Fino a quel 13 dicembre 2008 il poker italiano aveva sfiorato la picca del Main Event EPT in due occasioni, con Luca Pagano a Barcellona (2004) e Cristiano Blanco a Dortmund (2008).
Il successo di Salvatore Bonavena al Main Event EPT Praga arrivò inaspettato e permise all’ItalPoker di rompere il ghiaccio con il circuito live di PokerStars: quello che segue è il racconto di quel tavolo finale.
Un tavolo finale eterogeneo
Quell’anno il Main Event EPT Praga era alla sua seconda edizione e contò 570 entries per un montepremi complessivo di 2.764.500€. Il poker italiano stava vivendo i suoi anni d’oro: tra le 56 posizioni a premio fioccarono i tricolori, a iniziare da quelli accanto ai nomi di Dario Minieri (47°) e Alessio Isaia (41°).
Al tavolo finale a otto gli azzurri erano tre: oltre a Salvatore Bonavena, in corsa per la prima moneta di 774.000€ c’erano anche Massimo Di Cicco e Franco Cirianni.
Gli avversari erano un mix di meteore e professionisti. Tra questi c’erano lo spagnolo Raul Mestre, conosciutissimo all’epoca, il libanese Nasr El Nasr e il canadese Andrew Chen, che giusto alla ultima edizione PokerStars Caribbean Adventure ha vinto l’evento Mystery Bounty. Tra le carneadi c’erano invece il greco Konstantinos Alexiou e il finlandese Fredrik Nygard.
Una azione movimentata
E fu proprio quest’ultimo a fare il primo player out del tavolo finale in un all-in preflop in cui Mestre si presentò con A♣7♣ contro il suo 9♥9♦.
Scese un board 8♣J♥3♥A♥Q♥ in grado di regalare emozioni: dopo il turn che lo aveva visto passare in vantaggio, sul river che diede colore a Nygard lo spagnolo si diresse alla cassa a ritirare i 71.800€ per l’8° classificato.
Bonavena non restò con le mani in mano e dopo il primo level-up del tavolo finale arrivò a sfiorare i cento big blind di stack al termine di un tribettato che vide il greco Alexiou foldare al push flop dell’azzurro.
Quindi si prese la scena Chen: dopo essersi schiantato contro la doppia coppia di Alexiou per ritrovarsi con uno stack di 10bb, il canadese trovò due raddoppi in serie, prima Q-7>K-Q di Alexiou e poi con K-9s un’altra volta contro K-Q, stavolta del nostro Bonavena.
Raddoppiò anche il tedesco Nasr che però uscì poi in settima posizione di lì a poco in coinflip, pushando K♠J♠ sulla apertura di Chen che gli prese tutte le chips con 10♠10♥.
Raddoppi azzurri
Soprattutto raddoppiarono Cirianni e Di Cicco. Il primo rimasto short andò all-in con J-8 e grazie a un 8 al flop ebbe la meglio su A-Q di Salvatore Bonavena, che scese così sotto al milione di chips.
Di Cicco trovò la fortuna dalla sua parte con K♣9♣ contro K♠J♠ di Nygard, nonostante un flop 3♠9♠3♥ da brividi.
In tribettato Bonavena scese sotto il mezzo milione di chips contro Chen. Al canadese bastò girare un K♥ su board 2♠10♠K♦K♥8♦.
Poi salutò la truppa il finlandese Nygard, protagonista di un saliscendi da otto volante prima di impattare con A-8 sul call per odds di Chen con Q-2 e su un fatale 2 al flop.
Alexiou dalle stelle alle stalle
La fase 5 left iniziò sì con tre italiani in corsa, ma tutti sotto il milione di stack, nella parte bassa del chipcount che vedeva Alexiou sopra i due milioni di chips e Chen con un milione e mezzo.
A questo punto però il greco iniziò un po’ a “sbrodolare”, come si dice in gergo a indicare la consegna delle proprie chips agli avversari per mezzo di giocate marginali.
Il chipleader fece prima raddoppiare Bonavena raise/callando con K♦10♦ il push del nostro che girò A♥J♦, poi Di Cicco chiamando l’all-in con 8♠6♦ (l’azzurro girò A♣2♣ e trovò un asso al flop).
Qualche mano dopo lo stesso Alexiou portò Bonavena a foldare face-up A-K, mostrando fieramente A-Q. Ma dopo l’eliminazione di Franco Cirianni in 5° posizione (A-8<A-Q di Chen) Alexiou fece raddoppiare di nuovo Di Cicco, che con coppia di assi non poteva sperare niente di meglio di ricevere un call con 5♦7♦.
Dopo questo raddoppio il chipcount vedeva in testa Chen con 2.5M di chips, seguito da Alexiou con 1.5M, Di Cicco con 915.000 e Bonavena 667.000. Arrivò poi uno scontro al vertice che permise al canadese di far emergere tutta la stoffa che già aveva all’epoca. Chiamando con asso carta alta contro Alexiou Chen si portò chipleader.
Bonavena in rush
Alexiou fece raddoppiare Bonavena, che con A-Q impiegò poco a chiamare l’all-in del greco che girò A-T. Poco dopo il calabrese trovò il raddoppio che lo proiettò in testa al chipcount.
In guerra di bui Bonavena pushò A-5 sulla apertura di Chen che girò K-K: al flop arrivò un asso grande come una casa che permise all’azzurro di superare i due milioni di chips e portarsi in testa al count.
Bonavena allungò poi raise-chiamando il push di Alexiou con K-Q, con il greco che girò coppia di tre e trovò l’eliminazione in quarta posizione per un K river.
Sempre in coinflip il calabrese concesse il raddoppio a Di Cicco (4♥4♦<A♠10♠) prima di dare una vera e propria lezione a Chen in blind war.
Dopo aver checkato da grande buio sul complete di Chen da small blind, Bonavena chiamò il bet-bet-bet avversario su board K♠K♥3♥A♥8♥… con Q♦3♣! Il canadese gettò le sue carte nel mucchio e poco dopo, quando i blinds salirono a 400k-800k, si ritrovò con uno stack inferiore a 20x.
In una delle successive blind war contro Bonavena Chen andò in openpush da small blind con K♣Q♦ e trovò il call di Bonavena con A♣6♥: un board liscio portò il torneo al testa a testa.
Un heads-up tutto azzurro
Che due italiani potessero un giorno affrontarsi al testa a testa per la picca del Main Event, all’epoca sembrava quasi fantascienza. Invece fu proprio quel che avvenne. L’ evento a oggi è rimasto unico.
Di Cicco con il suo stack risicato era chiamato ad ardua impresa, anche dopo il raddoppio trovato andando ai resti al flop con doppia coppia contro la top pair di Bonavena. L’epilogo non tardò ad arrivare.
I due misero tutte le chips al centro del tavolo su flop monotone 8♥3♥2♥.
Di Cicco girò A♦4♠, Bonavena 7♦8♦.
Turn [6f] e river J♠ fecero di Salvo “Mister EPT”. Da quella prima vittoria al Main Event EPT, l’Italia del poker dovette aspettare Antonio Buonanno a Montecarlo nel 2014 prima di poter festeggiare un’altra volta.
Payout tavolo finale Main Event EPT Praga 2009
| Pos. | Paese | Nome | Premio |
|---|---|---|---|
| 1st | Italia | Salvatore Bonavena | € 774.000 |
| 2nd | Italia | Massimo Di Cicco | € 445.000 |
| 3rd | Canada | Andrew Chen | € 257.000 |
| 4th | Grecia | Konstantinos Alexiou | € 199.000 |
| 5th | Italia | Franco Cirianni | € 166.000 |
| 6th | Finlandia | Fredrik Nygard | € 130.000 |
| 7th | Libano | Nasr El Nasr | € 99.500 |
| 8th | Spagna | Raul Mestre | € 71.800 |
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