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Goodbye PokerStars Caribbean Adventure!

La notizia stava già circolando da un paio di settimane, più o meno dall'annuncio che il PSPC sarebbe sì tornato nel 2020, ma a Barcellona e non alle Bahamas. Ora è ufficiale: l'anno prossimo la PokerStarstars Caribbean Adventure non ci sarà!

Questo è quanto emerge dalle dichiarazioni di Eric Hollreiser rilasciate al noto sito internazionale PocketFives: "Non è un segreto che dopo 15 anni di successi, negli ultimi tempi - PSPC a parte - la PCA abbia gradualmente perso il suo fascino e che si siano state critiche alla location mosse da molti giocatori", ha detto il Marketing Director di PokerStars. "Per questo motivo abbiamo deciso di non tornare a Paradise Island nel 2020. L'Atlantis Resort & Casino delle Bahamas è stato il teatro per 13 anni di grandi grandi risultati sia per i giocatori che per PokerStars, e che ancora oggi albergano nelle nostre memorie legate a tutti quegli inizi d'anno targati PCA. Le nostre ricerche, accompagnate dai feedback dei giocatori, ci hanno tuttavia mostrato che è tempo di cambiare per continuare ad offrire quelle novità che gli appassionati di poker ci chiedono".

Schermata 2019-09-13 alle 15.35.46.jpgL'ultima immagine della PCA 2019

Si tratta di un pensionamento anticipato e definitivo? Così sembrerebbe, anche se preferiamo usare il condizionale, memori di quanto accaduto due anni fa con l'European Poker Tour sostituito per solo un anno dal PokerStars Championship. In quella occasione, però, si era trattato di un puro restyle del tour; nel caso della PCA il problema è chiaramente la location, forse troppo lontana per la maggior parte dei giocatori e sicuramente molto costosa.

La PokerStars Caribbean Adventure ha preso il via nel 2004, ospitata sulla nave da crociera Voyager of the Seas. In quella prima annata la PCA fu il risultato di un co-branding PokerStars-World Poker Tour durato fino al 2008, quando la kermesse caraibica è entrata definitivamente a far parte dell'EPT e ci è rimasta fino alla scorsa stagione. Le uniche eccezioni a questa decennale militanza "europea" sono quelle del 2010, quando divenne l'evento inaugurale del PokerStars North American Poker Tour e quella già menzionata della pausa presa dall'EPT nel 2017, in occasione della quale fu rinominata PokerStars Championship Bahamas.

Il Main Event della PCA ha rivelato al mondo del poker giocatori del calibro di Gus Hansen (vincitore nel 2004), Bertrand "Elky" Grospellier (2008), Dimitar Danchev (2013), Dominik Panka (2014), Maria Lampropulos (2018) e David "Chino" Rheem (2019). La prima moneta più alta di tutte, 3 milioni di dollari, è quella vinta dal canadese Poorya Nazari nel 2009, mentre il field più nutrito è stato registrato nel 2011, quando a vincere fu Galen Hall.

Tornando alle dichiarazioni di Hollreiser, il director di PokerStars ha poi aggiunto alcune considerazioni sul prossimo PSPC di Barcellona. Se da un lato è confermato che non ci sarà rake come nella passata edizione, dall'altro non ci sarà nemmeno il milione di dollari aggiunto al primo premio. Ci sarà, come di consueto, la fee per i dealer tolta dal montepremi.

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Per quanto riguarda i Platinum Pass, il valore sarà quello dello scorso anno ($30.000) ma calcolato in euro, sempre a copertura di buy-in ($25.000) e spese di trasferta e pernottamento ($5.000). Non è invece ancora definito il numero dei ticket metallici che verranno distribuiti prima del 20 agosto 2020.

"Vogliamo generare un montepremi importante attraverso un gran numero di partecipazioni, ma allo stesso tempo vogliamo offrire emozioni attraverso storie importante da raccontare durante l'annata" ha dichiarato Hollreiser che ha poi concluso: "Non sono al momento in grado di dirvi se ci saranno più o meno Platinum Pass rispetto al 2019. Quello che posso promettervi è che faremo di tutto per avere un PSPC 2020 più grande e più bello".

A breve verranno distribuiti i primi Platinum Pass attraverso eventi live organizzati in area europea: il primo al torneo di Namur, in Belgio (23-29 settembre), il secondo all'EPT Open di Sochi (4-13 ottobre). Per ulteriori informazioni il rimando è al nostro articolo di ieri, che potete visualizzare cliccando qui.

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