Le rapine più famose nella storia di Las Vegas
Las Vegas è la città del gioco, dell’azzardo e del divertimento. Ma dove circolano grandi quantità di denaro, il richiamo non è solo per gli appassionati dei Casinò, ma anche per rapinatori di ogni tipo.
Ecco perché molto spesso proprio Sin City è stato teatro di alcuni spettacolari colpi, per la verità quasi tutti senza un lieto fine. Almeno per i malviventi.
Treasure Island, 2000, 30.000$
Il bottino forse sarà stato anche uno dei più magri, appena trentamila dollari alla fine, ma il fatto stesso di essere riuscito a mettere a segno il colpo ha minato seriamente la sicurezza di uno dei Casinò più rinomati di Las Vegas.
A riuscire nell’impresa è stato Reginald Johnson, che armato di pistola è entrato nel Casinò fuggendo con il malloppo. Lo stesso aveva già tentato un paio di volte la rapina, ferendo anche un addetto alla sicurezza ma senza riuscire a rubare nulla.
Ma proprio questa sua abitudine a tornare sul luogo del delitto è stata poi la sua rovina, riconosciuto e arrestato per essere poi condannato a un totale di 130 anni di carcere.
Bellagio, 1998, 160.000$
Il Casinò teatro delle scene del famoso “Ocean’s Eleven” è stato in effetti bersaglio di alcune tra le più famose rapine di Sin City.
Tra queste un trio di rapinatori particolarmente attivo proprio verso il Bellagio, tante che sul finire degli anni novanta sono riusciti a mettere a segno un colpo che gli è valso circa 160 mila dollari.
Anche in questo caso però non si sono rivelati particolarmente scaltri, tanto che uno di loro, Oscar Sanchez, è finito nelle riprese di una delle telecamere consentendo alla Polizia di arrestarlo.
La sua scelta è stata piuttosto conservativa, tradendo immediatamente i suoi due compagni che sono stati poi prontamente rintracciati. Per loro l’ergastolo, mentre per Sanchez un grosso sconto di pena.
Stardust, 1992, 500.000$
C’è rapina e rapina, e a volte non serve l’assalto brutale e l’uso delle armi per ricavare un buon bottino.
Ed è così che Bill Brennan, dipendente proprio allo Stardust, riuscì a far uscire dal Casinò qualcosa come 500.000 dollari tra denaro contante e fiches.
Peccato che di lui non si hanno più avuto notizie, tanto che in molti ipotizzano la presenza di un complice e una fine non proprio felice per Brennan. Ma cosa è successo veramente, resterà un mistero.
Soboba, 2005, 1.500.000$
Decisamente più cruenta la rapina che Eric Alan Aguilera e Roland Luda Ramos hanno messo in atto al Casinò di Soboba. Per arrivare al bottino di un milione e mezzo di dollari però, c’è stato bisogno di tenere diversi dipendenti in ostaggio.
Un polverone che ha richiamato sul posto diverse unità di polizia, pronti a chiudere il cerchio intorno a loro non appena sono usciti dal Casinò. L’inseguimento non è durato tantissimo e i malviventi non sono riusciti a godersi il maltolto.
Bellagio, 2010, 1.500.000$
Ancora lui, il Bellagio, è la scena di quella che probabilmente è la rapina più particolare di tutte, quantomeno per i risvolti che ha avuto in seguito.
Un uomo infatti si è fermato davanti al Casinò con la sua moto, e senza nemmeno togliersi il casco ha fatto irruzione con una pistola e avvicinandosi a uno dei tavoli dei Dadi ha arraffato quante più fiches possibili nella sua borsa per un totale di oltre un milione e mezzo di valore.
Il problema è che come potete immaginare le fiches valgono qualcosa solamente dentro il Casinò, per cui il rapinatore ha dovuto rivendere il maltolto in qualche modo.
E così quando qualche sventurato avventore si è presentato a cambiare una chips da 25 mila dollari derivante dal bottino, ben presto la polizia è riuscita a risalire a un fantomatico “Biker Bandit” che stava cercando di vendere online fiches a prezzo ribassato. Da lì a organizzare un’imboscata il passo è stato breve, e l’autore del furto è stato arrestato poco dopo.
Ironia della sorte, il bandito si è poi rivelato essere tale Anthony Carleo, ovvero il figlio di un giudice del circondario locale. Questo però non gli è bastato per evitare la condanna di 11 anni.
Circus Circus, 1993, 3.000.000$
La storia che più di tutte evoca la fantasia è però quella occorsa al Circus Circus a inizio anni novanta. Protagonisti sono una giovane coppia di rapinatori, Heather Tallchief e Roberto Solis, sbarcati a Sin City con il preciso intento di organizzare il grande colpo e scappare con la refurtiva.
A dire il vero i colpi furono due, in successione, per un bottino complessivo di circa milioni di dollari, trasportati in fuga dentro un furgone blindato che Tallchief aveva a sua volta rubato dalla ditta di sicurezza Loomis per il quale lavorava in quel periodo.
La storia dei due delinquenti è diventata così famosa da apparire anche in una serie targata Netflix (“Heist: Rapine incredibili”), ma come per quasi tutte queste storie, non ha avuto un lieto fine.
Non per la coppia almeno, visto che dopo aver avuto anche un figlio insieme, si sono lasciati e dieci anni dopo Heather Tallchief ha deciso di costituirsi, senza però più un soldo visto che Solis se n’era andato via con il bottino rimasto. A tutt’oggi non è ancora stato ritrovato.