I percorsi escursionistici e i sentieri più belli d’Italia
L’Italia è la meta ideale per chi ama camminare: con la sua grande varietà di paesaggi offre infatti percorsi per tutti i gusti e tutti i livelli di preparazione. In questo articolo vi parleremo di alcune tra le escursioni più suggestive del Bel Paese.
Gran Tour del Gran Paradiso (Piemonte, Valle d’Aosta)
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è una meta imperdibile per gli appassionati di escursionismo, e offre percorsi per tutte le età e i livelli di preparazione: dalle passeggiate semplici di una sola giornata, adatte soprattutto alle famiglie, ai cammini di più giorni per i più esperti.
Di questo secondo tipo è il suggestivo Gran Tour del Gran Paradiso, un sentiero ad anello che si snoda per circa 56 km tra Piemonte e Valle d’Aosta. È piuttosto impegnativo, infatti il tempo di percorrenza è di circa 5 giorni e il dislivello è di ben 4.061 metri, pari all’altezza della vetta del Gran Paradiso.
La fatica viene però ripagata da una vista spettacolare: piccoli ghiacciai, foreste e laghi scintillanti come gemme preziose, al cospetto di una delle più alte montagne italiane.
Il nostro consiglio: scegliete giornate limpide, in particolare per le escursioni più difficili.
Le Alte Vie delle Dolomiti (Trentino-Alto Adige, Veneto)
Si tratta di otto diversi itinerari immersi nello straordinario scenario delle Dolomiti, che nel 2009 sono state dichiarate Patrimonio Mondiale UNESCO, in considerazione della loro importanza geologica e geomorfologica e dell’unicità del paesaggio.
Arrivando anche ai 3.000 metri di altitudine, le Alte Vie delle Dolomiti toccano le località più suggestive della zona, come le Tre Cime di Lavaredo, la Marmolada e il Lago di Braies.
Il circuito delle Tre Cime di Lavaredo, nel parco naturale Tre Cime, è l’ideale se avete a disposizione una sola giornata. Di difficoltà moderata, il sentiero inizia al Rifugio Auronzo, serpeggia fino al Rifugio Lavaredo, arriva alla Forcella Lavaredo (2.454 m), e infine torna indietro passando per il Rifugio Locatelli, per un totale di circa 10 km e 4 ore di cammino.
Il nostro consiglio: se amate il silenzio partite la mattina presto. Soprattutto in estate, infatti, il sentiero può essere anche molto affollato!
La Via degli Dei (Emilia-Romagna, Toscana)
Questo affascinante itinerario collega Bologna e Firenze attraversando i boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano. Già utilizzato da Etruschi e Romani, il cammino è diviso in cinque tappe, per 130 km in totale percorribili anche in bici; è adatto anche a persone mediamente allenate, e si completa in 4-6 giorni.
Il nostro consiglio: le tappe sono modulabili a seconda delle esigenze di chi le percorre. Consultate il sito web dedicato per avere tutte le informazioni necessarie, in particolare se siete alla vostra prima esperienza di cammino.
Il Sentiero degli Dei (Campania)
Il Sentiero degli Dei, che deve il suo nome alla leggenda per cui proprio qui gli Dei salvarono Ulisse dal richiamo delle sirene, attraversa la costiera amalfitana per circa 9 km, da Agerola a Positano.
Questo percorso è famoso per la spettacolare vista sul mare, che arriva a toccare l’isola di Capri e i suoi maestosi faraglioni, e la natura incontaminata in cui si immerge, lungo la dorsale dei monti Lattari.
La passeggiata si completa in circa 7 ore, tra andata e ritorno, e la difficoltà varia a seconda del percorso scelto: il sentiero alto è più impegnativo per la presenza di tratti in salita, mentre il sentiero basso è consigliato per gli anziani o per chi non vuole affaticarsi molto.
A rendere il percorso più accessibile trovate strutture protettive nei tratti più impervi, diverse terrazze panoramiche da cui ammirare il paesaggio, comode panche in legno dove sostare per riprendere fiato, e numerose sorgenti per dissetarsi con acqua fresca e potabile.
Il nostro consiglio: da evitare se si soffre di vertigini! Inoltre, i periodi migliori sono in primavera o in autunno, in particolare se soffrite molto il caldo.
Il sentiero del Germoplasma nel Parco dell’Etna (Sicilia)
Sono molti i sentieri che si possono percorrere alle pendici dell’Etna, ma il sentiero del Germoplasma si caratterizza per essere, oltre che suggestivo, semplice e accessibile a tutti, anche alle persone disabili: il percorso, infatti, si snoda dolcemente tra ginestre, vigneti e piante officinali, per una lunghezza di soli 1.153 metri e con una pendenza inferiore al 7%, e si completa in circa un’ora.
Inoltre, il particolare strato superficiale che lo ricopre permette il passaggio anche dei mezzi di supporto utilizzati dalle persone con mobilità ridotta, e sono presenti numerose installazioni esplicative adatte a ipovedenti e non vedenti.
Il nostro consiglio: questo sentiero è perfetto per chi vuole immergersi nella natura senza affaticarsi, e senza alcun ostacolo al movimento.
Selvaggio Blu (Sardegna)
Chiudiamo in bellezza con quella che è considerata l’escursione più impegnativa d’Italia, e tra le più difficili d’Europa.
Il Selvaggio Blu si inerpica per 50 km lungo il Golfo di Orosei, da Santa Maria Navarrese a Cala Gonone; non ci sono punti di ristoro, acqua e segnaletica sono carenti, e non mancano tratti di ferrata e arrampicata. Per percorrerlo, sono necessari circa 7 giorni di cammino.
Tuttavia, la fatica è ricompensata da una natura così incontaminata da togliere, letteralmente, il fiato.
Il nostro consiglio: affrontate questo cammino se avete esperienza alpinistica.