Friday, 8th May 2026 14:23
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E’ iniziato il conto alla rovescia in vista dell’EPT di Parigi, in programma a metà febbraio. Ci aspettano settimane di poker ad altissimo livello, con giocate sofisticate e tavoli finali spettacolari.

Proprio ai tavoli finali, però, mancherà invece qualcosa a cui – almeno dalle nostre parti – siamo abbastanza abituati: parliamo dei deal al final table. Curiosamente, infatti, in Francia si applicano una serie di regolamenti differenti rispetto agli altri Stati: uno di questi, non contempla la possibilità di accordarsi al tavolo finale.

Una regola curiosa

Al netto di aggiustamenti dell’ultim’ora, va detto che i floorman presenti al torneo non possono accogliere alcuna richiesta di accordo. Non possono tirare fuori il laptop e aiutare i giocatori a “guardare i numeri”. Non solo: se qualcuno al tavolo inizia a discutere di un accordo, richiederanno che la conversazione si fermi.

La regola proviene dalle autorità di gioco d’azzardo e i giocatori di poker in Francia ci sono abituati, anche se non la gradiscono particolarmente. Secondo fonti interne, ci sono frequenti conversazioni tra i funzionari del poker e le autorità per cercare di cambiare la norma.

Ma, fino ad ora, non sono mai riusciti a far passare le modifiche. Ciò significa che all’EPT Parigi, i direttori del torneo avranno probabilmente le mani legate su questa materia.

Come ovviare al problema?

E’ evidente che risulta difficile, quando ballano centinaia di migliaia di euro, pretendere che dei giocatori non utilizzino il buonsenso e cerchino di abbassare l’aleatorietà trovando un accordo. Pertanto, l’indicazione è quella di permettere ai giocatori di prendere una pausa dal torneo se la richiedono, in particolare se i giocatori rimasti sono pochi.

Razvan Belea, vincitore dell’EPT Parigi 2023

L’EPT di Parigi 2023

Tutti coloro che sono appassionati di poker live sanno c’è una grande varianza in questo gioco — particolarmente nel breve termine. Basta guardare il finale dell’EPT di Parigi 2023, da cui si capisce perché fare accordi è di solito una parte così significativa del gioco moderno.

Lo scorso anno, infatti, al torneo organizzato da PokerStars avevano partecipato ben 1.159 giocatori, a formare un montepremi di €7.708.800. Il vincitore, originariamente, avrebbe dovuto ricevere poco più del 15 percento del prizepool, ovvero un enorme premio pari a €1,17 milioni. E sebbene il secondo avrebbe comunque ricevuto una somma da capogiro, ben €780.100, va detto che gli ultimi due rimasti del torneo teoricamente si sarebbero giocati in testa a testa quasi €400.000.

Non abbiamo notizie di deal, ma ci risulta davvero impopolare pensare che, magari durante una pausa, gli ultimi due torneisti in gara non abbiano fatto una chiacchierata tra loro in merito ad un possibile accordo: vediamo se qualcosa cambierà in questa edizione 2024.

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