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Mikalai Pobal come la Coren: trionfa a Praga e vince il suo secondo EPT Main Event (€1.005.600)!

Victoria Coren Mitchell non è più sola nella storia dell'European Poker Tour. Ieri sera, più o meno alle 19:00, nella pokeroom dell'Atrium Hotel di Praga Mikalai Pobal l'ha raggiunta vincendo il suo secondo titolo del tour targato PokerStars, dopo quello ottenuto a Barcellona nell'ormai lontano 2012.

916690f9b4.jpgIl vincitore dell'EPT ME di Praga 2019, il bielorusso Mikalai Pobal

Lo ribadiamo: si tratta di un'impresa storica - come fu quella della Coren che vinse prima a Londra nel 2006 e poi bissò il successo a Sanremo nel 2014 - e resa ancora più avvincente per la rimonta realizzata da Pobal nell'ultima giornata (Day6). Il bielorusso partiva infatti dal 4° posto - su 5 - del chipcount, staccato di circa 6,5 milioni dalla vetta e con soli 47 bui. Queste le posizioni iniziali:

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e questi i 5 finalisti:

8c1d18e43e.jpgIn piedi, da sx: Mikalai Pobal, Norbert Szecsi e Ricardo Da Rocha. 
Seduti, sempre da sx: Gaby Livshitz e Tomas Paiva

Il final table a 5 inizia dal livello 29 (bui 50.000/100.000 bb ante 100.000). Il primo "salvataggio" è quello del più corto di tutto, Tomas Paiva, che in all-in con K♥J♥ vs A♠Q♣ di Gaby Livshitz chiude subito colore nut al flop A♥9♥7♥.

Il chipleader Livshitz recupera subito le chip perse ai danni di Da Rocha. L'azione comincia con il rilancio preflop del brasiliano che ha T♥8♥ e il call del giocatore proveniente da Israele con K♠7♠. Da Rocha punta in bluff prima al flop K♦J♥7♦, poi al turn 3♣ e infine al river Q♠, per un totale di 3,2 milioni di pezzi. Livshitz si limita sempre a chiamare e allo showdown incassa il big pot grazie alla sua doppia coppia.

Sul finire del livello arriva però il sorpasso al vertice. L'autore è Norbert Szecsi che, dopo il limp da bottone di Tomas Paiva con K♣8♠, si appoggia da SB con J♦7♦. L'azione è completata da Gaby Livshitz che checka da BB e consente di vedere questo flop: 8♥8♦7♥. Check dei bui e Paiva, che ha trips, sceglie di sloplayare il suo punto. Il dealer mostra un J♥ al turn: Szecsi checka, l'israeliano punta 225.000, Paiva rilancia a 875.000 e l'ungherese gli va sopra fino a 2.125.000. A questo punto Livshitz folda, lasciando la decisione a Paiva. Il portoghese usa un time bank e alla fine sceglie nuovamente di chiamare. L'ultima carta è un A♠: Szecsi ci pensa un po' e alla fine shova coprendo l'avversario il quale, in maniera a dir poco strana, dopo un time bank sceglie di foldare. Quando l'ungherese gli mostra le carte, Paiva va in tilt!

Lo stack del portoghese si accorcia ulteriormente dopo un altro bluff, questa volta messo a segno da Pobal, ma Paiva riesce comunque ad approdare al nuovo livello (60K/120K bb ante 120K).

Dopo una ventina di minuti Gaby Livshitz recupera la chiplead ai danni di Norbert Szecsi. L'israeliano con T♦9♦ vs Q♥Q♦ dell'ungherese si fa pagare su due street (circa 3 milioni di chip) dopo aver chiuso fullhouse su questo board: T♠9♥4♦T♣K♥.

Poi arriva la prima eliminazione. Apre Gaby Livshitz con J♥6♥ e trova il call solo di Paiva che difende da BB con Q♣8♣. Il flop recita 8♠5♥4♥, top pair per Paiva e flush draw, gutshot e overcard per Livshitz. La mano si decide qui: il portoghese va in check-raise e poi chiama lo shove finale di Livshitz. Il turn consegna il colore a quest'ultimo con un 8♥. "Non è finita" dice il portoghese che ha ancora la speranza di chiudere un full. Il river, però, è un 6♣ che consegna il piatto a Livshitz ed elimina Tomas Paiva al 5° posto per €241.230.

8e46968e1f.jpgTomas Paiva (a dx) lascia il final table, congratulato da Ricardo Da Rocha

Le mezz'ora successiva è un alternarsi al comando tra il chipleader del Day5, Gaby Livshitz, e quello del Day4, Norbert Szecsi. Il duello alla fine è vinto da quest'ultimo che inizia il nuovo livello (31, bui 80K/160K bb ante 160K) in testa ai final 4.

E finalmente si vede Mikalai Pobal, fino a questo punto molto attento a non sperperare gettoni. L'azione, però, è un "testa o croce" che per il bielorusso vale la permanenza al final table: resti preflop con A♣K♣ chiamati da Livshitz che mostra "le dame". Il board recita J♥T♦4♠A♦4♣ e consegna un provvidenziale 2up a Pobal, ora a quota 3,35 milioni.

Poco dopo Pobal raddoppia ancora, sempre su Livshitz e sempre in all-in preflop: Q♠Q♥ > T♠T♥ e board senza scosse. Pobal raggiunge quota 6 milioni, vicinissimo a Da Rocha e a 2 milioni di distanza dal player di Israele.

E' il momento di Mikalai Pobal che sembra avere un conto aperto con Gaby Livshitz. Apre a 350.000 l'israeliano con K♠5♠ e Pobal flatta da bottone con T♠T♥. Il flop è favorevole all'original raiser, che centra la top pair grazie a K♥8♦6♦ ma decide di andare in check-call per 425.000. Il turn è un Q♦, sul quale entrambi i giocatori optano per il check. Al river, però, la sorte si accanisce contro Livshitz: arriva un T♣ che regala il set a Pobal. Il bielorusso punta 850.000, Livshitz chiama e consegna piatto e sorpasso al suo avversario: Pobal sale a 9 milioni, Livshitz scende a 5,5.

Le mani successive vedono Pobal avvicinarsi alla chiplead di Szecsi, ma è il destino di Livshitz ad essere scritto. L'israeliano decide di provare una trappola limpando da SB con A♦Q♠. Ironia vuole che Pobal, da BB, abbia A♠A♣. Miniraise di quest'ultimo e call di Livshitz. Il flop completa l'opera portando Q♦J♠3♦: Livshitz non può che finire ai resti, trovandosi dominato. Turn 5♦ e river 7♥ non cambiano più nulla. Gaby Livshitz esce al 4° posto e va ad incassare un assegno da €316.780.

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Gaby Livshitz

Inizia così la fase 3-handed, con Mikalai Pobal a circa 15,4 milioni, Norbert Szecsi a 12,7 e Ricardo Da Rocha fanalino di coda con 6,5 milioni.

Le cose iniziano nel peggiore dei modi per Da Rocha, quando decide di difendere da BB con Q♣7♠ sull'apertura di Szecsi da bottone con 3♦3♥. Flop: T♦7♦3♠, sul quale il brasiliano check-calla 500.000 con second pair. Il dealer mostra un 5♣ al turn e Da Rocha decide di uscire puntando 800K. Szecsi, forte del set floppato, si limita a chiamare. Un 3♣ completa il river e trasforma il set dell'ungherese in poker! Szecsi, dopo il check di Da Rocha, punta 3 milioni su un pot di 3,5. Il brasiliano va in the tank e usa tre time bank: alla fine opta per l'hero call e perde in questo modo quasi tutto lo stack.

Rimasto con solo 10bb, qualche mano dopo Ricardo Da Rocha "spilla" A♠J♥ e mette tutto in mezzo. Snap-call di Szecsi che parte nettamente avanti con A♥Q♣ e ci resta fino in fondo grazie a questo board: K♦5♥4♠6♣8♠. Da Rocha è out al terzo posto, per €421.450.

bf047a9cc94 (1).jpgGame over per Ricardo Da Rocha 

Il testa-a-testa è servito. Ma prima di iniziare, Pobal e Szecsi si siedono (in senso figurato) al tavolo delle trattative per valutare un deal. L'ungherse vuole un ritocco a proprio favore di quanto offerto dall'ICM, ma Pobal rifiuta. Fine delle trattative e si torna a giocare, con Pobal in vantaggio per 18.385.000 chip a 16.215.000.

b8f60667d09.jpgPobal (a sx) e Szecsi (dx) discutono in deal, con in mezzo il TD Toby Stone

Già della prime mani si vede che il vento soffia a favore di Pobal, ma è con l'ultima action prima del nuovo livello che l'heads-up prende una svolta.

Norbert Szecsi rilancia da bottone con 8♦4♠, Mikalai Pobal difende con T♦7♣. Flop: T♥7♦5♠. Check del bielorusso, c-bet 600.000 di Szecsi e call finale di Pobal che permette di vedere un 2♥ al turn. L'azione si ripete, questa volta per 1,8 milioni di chip. Un 9♦ completa il board. Il giocatore ungherese decide che è tempo di provare il bluff, ma si sbaglia: Pobal snap-calla per 5 milioni e passa avanti nel count 3:1.

Inizia il nuovo livello (32, bui 100.000/200.000 bb ante 200.000), ma la musica non cambia. Il vantaggio di Pobal aumenta, fino a 28,2 milioni contro 6,3. Poi arriva questa action. L'ungherse, due volte vincitore di un titolo WSOP, rilancia a 450.000, Pobal 3betta 1.5000.000, Szecsi shova e Pobal chiude con il call. Showdown:

Norbert Szecsi: 8♠8♣

Mikalai Pobal: K♠K♣

Il flop 4♣6♣3♦ non aiuta Szecsi. Il turn 2♥ è un mattone assoluto. Il river A♥ elimina Norbert Szecsi che è runner-up dell'EPT di Praga 2019, con una ricompensa di €598.880.

Il titolo è nelle mani di Mikalai Pobal, insieme ad un assegno del valore di €1.005.600.

917862e298.jpgLa stretta di mano finale tra Mikalai Pobal (a sx di spalle) e Norbert Szecsi (a dx)

Il Main Event dell'European Poker Tour di Praga, l'ultimo appuntamento per il 2019 con gli eventi live di PokerStars, finisce così. Ha vinto il giocatore che ha saputo aspettare che il vento girasse a suo favore. Una strategia che spesso, anche se non sempre, è foriera di buoni risultati nel poker.

E che ha consentito a Mikalai Pobal di scrivere una pagina importante nella storia di questo gioco.

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