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La Formula 1 sbarca in Ungheria: l’anteprima del GP

21 Luglio 2023

Dodicesimo appuntamento del mondiale di Formula1 in Ungheria, con le Redbull in cerca del record di vittorie, il ritorno in pista di Daniel Ricciardo e alcune interessanti novità di regolamento nelle qualifiche.

Il dopo Silverstone ci consegna un mondiale dove, dietro all’unica certezza di una Redbull aliena, la bagarre per il secondo posto si fa accesa ora che anche le McLaren sembrano aver intrapreso la strada giusta.

Il Gran Premio di Ungheria sul circuito di Hungaroring, diventa quindi crocevia fondamentale per ridisegnare le gerarchie di un campionato, che vede le Ferrari in perenne difficoltà.

Si riparte quindi con Verstappen in cerca della settima vittoria di fila (e che aveva vinto in Ungheria anche nella scorsa stagione), che sarebbe anche l’undicesima consecutiva per la Redbull (battendo così il record di dieci, già eguagliato insieme alla McLaren).

DATE, ORARI, QUALIFICHE E GARA DEL GP SILVERSTONE

Venerdì 21 Luglio

  • Ore 13:30/14:30 Prove Libere 1
  • Ore 17:00/18:00 Prove Libere 2

Sabato 22 Luglio

  • Ore 12:30/13:30 Prove Libere 3
  • Ore 16:00/17:00 Qualifiche

Domenica 23 Luglio

  • Ore 15:00 Partenza Gara

DOVE VEDERE IL GP?

Il Gran Premio di Ungheria sarà trasmesso in diretta esclusiva per gli abbonati sui canali di Sky (Sky Sport F1), disponibile anche in streaming sulle applicazioni di SkyGo e NowTv.

Per l’occasione sarà possibile seguire la gara anche in chiaro su TV8, sempre in diretta per le qualifiche di sabato e la partenza di domenica.

NUMERI E RECORD DEL CIRCUITO

Il circuito del Hungaroring si trova appena fuori Budapest ed è stato introdotto nel calendario di Formula1 dal 1986.

Un percorso piuttosto complicato fatto di 14 curve ma soprattutto in cui è terribilmente complicato sorpassare. Non solo per via di una velocità media non troppo elevata, ma anche per il tanto sporco che si è soliti trovare fuori dalla traiettoria.

Sarà importante anche valutare le temperature dell’asfalto nel week end, che specialmente in un percorso lento e tortuoso come questo, potrebbero portare qualche problema di usura delle gomme e di temperatura dei freni.

Per quanto riguarda i numeri, da battere c’è quel 1’16″627 ottenuto da Lewis Hamilton nella scorsa stagione. Lo stesso pilota, è anche quello ad aver vinto su questa pista più di chiunque altro, con 8 vittorie all’attivo.

  • Lunghezza: 4.381 metri
  • Curve: 14
  • Giri: 70
  • Distanza totale: 306,63 chilometri
  • Giro record: 1’16″627 (Lewis Hamilton, Mercedes, 2022)
  • Vittorie piloti: Hamilton 8, Schumacher 4, Senna 3.
  • Vittorie scuderia: McLaren 11, Williams e Ferrari 7, Mercedes 5.

ANALISI DEL GP

Le attese della vigilia del Gran Premio di Ungheria, sono tutte rivolte ad alcuni punti salienti. Le Redbull sono di un altro pianeta e diventa francamente difficile immaginare chi possa mettere il muso davanti a un Verstappen che sembra lanciatissimo verso il record di vittorie consecutiva per la casa austriaca (sarebbero 11 con questa).

La vera domanda quindi è chi riuscirà a confermarsi alle loro spalle, perchè dopo Silvestone al solito terzetto che si è alternato fino a questo momento (Mercedes, Aston Martin e Ferrari), si è aggiunta anche la McLaren. Proprio questi ultimi però, si dicono ancora in difficoltà sulle curve più lente ungheresi, che dall’altra parte andranno però a mettere a dura prova anche la tenuta delle gomme in casa Ferrari.

Insomma tanti dubbi e poche certezze. Se non quella del gradito ritorno in pista di Daniel Ricciardo, che si metterà alla guida della AlphaTauri in sostituzione di De Vries (e che proprio qua aveva vinto con la Redbull nel 2014).

Occhio anche al nuovo “format” delle qualifiche, con una novità interessante tutta da valutare. Tutte le vetture infatti dovranno utilizzare specifiche gomme a seconda della fase di qualifica: gomme dure per la Q1, gomme medie nella Q2 e solo in Q3 la possibilità di usare le soft.