Inizio impegnativo per il Brasile, che affronta la Serbia nella gara d’esordio ai Mondiali 2022, dove si presenta tra le favorite per la vittoria finale della competizione. Occhio però ai serbi, che nelle qualificazioni hanno fatto meglio del Portogallo. 

Vince Brasile1.44Pareggio4.10Vince Serbia6.50

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Giovedì 24 novembre

Ora del calcio d’inizio? 20:00

Dove si gioca? Lusail Iconic Stadium (Losail)

Canale TV? Rai 1

Brasile-Serbia: presentazione della partita e pronostico

Tra le partite più interessanti della prima giornata dei Mondiali c’è senza dubbio quella tra il Brasile e la Serbia, inserite in uno dei gironi tecnicamente più appetibili, completato da Svizzera e Camerun. Da una parte i verdeoro, che in Qatar cercheranno di riprendersi il titolo di campione del mondo che manca da 20 anni esatti, dal trionfo in Corea e Giappone del 2002. Dall’altra c’è la Serbia, una delle nazionali più in crescita degli ultimi anni, che ha saputo fare egregie nel cammino di qualificazione vincendo un girone sulla carta difficile davanti al Portogallo, staccando il biglietto per la fase finale superando proprio i lusitani a Lisbona nell’ultima giornata grazie alla rete segnata al 90′ da Mitrovic, che ha promosso i balcanici e costretto ai playoff il Portogallo, che poi si è preso il suo posto successivamente negli spareggi approfittando anche della debacle dell’Italia con la Macedonia.

E’ il quinto Mondiale a cui prenderà parte la Serbia, che solo in un’occasione tuttavia ha superato la fase a gironi, la prima a cui vi ha preso parte, nel 1998. Nel frattempo la nazionale guidata dalla leggenda Dragan Stojkovic ha guadagnato la promozione in Nations League e dunque il Brasile dovrà fare molta attenzione. I sudamericani, dal canto loro, sono l’unica nazionale ad aver partecipato a tutte e edizioni della Coppa del Mondo e anche in Qatar ci sono arrivati senza fare nemmeno troppa fatica, dominando il girone di qualificazione Conmebol con 45 punti in 17 partite, 6 in più dell’Argentina. Brasile e Serbia si affrontano per la seconda volta di fila ai Mondiali, essendosi incrociate 4 anni fa in Russia, sempre nella fase a gironi. Nell’occasione vinse 2-0 la Seleçao grazie alle reti di Paulinho, non presente nella lista dei convocati per il Qatar, e Thiago Silva, che invece figura nell’elenco e a 38 anni suonati è ancora uno dei pilastri di una retroguardia molto solida.

Ecco il nostro pronostico per le scommesse di questa sfida. Abbiamo anche molte altre opzioni su cui puntare.

Brasile H handicap -13.351+Over 2.52.15Risultato esatto: 2-18.00

La partita nel dettaglio

Presenta un organico di tutto rispetto la nazionale brasiliana, forte in tutti i reparti e apparentemente senza punti deboli veri e proprie. Le alternative non mancano in ogni ruolo e, insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta per il “Tite” Bacchi, che dovrebbe proporre un 4-2-3-1, oppure 4-2-fantasia che a dir si voglia, con Alisson tra i pali, gli juventini Danilo e Alex Sandro terzini mentre l’altro bianconero Bremer, uno dei migliori difensori del nostro campionato, deve accomodarsi in panchina perchè davanti ha due inamovibili come Marquinos e Thiago Silva. Mediana stile Manchester United con Fred e Casemiro, mentre dalla cintola in su la tecnica abbonda a dismisura, con Raphinha, Neymar e Vinicius Junior alle spalle di uno tra Richarlison e Gabriel Jesus, unico dubbio di formazione. Senza dimenticare i vari Dani Alves e Paqueta, due carte che possono essere giocate a partita in corso.

La nazionale serba è invasa da giocatori che militano nel campionato italiano, ben 11, esattamente una formazione, con un portiere e 10 giocatori di movimento. Almeno 6 costituiranno la formazione titolare che affronterà i verdeoro, a partire dal portiere che è Vanja Milinkovic-Savic, estremo difensore del Torino e fratello minore di Sergej, punto fermo del centrocampo della Lazio e ovviamente anche della Serbia. La difesa, a tre, è guidata dal viola Milenkovic, con lui Veljkovic e Pavlovic. Nel settore nevralgico, a fianco a Milinkovic-Savic c’è l’altro granata Lukic, mentre sugli esterni ci sono a destra Zivkovic, tallonato dal veronese Lazovic, e dall’altra Kostic, in crescendo nelle ultime partite di campionato dopo le difficoltà iniziali con la Juventus, dove milita anche Dusan Vlahovic, fermato da problemi fisici nell’ultimo mese ma che sembra ormai a posto. Con lui in attacco c’è Mitrovic, l’eroe di Lisbona, con un altro elemento molto tecnico come Tadic alle loro spalle. Anche quì non mancano le alternative di valore, a cominciare dal fiorentino Luka Jovic.

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