Anticipato a venerdì per gli impegni europei della Juventus, il “derby” della Mole pone di fronte anche stavolta due compagini che per novanta minuti andranno oltre i rispettivi e differenti obiettivi da raggiungere dando vita ad un match che negli ultimi anni è sempre stato incerto e vibrante

Vince Juventus1.55Pareggio3.70Vince Torino5.50

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Venerdì 18 febbraio 2022

Ora del calcio d’inizio? 20:45

Dove si gioca? Allianz Stadium (Torino)

Canale TV: Dazn e Sky Sport

Juventus-Torino: presentazione della partita e pronostico

Nel corso degli anni, il derby calcistico tra Juventus e Torino, nella letteratura è stato definito sotto ogni prospettiva, spesso legata al senso di appartenenza delle due protagoniste ad uno stile di vita o ad una valenza sociale. Sportivamente, prevale l’immagine di una partita che spesso sfugge ai differenti obiettivi dei due club, storicamente posizionati su livelli diversi del calcio italiano ed europeo. Proprio l’impegno nell’incontro di andata degli Ottavi di Champions League è la motivazione che spiega l’anticipo alla serata di venerdì del prossimo derby di campionato. Stando ai numeri, il pronostico appare segnato: il Torino non vince la “stracittadina” dal 26 aprile 2015, quando Darmian e Quagliarella resero inutile il gol di Pirlo. Da quel giorno, le due squadre si sono affrontate altre quindici volte con l’eloquente parziale di 12 vittorie della Juve e tre pareggi.

La Juventus arriva al derby di ritorno del campionato 2021-2022 col felice ricordo dell’ultima sfida decisa nel finale da Manuel Locatelli. I bianconeri stanno vivendo una stagione complicata: il ritorno in panchina di Allegri e la dipartita verso Manchester di CR7 non sono stati “assorbiti” nel migliore dei modi da una squadra che solo nelle ultime settimane è tornata ad affacciarsi nelle zone nobili della classifica. Dal 27 novembre, giorno della sconfitta casalinga patita ad opera dell’Atalanta, la Juventus ha collezionato otto vittorie e quattro pareggi, risalendo sino alla quarta posizione della classifica a nove punti dall’attuale capolista Milan. Nel mezzo, è arrivata la rocambolesca sconfitta al 120’ nella Supercoppa Italiana per mano dell’Inter ed un mercato invernale sontuoso, culminato con l’arrivo del possente centravanti Dusan Vlahovic dalla Fiorentina e del quotato centrocampista Zakaria dal Borussia Monchengladbach. Il Torino arriva al derby in un momento molto positivo sotto il punto di vista del gioco espresso ma non altrettanto sotto quello dei risultati. Decima dell’attuale classifica della Serie A, la squadra granata nei cinque incontri disputati nel 2022 ha ottenuto due vittorie, un pareggio e due sconfitte, ma sia con il Sassuolo (1-1 il finale) che col Venezia (2-1 per i lagunari) i ragazzi di Juric sono stati rimontati dopo l’iniziale vantaggio.

Ecco il nostro pronostico per le scommesse di questa sfida. Abbiamo anche molte altre opzioni su cui puntare.

Entrambe segnano1.90X dopo 30'1.70Risultato esatto: 1-17.50

La partita nel dettaglio

Qualche problema di formazione per Max Allegri, già certo delle assenze degli infortunati Chiellini e Chiesa e dello squalificato Danilo, l’uomo della Provvidenza nell’ultimo match con l’Atalanta pareggiato sul filo di lana. Davanti a Szczesny, logico pensare a Cuadrado sulla fascia destra, Alex Sandro su quella sinistra mentre al centro, accanto a Bonucci appare ovvia la presenza di De Ligt. In mezzo al campo, la certezza è Zakaria che si è già imposto nelle prime uscite in bianconero. Locatelli si prenderà una maglia e Rabiot è favorito per la terza. Se il tecnico juventino opterà per una squadra spiccatamente offensiva, Morata, Dybala e Vlahovic rappresentano un tridente con pochi pari in Italia ed anche oltre confine.

Juric, dal canto suo, tolti dall’elenco dei disponibili gli infortunati lungo degenti Praet e Fares, schiererà il Torino secondo il modulo 3-4-2-1. Milinkovic Savic è l’estremo difensore di una linea a tre che potrà contare su Bremer, Rodriguez e Djidji. In mezzo al campo Mandragora e Lukic posizioneranno al centro, con Singo a sinistra e Vojvoda a destra. Pochi metri più avanti per il prolifico Brekalo e per l’ex Pjaca. Al tecnico granata resta un rebus da risolvere: chi schierare nel ruolo di “ariete”? Sanabria è in condizioni fisiche migliori, ma non si può rinunciare a cuor leggero al “Gallo” Belotti, cuore granata nelle vene, visto in deciso recupero dopo l’infortunio che, in pratica, sin qui gli ha permesso di totalizzare solo 10 presenze.

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