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I comportamenti da tenere per giocare responsabilmente

3 Aprile 2023

Giocare dovrebbe essere, per definizione, un divertimento, e questo vale anche e soprattutto per il gioco d’azzardo. La posta in palio aumenta il grado di coinvolgimento che si ha nel giocare e lo rende molto più emozionante e divertente, a patto che non si superino certi limiti e si giochi sempre in maniera responsabile e consapevole.

Cerchiamo di vedere quali sono i comportamenti che ogni giocatore dovrebbe tenere per giocare responsabilmente.

Considerare il gioco una spesa per l’intrattenimento e non una forma di guadagno

Lo scopo del gioco è divertirsi. Se fosse una forma di guadagno sarebbe un investimento, oppure un lavoro. Vedere aumentare le proprie vincite può illudere che con il tempo si possa accumulare una somma considerevole e con cui realizzare sogni o progetti, ma è appunto solo un’illusione.

I giochi sono matematicamente progettati in maniera che sul lungo periodo a guadagnarci siano sempre i casinò, non i giocatori: le probabilità di vincita sono sempre e comunque sfavorevoli per chi gioca. La casualità e la fortuna possono portare a ribaltare temporaneamente queste probabilità, ma non sono elementi su cui fare affidamento.

Certo, esiste chi ha fatto del gioco una professione, ma un giocatore professionista ha generalmente le “spalle coperte” da contratti di varia natura e gioca in circuiti differenti da quelli degli amatori.

La somma che si gioca bisogna considerarla come una spesa per il proprio intrattenimento, alla pari di quanto si può spendere per andare al cinema, per un concerto o per l’acquisto di un videogame. Il piacere è dato dal gioco in sé, dalle emozioni che suscita, non dalla somma vinta o persa.

Destinare una cifra al gioco e non superarla, anche in caso di perdita

Per giocare in maniera responsabile bisogna porsi dei limiti in base alla propria capacità di spesa. Certamente le emozioni sono sempre più intense più la posta in palio è rilevante, ma questa rilevanza cambia da persona a persona e bisogna capire qual’é la propria dimensione.

È importante fissare un budget per il gioco e attenercisi, sapendo riconoscere quando non si è più in condizioni di vincere ed evitare di pensare di recuperare le perdite.

Come dicevamo qualche riga più sopra, i soldi che giochiamo sono una spesa per il nostro intrattenimento, non un’investimento. La cifra che destiniamo al gioco la dobbiamo considerare “persa”, e in questa maniera apprezzeremo ancor di più qualsiasi vincita riusciremo a centrare.

Cercare di recuperare quanto si è perso è normalmente una delle strade più sicure per perdere altro denaro. Bisogna evitare di pensare i questi termini, che spesso portano a contrarre prestiti con la convinzione di poter rientrare delle spese e che invece portano solo ad ulteriori indebitamenti.

Giocare quando si è nelle condizioni di divertirsi

Per quanto la fortuna sia una componente importante, in ogni gioco è richiesta una certa velocità di pensiero. Quando si gioca in condizioni psico-fisiche non adeguate, come nel caso di assunzione smodata di alcolici o di sostanze stupefacenti, oltre ad essere difficilmente in grado di giocare al meglio si perdono anche molte inibizioni, con il risultato che spesso non si valutano attentamente le probabilità a proprio sfavore e si finisce con il perdere i soldi puntati.

Alla stessa maniera se si è in una condizione di stress, ansia o depressione non è certamente consigliato giocare, non solo per le difficoltà che si possono avere nel prendere le decisioni corrette. Il gioco può infatti essere divertente e offrire una distrazione, ma può anche amplificare le nostre emozioni negative.

Inoltre quando si vivono condizioni mentali negative è importante affrontarle adeguatamente cercando un supporto adeguato invece che sfuggirgli rifugiandosi nel gioco d’azzardo o in altre attività totalizzanti e anestetizzanti.

Dedicare il giusto tempo al gioco

Il gioco è divertimento ma non può esserlo a discapito delle altre attività che compongono la nostra quotidianità. È importante porsi dei limiti non solo di spesa, ma anche di tempo. Talvolta non ci si rende conto del tempo che si passa giocando, sia in una singola sessione che nell’arco della giornata. 

È importante non ridurre la propria vita al suolo gioco d’azzardo e riconoscere prontamente i sintomi di dipendenza che possono sorgere. In generale bisogna cercare di mantenere i propri hobby e le proprie relazioni personali, e nel caso ci si accorga le li stiamo trascurando in favore del gioco d’azzardo, prendere provvedimenti.

Non vergognarsi di parlarne in caso di necessità

Parlare della propria passione per il gioco non deve mai essere fonte di vergogna. Perché vergognarsi di qualcosa che ci diverte, se fatto con responsabilità? Parlarne con gli altri ci può aiutare a capire se stiamo esagerando in termini di tempo o di spesa o se stiamo sviluppando una dipendenza dal gioco d’azzardo.

E anche nel caso ci trovassimo in questa situazione, il ricorso ad un aiuto professionale non deve essere visto come un fallimento personale o una sconfitta: chiedere aiuto è un passo che richiede più forza e coraggio che tenersi tutto dentro ed è sicuramente un primo passo verso la vittoria.