Retrigger o respin? Due funzioni, due momenti diversi
Le slot possono includere funzioni che modificano la normale sequenza dei giri. Due termini ricorrenti sono retrigger e respin, ma indicano meccanismi diversi. Il retrigger prolunga una funzione già iniziata, per esempio aggiungendo altri giri gratuiti. Il respin fa invece girare di nuovo tutti o alcuni rulli, con modalità che cambiano da una slot all’altra.
Le due funzioni possono comparire nella stessa slot e non sono necessariamente gratuite. Per distinguerle bisogna osservare quando intervengono, che cosa accade al contatore e se viene richiesta una nuova puntata.
Il retrigger prolunga una funzione attiva
Un retrigger può verificarsi soltanto quando una funzione è già attiva. Durante una serie di giri gratuiti, per esempio, può comparire di nuovo la combinazione che l’ha avviata. Il gioco aggiunge allora altri giri, riporta il contatore al valore iniziale oppure passa a una fase successiva, secondo quanto previsto dal regolamento.
Prolungare la funzione non garantisce un pagamento. Ogni giro aggiunto segue le stesse regole casuali della slot. Anche l’eventuale numero massimo di retrigger deve essere indicato nelle istruzioni.
Le funzioni bonus con giri gratuiti e moltiplicatori possono avere condizioni di attivazione diverse. Per riconoscere un retrigger bisogna leggere la regola della funzione, non limitarsi a osservare che la schermata è ancora nella modalità bonus.
Il respin ripete una parte del gioco
Con un respin, la slot esegue un altro giro. Alcuni simboli, rulli o moltiplicatori possono restare fermi, mentre in altri giochi riparte l’intera griglia. Il termine descrive quindi un giro aggiuntivo, non una funzione identica in tutte le slot.
Un respin può essere assegnato da una combinazione, far parte di una funzione oppure richiedere un costo separato. Prima di confermarlo, bisogna verificare se usa la puntata già effettuata o ne richiede un’altra.
Nelle funzioni Hold and Win con respin e simboli raccolti, il contatore e le posizioni bloccate sono elementi centrali. In un’altra slot, il respin può seguire una regola completamente diversa.
Dove si collocano trigger, retrigger e respin
La differenza si vede con chiarezza collocando ogni evento nel momento in cui avviene. Quantità e condizioni restano quelle indicate dalla singola slot.
Il punto decisivo è capire se la funzione deve ancora iniziare, è già in corso oppure ha appena prodotto un giro aggiuntivo. La tabella confronta questi tre momenti senza attribuire loro una durata fissa.
| Evento | Quando avviene | Che cosa cambia |
|---|---|---|
| Trigger | Nel gioco base o nella condizione indicata | Apre una funzione |
| Retrigger | Mentre la funzione è già attiva | Aggiunge, ripristina o estende la funzione |
| Respin | Dopo un esito o dentro una funzione | Genera un altro giro con le regole previste |
Il trigger apre una funzione, il retrigger la prolunga e il respin aggiunge un giro. Una slot può usare uno solo di questi passaggi oppure combinarli.
Se il contatore aumenta mentre i giri gratuiti sono in corso, può trattarsi di un retrigger. Se invece i rulli ripartono lasciando alcuni simboli fermi, può essere un respin. La conferma arriva sempre dalle regole del gioco.
Tre sequenze mostrano dove cambia la funzione
Tre situazioni mostrano come cambiano il contatore, i rulli e la puntata. Numeri e simboli sono soltanto esempi: ogni titolo stabilisce i propri.
Retrigger durante i giri gratuiti
La funzione parte con un certo numero di giri. Durante uno di questi compare di nuovo la combinazione di attivazione e il contatore aumenta. Non inizia una seconda puntata di base: la funzione in corso riceve altri giri.
Respin con simboli bloccati
Dopo il primo giro, alcune posizioni restano ferme e le altre ripartono. Il contatore può diminuire, tornare al valore iniziale o aggiornarsi quando arriva un nuovo simbolo. È un respin perché la slot ripete il giro conservando una parte della griglia.
Un respin può esistere anche senza simboli bloccati, ma deve essere descritto come tale nella tabella dei pagamenti. L’animazione, da sola, non basta a stabilire quali rulli siano stati ripetuti.
Respin proposto fuori da una funzione
Dopo il giro di base, un pulsante può proporne un altro. Prima di confermare bisogna leggere se il respin è assegnato dal gioco oppure richiede un nuovo importo. La parola “respin” non significa, da sola, che il giro sia gratuito.
Retrigger, ripristino e nuova funzione non coincidono
Un retrigger può aggiungere giri a quelli rimasti oppure riportare il contatore a un valore prestabilito. Se la funzione termina e ne parte un’altra in seguito, si tratta invece di un nuovo trigger.
La differenza dipende da ciò che accade prima dell’evento: se la funzione è ancora attiva e il contatore cambia, si ha un retrigger; se il gioco torna alla modalità di base e la funzione parte di nuovo, le attivazioni sono due.
Come leggere la funzione nella tabella dei pagamenti
Il nome sul pulsante non basta a spiegare la funzione. Ogni titolo disponibile tra le slot online di PokerStars ha regole proprie, da leggere nella tabella dei pagamenti aperta nel gioco.
- Condizione di avvio: quali simboli o eventi aprono la funzione.
- Stato dei simboli: quali posizioni restano ferme durante un respin.
- Contatore: quanti giri vengono aggiunti o ripristinati da un retrigger.
- Costo: se il passaggio è assegnato dal gioco o richiede una nuova puntata.
- Limite: se la funzione può ripetersi e fino a quale soglia dichiarata.
Suoni e animazioni non chiariscono da soli che cosa sia accaduto. Il contatore mostra quanti giri restano, la tabella dei pagamenti spiega perché è cambiato e il saldo registra l’eventuale costo o accredito. Sono tre informazioni diverse, utili per non chiamare retrigger qualsiasi giro aggiuntivo.