Wednesday, 21st February 2024 12:30
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Home / La storia dell’EPT in terra francese: tutti i vincitori e gli italiani a premio

Con la nuova stagione dell’European Poker Tour targato PokerStars, quella che parte con il nuovo anno e con la tappa di Parigi, inauguriamo tutta una serie di articoli che ripercorreranno alla vigilia di ogni fermata, la cronistoria di ciò che è successo nelle edizioni precedenti.

Quella dell‘EPT della capitale francese è una storia molto recente, visto che Parigi ha ospitato una sola volta la kermesse europea di poker più prestigiosa, e per questo motivo ci è sembrato giusto fare riferimento anche alle precedenti edizioni francesi che si sono giocate a nord della Francia, nella rinomata e fiabesca cittadina normanna di Deauville.

L’appuntamento con il prossimo EPT di Parigi è fissato, almeno per il Main Event, dal 19 al 25 febbraio, ma i nostri aggiornamenti e le dirette streaming, saranno disponibili sulle nostre pagine a brevissimo. State sintonizzati per essere i primi a scoprire le date con noi.

Ma adesso andiamo con ordine e partiamo fin dall’inizio con la storia dell’EPT.

Stagione numero 1: Brandon Schaefer

Abbiamo detto che quella di Deauville è stata una tappa storica del tour continentale e come potrebbe essere diversamente, se l’esordio nella cittadina francese, è coinciso con l’esordio delle stagioni dell’EPT?

Erano i primi passi che il poker muoveva a questi livelli e si sentiva l’entusiasmo di un movimento che cominciava a prendere piede in tutto il Vecchio Continente, umile, sicuramente acerbo, ma pieno di passione.

Correva l’anno 2005 e febbraio fu il mese scelto per la prima tappa francese dell’EPT, con il Main Event che aveva la durata di quattro giorni, segnatamente dal 16 al 19 febbraio, e il costo di iscrizione fu fissato in €2.000, che furono investiti da un totale di 245 giocatori che crearono così un montepremi di €465.500.

In quell’occasione furono 27 i giocatori che si spartirono quella cifra, per un tavolo finale che fu monopolizzato dai giocatori statunitensi, che occuparono i primi quattro posti in classifica, messi in riga da Brandon Schaefer, poco più che meteora nativa di Orlando, Florida, che in quell’occasione mise le mani sul primo posto e su un assegno di €144.000, dopo aver vinto l’heads up contro il connazionale Carlo Olson.

Nasceva la stella di Justin Bonomo, quarto, mentre tra i nostri Luca Pagano chiuse ottavo per €13.500.

Stagione numero 2: Mats Iremark

Buy In raddoppiato nell’anno successivo, quando fu il nordico Mats Iremark a trionfare su un field complessivo di 434 giocatori di cui 40 in the money.

La vittoria fece felice lo svedese per un primo premio di €490.000, giunta dopo l’ultimo river che gli diede la vittoria contro l’olandese Mark Boudewjin, runner up per €259.000.

Quel Main Event non diede alcuna soddisfazione ai nostri portacolori, incapaci di presenziare non solo al Final Table, ma nemmeno tra i giocatori In The Money.

Stagione numero 5: Moritz Kranich

Mancano all’appello un paio di stagioni, la numero 3 e la numero 4, alla luce del fatto che Deauville non era esattamente la città più facilmente raggiungibile dai giocatori di tutta Europa, chi vi scrive si ricorda di una traversata in macchina dall’aeroporto di Parigi, con il freddo polare e un buon numero di kilometri attraversati tra colline infinite e il buio più tetro.

L’EPT tornò a fare tappa a Deauville nel 2009, quando a vincere fu il tedesco Moritz Kranich, che chiuse primo su un totale di 645 giocatori iscritti che pagarono un costo di iscrizione pari a €5.000, mettendo in tasca un premio di €490.000.

Tavolo finale per Theo Jorgensen e Isabelle Mercier. Anche in questo caso, nessun italiano a premio.

Stagione numero 6: Jake Cody

Ben più conosciuto il vincitore della tappa numero 6, Jake Cody, il giocatore britannico che a oggi ha messo in tasca oltre 4,5 milioni di Euro in tutta la sua carriera torneistica.

Cody vinse la bellezza di €857.000, sconfiggendo il belga Teodor Caraba ed emergendo su un tavolo finale di tutto rispetto, al quale parteciparono Mike McDonald, terzo e Peter Eastgate, poi campione del mondo WSOP, che chiuse ottavo.

A quella edizione, la più ricca mai disputata fino a quell’anno, furono 768 i giocatori che parteciparono al torneo, per un Buy In da €5.300 e un prize pool di €3.686.400.

Finalmente italiani a segno, con Nicolo Calia, 19° per €18.400, Dario Minieri, 49° per €12.500, Emanuele Rugini, 67° per €10.900, Luca Pagano, 72° per €10.900, Luca Moschitta, 78° per €10.200 e infine Filippo Candio, 97° per €8.100.

Jake Cody

Stagione numero 7: Lucien Cohen

Ancora più popolata l’edizione del 2011, quando fu il padrone di casa Lucien Cohen a sbaragliare la concorrenza di 891 partecipanti che stabilirono un nuovo montepremi record, €4.276.800.

Il francese portò a casa in quell’occasione €880.000, che furono suddivisi tra i primi 128 giocatori a premio.

Tra gli azzurri ancora Nicolo Calia sugli scudi, 32° per €20.000 e Marco Leonzio 79° per €11.000.

Stagione numero 8: Vladim Kursevich

Deauville 2012 fu invece terreno di conquista di Vlade Kursevich, che mise le mani sulla vittoria dell’EPT Deauville season 8, eliminando in seconda piazza il francese Paul Guichard e, insieme a lui, altri cinque francesi che occuparono le posizioni dalla seconda alla sesta.

Il bielorusso vinse in quell’occasione €875.000, porzione più grande di un montepremi di €4.267.000.

Tra i premiati Luca Pagano, in quell’occasione settimo per €110.000. Sergio Castelluccio fece 33° per €17.000, mentre Mustapha Kanit chiuse al 116° posto per €7.500 su 129 premiati.

Stagione numero 9: Remi Castaignon

Nel 2013 Castaignon fu invece profeta in patria, a seguito della sua vittoria per un primo premio di €770.000, utile a mettersi alle spalle un field complessivo di 782 entries, che generarono un prize pool di €3.753.600.

in quell’occasione fu Massimo di Cicco il migliore dei nostri, 25° per €19.000, una specie di deja vu del trionfale EPT di Praga del 2008, visto che anche Salvatore Bonavena andò a premio in quell’edizione, 48° per €13.500. Nelle retrovie si piazzò anche Stefano Garbarino, 95° per €9.700.

Remi Castaignon

Stagione numero 10: Sotirios Koutoupas

Nel 2014 fu il turno della Grecia, con Sotirios Koutoupas, che conquistò le chips di 671 avversari, levando le braccia al cielo con €614.000 e la picca di PokerStars.

In quell’occasione andò vicino alla vittoria Carlo De Benedittis. settimo per €93.000.

Un’edizione quasi in sordina, che richiamò alle casse 671 players per un PP di €3.220.800, suddiviso in 95 quote crescenti. Tra i premiati anche Alessio Isaia, Dario Sammartino, Luca Moschitta, Stefano Garbarino e Giuliano Bendinelli.

Stagione numero 11: Ognyan Dimov

Canto del cigno nel 2015, per l’ultima volta di Deauville, quando a trionfare fu il bulgaro Dimov, ultimo vincitore della tappa in Normandia, per un premio di €543.700, primo di un field di 592 iscritti.

Tale numero di iscritti generò un prize pool di €2.841.600, suddiviso in 87 giocatori a premio.

Tra i nostri trasferta positiva per Carlo Savinelli che chiuse nono per €46.400 e Ivan Gabrieli, 71° per €9.950.

Stagione numero 17: sotto la Torre Eiffel vince Belea

La tappa della passata stagione si è giocato l’European Poker Tour di nuovo in Francia, ma nella splendida location di Parigi, dove a trionfare è stato il rumeno Razvan Belea.

Il giovane giocatore europeo ha messo in fila un totale di 1.159 giocatori, che hanno così generato un montepremi di €7.708.800, che solo i 239 più bravi e fortunati, si sono suddivisi, passando alle casse del “Hyatt Regency Paris Etoile”.

Luigi D’Alterio risultò il migliore dei nostri, chiudendo al 72° posto per €16.200. Dietro di lui Giuseppe Imperato, 104° per €14.100, Diego Montone, 117° per €14.100, ancora Carlo Savinelli, 192° per €9.250 e Leonardo Romeo, 230° per €8.400.

Razvan Belea

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