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EPT Open Madrid ME: Giuseppe Rosa si arrende al 4° posto (€62.550). Trofeo e 176.357 euro sono del polacco Jakub Grzegorzek!

E' un periodo di "soddisfazioni a metà" per il poker made in Italy. Basta dare un occhio a quello che è successo finora alle WSOP 2019, in fase di svoglimento a Las Vegas: 6 ottimi final table ma ancora nessun titolo.

La stessa cosa si è verificata nell'EPT Open di Madrid, con due italiani che hanno raggiunto il traguardo dei final 9: Stefano Schiano e Giuseppe Rosa. Schiano si è arreso nell'ultimo livello del Day3 - come vi abbiamo raccontato nel nostro precedente report - primo out del final table.

Ieri era invece la grande chance di Giuseppe Rosa ma, ancora una volta, l'ultima giornata di torneo è stata amara per un rappresentante del nostro Paese. Ecco come sono andate le cose.


EPT OPEN MADRID-651_Winner_Jakub Grzegorzek.jpgJakub Grzegorzek

Il final table inizia puntuale alle 12:00, con queste posizioni di partenza:

1. Jakub Grzegorzek - 6.035.000
2. Paúl Lozano - 2.045.000
3. Andras Kovacs - 2.020.000
4. Ivo Panev - 5.575.000
5. Michael Kosmis - 2.290.000
6. Giuseppe Rosa - 5.815.000
7. Tiago Pereira - 6.210.000
8. Liu Yu Cheng - 4.395.000

e con questi final 8:

EPT OPEN MADRID-571_Final Table_SIROKO glasses.jpgGiuseppe Rosa è il terzo da destra

L'inizio ha due protagonisti, il bulgaro Ivo Panev e il nostro Giuseppe Rosa, che si scambiano un paio di volte la chiplead. Ma sul finire del primo livello di giornata (il 29, con bui 50K/100K bb ante 100K) è l'italiano a catturare la testa del gruppo. L'azione è presa al flop 8♠A♣Q♦, sul quale Rosa punta 375.000 dopo il check di Panev. Il call del bulgaro fa scendere un 2♣. Si replica l'azione, ma questa volta Rosa ne mette 950.000. Panev, dopo averci pensato un po', chiama ancora. Il river è un 3♦ sul quale Panev fa check per l'ultima volta. Rosa mette le ultime chips in mezzo (3,7 milioni) e ottiene il fold dell'avversario che mostra A♥9♥. L'italiano mostra invece Q♠T♠ per un bluff che gli vale il primo posto momentaneo.

Durante il livello successivo Rosa perde un po' di chips contro lo shortstack Michael Kosmis (all-in preflop: Q♣5♣ del tedesco vs A♣T♠ e Q♠ al flop), ma rimane in buona posizione con 6.400.000 chips.

EPT OPEN MADRID-632_HeadsUp.jpgMichael Kosmis

La prime eliminazioni del final table arrivano però quando i bui sono 80K/160K bb ante 160K. All'8° posto si arrende il chipleader del Day3, il portoghese Tiago Pereira che va all-in preflop per 1.700.000 gettoni con 8♥8♦. Call solo del polacco Jakub Grzegorzek che ha A♣K♥. Il board scorre liscio fino al river, quando si materializza un K♦ che elimina Pereira per €18.970.

Poco dopo esce anche l'ultimo giocatore "di casa". Paul Lozano, accorciatosi qualche mano prima in un mal consigliato bluff su Kosmis, è costretto a mettere quello che gli resta con K♥4♠. Call di Liu Ye Cheng che mostra Q♣T♥. Il board porta un T♦ a favore del cinese e nessun K per lo spagnolo, che è 7° per €26.570.

Passa un quarto d'ora e, con il nuovo livello, il field scende a 5 left. L'ungherese Andras Kovacs chiama con coppia di 6 l'all-in preflop di Grzegorzek con A♣T♠. Il dealer però ribalta la corsa a favore del polacco mostrando come prima carta del board un A♦. Nessun miracolo sulle successive street e Kovacs termina il suo torneo in 5a posizione per €35.030.

EPT OPEN MADRID-634_HeadsUp.jpgJakub Grzegorzek

I bui sono alti (100K/200K bb ante 200K) e la struttura comincia a risentirne. Altri 20 minuti di gioco e si resta in 4. La vittima questa volta è Ivo Panev. All-in preflop di Liu Yu Cheng con 6♦6♠ e call del bulgaro, al quale sono rimasti solo 1,8 milioni, con K♠Q♦. Board liscissimo e Panev va verso le casse per ritirare €47.620.

Nel frattempo si è accorciato anche Giuseppe Rosa che però trova un salutare 2-up su Kosmis: [Ax]9♦ per l'italiano vs [Ax]4♦. Il kicker superiore consente a Rosa di riportarsi a quota 4 milioni.

La cura, tuttavia, è solo un palliativo e dura poco. L'azione inizia con l'apertura di Jakub Grzegorzek da bottone fino a 425.000. Michael Kosmis si limita a chiamare da small blind con J♥J♣. Un'azione, questa, piuttosto insolita e che probabilmente induce Giuseppe Rosa a forzare la mano squeezando 4,5 milioni da big blind con A♣6♥. Purtroppo per lui, Grzegorzek ha Q♠Q♥ e snappa. Il fold comprensibile di Kosmis fa scendere l'ultimo flop di questo torneo per Giuseppe Rosa: 7♣T♠2♣6♦K♦. L'italiano, piuttosto sconsolato, lascia il final table al 4° posto per €62.550.

EPT OPEN MADRID-608_Giuseppe Rosa.jpgGiuseppe Rosa mentre si allontana dal final table

Il torneo dura ancora poco più di un'ora e mezza e passa per l'eliminazione al 3° posto (€83.200) del cinese Liu Yu Cheng per mano di Michael Kosmis: tutto preflop, K♣8♣ < A♣Q♦ e il testa a testa per il titolo e i 198.500 euro di premio è servito.

In realtà, la prima moneta viene modificata da un deal per ICM. A Jakub Grzegorzek vanno €168.330 mentre Michael Kosmis si garantisce €140.373. I restanti 8.027 euro e il trofeo restano in gioco.

EPT OPEN MADRID-618_Deal.jpgAbbiamo un accordo!

Grzegorzek, il giocatore probabilmente più tecnico dei due, parte bene ed erode colpo dopo colpo lo stack dell'avversario. L'ultima mano, però, è brutale. Il polacco mette sotto pressione Kosmis con un all-in diretto che trova il call del tedesco. Allo showdown Grzegorzek mostra Q♦7♣, mentre Kosmis ha A♥4♥. Il flop recita T♠J♣T♣ e mantiene il vantaggio di Kosmis. Il turn è un A♣ che allo stesso tempo regala la top pair al tedesco ma anche progetto a scala e colore a Grzegorzek. Detto fatto: al river scende un K♣, che completa il flush draw e manda in Polonia il trofeo e 176.357 euro. Non male per un qualificato online con meno di $200!

1. Jakub Grzegorzek - 176.357 €*
2. Michael Kosmis - 140.373 €*
3. Liu Yu Cheng - 83.200 €
4. Giuseppe Rosa - 62.550 €
5. Ivo Panev - 47.620 €
6. Andras Kovacs - 35.030 €
7. Paúl Lozano - 26.570 €
8. Tiago Pereira - 18.970 €

Terminato l'EPT Open di Madrid, il tour internazionale di PokerStars resta comunque in Spagna. Il prossimo appuntamento è infatti l'EPT di Barcellona, in programma dal 20 agosto al primo di settembre 2019.

Noi ci saremo. E voi?

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