di Cesare, dopo una buona partenza, ha avuto bisogno di un piccolo miracolo per evitare di ritrovarsi shortstack ma per vincere i tornei di poker servono anche i colpi fortunati. E' il primo livello del Day3 (bui 2K-5K bb ante 5K) quando Diego Zeiter va all-in diretto per 128K. Di Cesare chiama, coprendo l'argentino con le sue 237.000 chip, ma allo showdown si trova dominato da A♠A♥ vs 6♠6♣. Buon per l'italiano che al flop scenda subito un 6♥ che gli regala il set. Il resto del board è ininfluente ed elimina Diego Zeiter.

Gli altri due italiani che proseguono il loro cammino nel Main Event sono Giuseppe Zarbo (525.000 chip), posizionato circa a metà classifica, e Francesco Candelari che con 226.000 gettoni occupa il penultimo posto del chipcount.

Schermata 2019-12-15 alle 10.02.48.jpgFrancesco Candelari

Out, ma tutti già a premio, sono invece Andrea Dato (131° - €9.850), Antonio Smeraglia (122° - €9.850), Francesco Delfoco (120° - €9.850), Gianluca Speranza (115° - €10.970), Renato Hysenbelli (77° - €12.150), Dario Sammartino (60° - €14.550), Giuseppe Carbone (52° - €17.460) e Claudio Di Giacomo (43° - €17.460).

Schermata 2019-12-15 alle 10.02.09.jpgGiuseppe Zarbo e alla sua sx il chipleader Luigi Shehadeh

Dolorosa, in particolare, è stata l'eliminazione di Dario Sammartino. L'azione comincia con l'italiano che apre e subisce la 3bet di un avversario da mid. Victor Bogdanov chiama da bottone e anche "Madgenius" aggiunge le chip mancanti per vedere il flop che recita: J♣6♣7♥. Doppio check fino a Bogdanov che punta e poi trova il call solo di Sammartino. Il turn è un 3♠, sul quale entrambi scelgono di rallentare. Quando al river scende un K♠ si scatena l'inferno: Sammartino punta, Bogdanov va all-in e l'italiano chiama. Showdown beffardo: Sammartino ha 7♣7♦, set floppato, ma il russo con K♣K♦ ha il set superiore chiuso al river.

5375cb72be.jpgDario Sammartino

A Claudio Di Giacomo va l'"onore delle armi" per una resistenza fino all'ultima chip. Il livello è il 20°, l'ultimo per il Day3. La mano che azzoppa Di Giacomo vede il suo push da BB con J♠8♠ sull'apertura da bottone di Roman Herold che ha coppia di 10 e instant calla. L'italiano trova un T♠7♠ al flop, tanti out per colore e scala, ma nessuno di questi si materializza. Rimasto con 3.000 chip, nella mano successiva riesce a salvarsi contro tre giocatori grazie a K♣7♥ e questo board: K♦J♦J♠Q♦2♥. Di Giacomo recupera ancora qualche "spicciolo" andando all-in da SB con 7♣2♣ sull'apertura di Giuseppe Zarbo da bottone. Call dell'original raiser che parte avanti con A♣K♦, ma il board 7♠5♦4♥5♥Q♥ è favorevole a Di Giacomo ancora una volta. Ma è l'ultima, perché poco dopo l'italiano mette tutto (78K, su bui 6K/12K bb ante 12K) da utg con K♥4♥ e trova il call di Luke Marsh che allo showdown mostra A♠J♥. A♥ al flop e Di Giacomo è il penultimo eliminato del Day3.

L'ultimo è il pro americano Bryn Kenney (42° per €17.460). Prima di lui, però, avevano già abdicato altri big internazionali: il PokerStars Ambassador Kalidou Sow (129° per €9.850), e i vincitori di un titolo EPT Martin Finger (126°), Davidi Kitai (114° per €10.970), Steve O'Dwyer (99°) e Sebastian Sorensson (67° per €14.550).

Avanzano invece il chipleader del Day1A Pierre Calamusa, 6° nel chipcount con 1.500.000 e ben tre giocatori ancora in grado di mettere nel loro palmares un secondo titolo EPT: Mikalai Pobal (1.394.000), Dominik Panka (559.000) e l'inossidabile Hossein Ensan (520,000) che, dopo vinto il campionato del mondo a Las Vegas nel luglio di quest'anno, non sembra essere ancora appagato.

ba6535b53d8.jpgHossein Ensan

Questa è la top 10 del chipcount:

Luigi ShehadehItaly2287000
Gaby LivshitzIsrael2053000
Norbert SzecsiHungary1978000
Akin TunaGermany1919000
Alessio Di CesareItaly1682000
Pierre CalamusaFrance1500000
Gab Yong KimSouth Korea1458000
Mikalai PobalBelarusPokerStars qualifier1394000
Sorin FluturRomania1276000
Morten HvamDenmarkPokerStars qualifier1176000

Sarà un Day4 tutto da seguire. Per farlo basta collegarsi al canale Twitch di PokerStars, dove l'azione verrà trasmessa in streaming con 30 minuti di differita per consentire la visione a carte scoperte e con commento in inglese.

Buona visione a tutti!

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