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Gestione del bankroll di poker

Cos’è la gestione del bankroll di poker?

Il bankroll è la somma di denaro che hai deciso di mettere da parte per giocare a poker. La gestione del bankroll di poker è la strategia adottata per utilizzarlo nel modo giusto. Sebbene si tratti di un’abilità importante, viene spesso ignorata.

Nel gioco del poker, mettere da parte un bankroll ti aiuta ad affrontare la varianza del gioco in modo con meno difficoltà. Inoltre, se disponi di una strategia di gestione del bankroll, avrai un’idea più chiara dei livelli di buy-in a cui partecipare, sapendo quando è il momento di passare ai livelli di puntata superiori o inferiori.

Per i pokeristi vincenti e, in generale, per chiunque prenda sul serio questo gioco, la gestione del bankroll è un aspetto essenziale. Si tratta allo stesso tempo di uno strumento finanziario e di un modo per ridurre l’impatto psicologico delle perdite.

Perché è importante la gestione del bankroll nel poker?

Sebbene non abbia nulla a che vedere con la strategia del poker, la gestione del bankroll può aiutarti a massimizzare le vincite (o ridurre al minimo le perdite). Tecnicamente, la gestione del bankroll si rivolge ai giocatori vincenti, ma anche i pokeristi aspiranti e occasionali possono trarne vantaggio.

Disporre di un bankroll dedicato per il poker può aiutare chiunque a divertirsi con questo gioco in modo responsabile. Mantenendo i fondi separati dai costi del resto della vita, potrai infatti giocare solo con il denaro che puoi permetterti di perdere.

Una volta messi da parte i fondi, puoi iniziare a usare la gestione del bankroll per migliorare la tua carriera nel mondo del poker. Per iniziare, devi scegliere un buy-in medio in grado di adattarsi al tuo bankroll e alla tua percentuale di vincita.

L’obiettivo della gestione del bankroll di poker è partecipare a un determinato livello di buy-in senza rischiare troppi fondi. In questo modo avrai meno probabilità di andare in bancarotta, massimizzando le opportunità di salire di livello.

Gestione del bankroll e varianza

Anche quando parti con un grande vantaggio nel field dei giochi di poker a cui partecipi, la gestione del bankroll resta necessaria. Nessuno potrà mai avere la garanzia di vincere una determinata partita di poker. Ciò è dovuto alla varianza statistica, l’elemento della fortuna tipico delle partite di poker.

A breve termine, tutto può succedere nel poker. Se, ad esempio, hai una pocket pair di assi contro una coppia di due, puoi aspettarti di vincere il piatto circa l’80% delle volte. Tuttavia, il 20% delle volte i tuoi due assi verranno battuti. E nulla può impedire che ciò accada due o tre volte di seguito.

La statistica è una materia strana. A lungo termine, i tuoi assi vinceranno molto più spesso e accumulerai chips o denaro. Tuttavia, nel breve termine, devi essere in grado di sopportare qualsiasi risultato anomalo.

La gestione del bankroll ti offre un certo grado di protezione contro le sconfitte più cocenti e i periodi prolungati all’insegna delle perdite. Giocando con fondi separati ed entro certi limiti del bankroll, potrai attutire i colpi più duri subiti quando la fortuna non è dalla tua parte.

La comprensione della varianza ti aiuterà a capire perché la gestione del bankroll è così importante.

Metti da parte il tuo bankroll di poker

Questo approccio responsabile renderà più piacevoli le partite di poker. Ricorda i seguenti concetti di base. Inizia a giocare con una quantità di denaro che puoi permetterti di perdere. Se vinci e vedi crescere il tuo bankroll, consideralo un bonus.

Per i giocatori vincenti, un bankroll di poker rappresenta un’indennità, ma anche il punto di partenza della propria carriera.

Decidi i risultati che vuoi raggiungere giocando a poker. Se desideri giocare regolarmente o migliorare la tua abilità, dovrai disporre di un bankroll più ricco per ambire ai livelli di puntata successivi. Un bankroll corposo, inoltre, rappresenta una riserva efficace per evitare di andare in bancarotta.

Se giochi solo per divertirti e ricarichi il tuo bankroll ogni mese, potrebbe non essere necessario disporre di un bankroll cospicuo.

L’importo da dedicare al bankroll iniziale è una scelta personale. In ogni caso, una volta messo da parte il bankroll per il poker, potrai adottare le misure necessarie per mettere a punto una strategia di gestione del bankroll.

Scelta del livello di buy-in giusto

Il passaggio successivo e più importante è la scelta dei livelli di buy-in più adatti alle dimensioni del tuo bankroll. Devi basare questo valore sul tuo buy-in medio, un concetto che approfondiremo più nei dettagli in seguito.

Non puoi rischiare l’intero bankroll di poker in una o due partite. Questo approccio, infatti, è il modo più rapido per perdere tutto, considerando l’elemento della fortuna tipico del poker, su cui non hai alcun controllo. L’importo da rischiare durante ogni partita deve rappresentare una piccola percentuale del tuo bankroll di poker.

Facciamo un esempio estremo:

supponiamo che tu abbia un bankroll di poker di €100. Decidi di partecipare a due tornei da €50, nel primo vieni eliminato perdendo con una mano 60-40. Nel secondo raggiungi il premio minimo di €70. Hai già perso un terzo del bankroll, ma le cose potevano andare molto peggio. Se non avessi gestito il denaro nel secondo torneo, infatti, avresti perso tutto.

Dal punto di vista della gestione del bankroll, l’approccio migliore è partecipare a 50 partite da €2, se non a 100 partite da €1. In questo modo potrai giocare con un certo margine di errore e permetterti di perdere tante volte prima di strappare una vittoria.

Può sembrare un approccio prudente e, infatti, lo è. Tuttavia, una gestione del bankroll del genere ti protegge dalla varianza, mantenendoti in vita in un determinato gioco di poker.

Per quanto riguarda la quantità esatta in termini di buy-in, i consigli variano. Ci sono infatti altre considerazioni da fare come i tuoi obiettivi nel poker, la percentuale di vincita, il livello di abilità e la varianza del formato a cui desideri partecipare. Copriremo questi aspetti più nei dettagli in seguito.

In ogni caso, i giocatori seri devono essere in grado di perdere il proprio stack almeno 20 volte in qualsiasi partita. Tuttavia, è preferibile disporre di un bankroll di 50-100 buy-in. Puoi seguire la nostra lezione Qual è la variante di poker che fa per te? per alcuni consigli sul numero di tornei o sui buy-in in cui investire il tuo bankroll.

Gestione del bankroll a seconda del formato di gioco

La gestione del bankroll è un aspetto soggettivo che viene influenzato da numerosi fattori.

Riassumendo, avrai bisogno di un bankroll più ricco se i giochi di poker a cui partecipi sono ad alta varianza, magari per la concorrenza di alto livello o un field di dimensioni maggiori. Segue un riepilogo delle strategie di gestione del bankroll a seconda del tipo di gioco.

Gestione del bankroll per i tornei

I tornei multitavolo presentano la varianza più alta di tutti i giochi di poker. Dovrai vincere svariati ricchi piatti, spesso con un vantaggio esiguo, per andare a premio. I piazzamenti più alti e le qualificazioni per i tavoli finali sono eventi rari.

Anche i giocatori con eccezionali percentuali di vincita si aspettano di perdere numerosi buy-in prima di centrare un premio importante. Le vittorie e i tavoli finali possono darti una grande iniezione di fiducia. Tuttavia, per provare a vincere, devi prima disporre di una riserva iniziale di buy-in.

In alcuni tornei la varianza è ancora più elevata. Il formato No Limit, ad esempio, è caratterizzato da una varianza più alta rispetto a quello con limite, così come i Turbo e Hyper-turbo rispetto ai giochi di poker a velocità dirotta.

Per questo motivo, dal punto di vista strategico è consigliabile disporre di almeno 50-100 buy-in nei tornei. Con una discreta percentuale di vincita e un field ridotto, lo stack può attestarsi nella parte bassa di questo intervallo. Nel caso dei tornei multitavolo con field più grandi, invece, dovrai disporre di un bankroll più corposo.

Gestione del bankroll nei cash game

La varianza è meno pronunciata nei cash game e un giocatore di questo formato può iniziare a valutare la propria percentuale di vincita in modo affidabile dopo 10.000-20.000 mani. Possono sembrare tante, ma sono di gran lunga inferiori rispetto ai tornei di poker. Partecipando ai cash game, è infatti possibile raggiungere questa cifra in pochi mesi o poche settimane.

Pertanto, una volta raggiunta una discreta percentuale di vincita, puoi giocare ai tavoli di cash game con un bankroll ridotto, con un importo consigliato di 20-30 buy-in completi.

Nei cash game, un buy-in completo corrisponde allo stack massimo che puoi portare al tavolo, vale a dire 50-100 grandi bui. Ad esempio, in un cash game da €0,10/€0,20, il buy-in massimo è €20. Pertanto, per competere a questo livello devi possedere un bankroll compreso tra €400 e €600, adottando una corretta gestione dello stesso.

Gestione del bankroll nel poker live

La gestione del bankroll non cambia molto tra i tavoli di poker online e quelli live, anche se, nel formato dal vivo, occorre considerare i costi aggiuntivi come il trasporto e l’alloggio.

Se partecipi a cash game o a tornei live nel casinò della tua città, potrebbe trattarsi di una spesa minima. Se, invece, partecipi a serie di poker live che durano una o più settimane, i costi del viaggio, del vitto e dell’alloggio possono risultare significativi.

Pertanto, devi considerare questi importi e aggiungerli al tuo livello di buy-in medio per conoscere l’impatto sulla tua strategia di gestione del bankroll.

Valuta il tuo livello di abilità

C’è un aspetto meno evidente nella gestione del bankroll. Se desideri diventare un pokerista vincente, non puoi selezionare determinati buy-in solo perché te li puoi permettere. Devi considerare anche il tuo livello di abilità rispetto alla concorrenza.

Man mano che avanti tra i livelli di puntata, la concorrenza diventa sempre più agguerrita, soprattutto nel poker online. Questo non significa che affronterai solo campioni ai livelli di puntata medio-alti. Tuttavia, ti ritroverai a giocare con numerosi avversari che conoscono almeno i concetti di base del poker e partirai da una posizione meno vantaggiosa.

Dal punto di vista della gestione del bankroll, devi valutare la tua percentuale di vincita. Se è alta, godrai di un certo vantaggio sul field e, pertanto, la varianza produrrà un impatto inferiore. Se, al contrario, il tuo vantaggio sugli avversari è minimo, la varianza sarà più elevata a causa del margine di manovra limitato.

Pertanto, più è basso il tuo vantaggio sul field, maggiore dovrà essere il bankroll per offrirti la protezione necessaria. In tale contesto, devi essere onesto con te stesso, osservando i risultati raggiunti nel tempo per calcolare una percentuale di vincita approssimativa nei giochi a cui partecipi.

Se hai iniziato a giocare da poco, anche se puoi permetterti un bankroll superiore, ti consigliamo di iniziare senza fretta mentre scegli i tuoi buy-in. In questo modo potrai acquisire le conoscenze, l’esperienza e la fiducia necessarie per puntare ai livelli di puntata più alti.

Gestione del buy-in medio

Una delle finalità della strategia di gestione del bankroll di poker consiste nel calibrare i livelli dei buy-in in base ai fondi disponibili e al livello di abilità. Ad esempio, se hai un bankroll di €200 e stai adottando una strategia prudente per i tornei multitavolo, ti consigliamo di partecipare a eventi con buy-in di circa €2.

Questo non significa che devi partecipare per forza a giochi da €2. Puoi usare questa cifra come buy-in medio e, in seguito, fare delle piccole deviazioni includendo giochi di poker più o meno cari.

Ad esempio, puoi giocare un mix di partite da €1, €2, €3 e €5, mantenendo sempre la media attorno ai €2 di riferimento. In questo modo potrai acquisire maggiore esperienza ai livelli di puntata più alti, magari vincendo un bel premio in grado di arricchire il tuo bankroll di poker.

Passaggio ai livelli di puntata superiori

Si tratta di uno scenario molto allettante, soprattutto se vinci tante chips in un torneo o con una promozione o se depositi un importo di denaro molto alto. Tuttavia, evita di aumentare di livello in maniera frettolosa. Il poker non è un gioco in cui ci si può arricchire rapidamente e i pokeristi professionisti hanno trascorso migliaia di ore per arrivare a quel punto della propria carriera.

Prima di salire di livello, valuta gli aspetti della gestione del bankroll discussi finora:

  • disporre di un bankroll di poker sufficiente per finanziare la propria campagna
  • disporre delle competenze e della fiducia necessarie per competere a un livello superiore

Per quanto riguarda quest’ultimo punto, tocca a te capire quando sei pronto. Come consiglio di base, ti conviene dominare il field ai livelli di puntata attuali prima di effettuare un salto significativo. In seguito, sonda il terreno per vedere come procedono le cose.

Se sbaragli costantemente la concorrenza nelle partite a cui partecipi, il tuo bankroll sarà cresciuto di conseguenza. In seguito, puoi ricorrere alla stessa formula di gestione del bankroll di poker per scoprire se può sostenere un nuovo livello di buy-in.

Facciamo l’esempio in cui cominci con un bankroll di €200, partecipi a giochi da €2 e valuti il passaggio a €5. Per adottare la stessa strategia di gestione del bankroll prudente di 100 volte il buy-in, dovrai disporre di un bankroll di poker di circa €500.

Il passaggio al livello di puntate superiore è uno dei momenti più gratificanti della gestione del bankroll di poker. Significa infatti che stai cominciando a raccogliere i frutti del tuo lavoro!

Fai un tentativo

I giocatori dei livelli di puntata più bassi potrebbero avvertire la tentazione di passare a buy-in più alti o di competere per premi in grado di cambiare la propria vita, ad esempio partecipando al Sunday Million o a un evento WCOOP.

Puoi farlo, a patto di mantenere il tuo buy-in medio, partecipando a partite uguali o inferiori a questo importo medio e avventurandoti occasionalmente su tavoli con buy-in più alti. L’alternativa è partecipare a satelliti di valore simile al tuo buy-in medio.

Nulla di impedisce di fare un tentativo, a patto che ciò non influisca negativamente sulla strategia di gestione del bankroll di poker.

Passaggio ai livelli di puntata inferiori

Sul versante opposto, sapere quando è il momento di scendere di livello è un aspetto cruciale della gestione del bankroll di poker. Anche se non tutti sono disposti a farlo, si tratta di una decisione che potrebbe salvare la tua carriera di poker.

L’obiettivo della strategia di gestione del bankroll di poker è disporre di una quantità di buy-in sufficiente per affrontare i livelli di puntata a cui giochi. Tuttavia, la varianza potrebbe giocare brutti scherzi al tuo bankroll. Stiamo parlando del cosiddetto “downswing”, una fase negativa in cui la percentuale di vincita è molto inferiore rispetto alle previsioni.

In un caso del genere, potresti non disporre più dei 30 buy-in richiesti per i cash game o dei 50-100 buy-in necessari per i tornei multitavolo. Pertanto, dovrai scendere di livello per consentire al buy-in medio di adattarsi al bankroll attuale.

Facciamo nuovamente l’esempio in cui cominci con un bankroll di €200 ma, in questo caso, dopo una serie di sconfitte, ti ritrovi con solo €100. Potresti andare avanti con un buy-in medio di €2 ma, se la fase negativa si protrae, c’è il rischio che tu vada avanti per pura inerzia.

Se, invece, decidi di passare a un buy-in medio di €1,50, il tuo bankroll relativo raggiungerà i 75 buy-in. In caso di ulteriori perdite, puoi passare a un buy-in di €1.

Ridurre l’importo del buy-in non è una scelta piacevole, ma si tratta di una misura temporanea (se tutto va bene) per evitare di perdere tutto. Questa decisione, inoltre, ti offrirà un attimo di respiro per gestire la fase di gioco negativa e ricominciare la scalata verso i livelli superiori man mano che il tuo bankroll torna a crescere.

La regola d’oro è non partecipare a livelli di puntata che non puoi permetterti con il tuo bankroll. Se questo significa diminuire il livello di puntata, non devi vergognarti di farlo.

È possibile creare un bankroll da zero?

Per iniziare con la gestione del bankroll, devi disporre dei fondi necessari per partecipare alle partite a soldi veri. Per molti giocatori vincenti, partire dal basso è la strada migliore da seguire, soprattutto per chi si è avvicinato da poco al mondo del poker.

Se desideri giocare a poker a soldi veri senza depositare fondi, puoi farlo. I freeroll, ad esempio, sono completamente gratuiti, ma mettono in palio premi in denaro. Se riesci a vincere uno di questi tornei, potrai giocare partite a soldi veri a livelli di puntata molto bassi.

Ricorda però che i freeroll regolari attraggono un field di giocatori molto ampio, mentre quelli promozionali vengono organizzati solo saltuariamente. Se desideri inserire i tornei freeroll nella tua strategia di creazione del bankroll, dovrai procedere con molta pazienza.

Gestione del bankroll e situazioni di tilt

In questo articolo abbiamo approfondito gli aspetti finanziari legati alla gestione del bankroll di poker, ponendo l’accento sull’importanza di mantenere separati i fondi e di scegliere i giochi senza andare sul lastrico. In seguito, abbiamo parlato delle opportunità di passare ai livelli di puntata superiori.

Oltre ai vantaggi finanziari, la gestione del bankroll presenta un aspetto psicologico, poiché rende le singole partite o mani meno significative, riducendo gli effetti secondari delle perdite più cocenti.

Facciamo l’esempio di una partita da €10 con un bankroll di €100. Una sconfitta significherebbe perdere una fetta consistente dei tuoi fondi, senza contare l’aspetto psicologico legato a un’eventuale eliminazione prima di andare a premio.

Se, invece, giocassi la stessa partita da €10 con un bankroll di poker di €1.000, una sconfitta ti costerebbe una piccolissima parte dei fondi, senza particolari contraccolpi psicologici.

Un’efficace strategia di gestione del bankroll può ridurre la frequenza e l’intensità dei tilt nel poker, oltre alla sensazione di frustrazione legata alla perdita del proprio vantaggio.

Domande frequenti

Cos’è un bankroll di poker?

Nel poker, il bankroll consiste nei fondi separati da dedicare a questo gioco. Dev’essere una somma di denaro con cui ti senti comodo, il punto di partenza della gestione del bankroll.

Cos’è la gestione del bankroll nel gioco del poker?

È la strategia adottata per gestire i fondi di poker. Nello specifico, implica la scelta dei livelli di buy-in entro i limiti del tuo bankroll e del tuo livello di abilità.

Come si sceglie il bankroll giusto per il poker?

La scelta dipende dall’importo con cui puoi permetterti di giocare. Un’efficace strategia di gestione del bankroll consiste nel disporre di un’elevata quantità di buy-in per il livello che desideri affrontare, vale a dire almeno 30 per i cash game e 50-100 per i tornei.

Sono sufficienti 20 buy-in per un bankroll di poker?

Un bankroll di poker composto da 20 buy-in potrebbe essere sufficiente per un giocatore di cash game occasionale, con un certo rischio di esaurire rapidamente i fondi. Pertanto, ti consigliamo di giocare con più di 20 buy-in, anche nei cash game. Nei tornei con field corposi, dovrai disporre di almeno 50-100 buy-in come riserva sufficiente per affrontare gli avversari.

Qual è il bankroll minimo per giocare a poker da professionisti?

Per i pokeristi professionisti, 50-100 buy-in è la quantità minima, che varia a seconda del tipo di gioco. Nei tornei multitavolo, i giocatori vincenti devono possedere una riserva di fondi nella parte alta di questo intervallo di buy-in. I giocatori di poker professionisti possono comunque optare per un bankroll molto più ampio, a vantaggio della tranquillità finanziaria e psicologica.