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Terza carta nel baccarat: la regola che decide entrambe le mani

25 Agosto 2026

Nel baccarat, la terza carta non viene chiesta da chi ha puntato. Giocatore e Banco sono i nomi delle due mani; dopo la chiusura delle puntate, il croupier le completa seguendo una regola fissa. Prima verifica se c’è un naturale, poi guarda il totale iniziale del Giocatore e infine quello del Banco. Se il Giocatore riceve una terza carta, il suo valore determina quale riga applicare al Banco.

Il giocatore non sceglie se chiedere carta

Nella variante chiamata Punto Banco, la mano del Giocatore prende anche il nome di Punto. Chi ha puntato non può chiedere carta o fermarsi come nel blackjack. La distribuzione procede in automatico e ogni mano riceve al massimo tre carte.

Dieci e figure valgono zero, l’asso vale uno e le altre carte conservano il loro valore. Quando la somma supera nove, si considera soltanto l’ultima cifra: 7 più 8 dà quindi 5, perché la somma completa è 15.

La guida a Banco, Punto e Pareggio nel baccarat spiega su quali esiti si può puntare. La regola della terza carta riguarda invece il modo in cui le due mani vengono completate.

Un naturale a 8 o 9 chiude subito la distribuzione

Se una delle due mani totalizza 8 o 9 con le prime due carte, si ha un naturale e la distribuzione si ferma. I due totali vengono confrontati: 9 batte 8, mentre due valori uguali danno Pareggio.

Il naturale viene controllato prima di applicare qualsiasi regola di pescata. Anche se l’altra mano ha un totale che normalmente richiederebbe una terza carta, il round è già concluso.

Quando pesca la mano del Giocatore

In assenza di un naturale, il Giocatore pesca da 0 a 5 e si ferma con 6 o 7. La puntata effettuata non influisce su questa regola.

Se il Giocatore si ferma con 6 o 7, il Banco pesca da 0 a 5 e si ferma con 6 o 7. Quando invece il Giocatore riceve una terza carta, per il Banco si usa la tabella completa.

Quando pesca la mano del Banco

Questa tabella si usa soltanto quando il Giocatore ha ricevuto una terza carta. La prima colonna riporta il totale iniziale del Banco; la seconda mostra per quali valori il Banco deve pescare.

Totale iniziale del BancoIl Banco pesca se la terza carta del Giocatore è
0, 1 o 2Qualunque valore
3Qualunque valore tranne 8
4Da 2 a 7
5Da 4 a 7
66 o 7
7Non pesca

La tabella stabilisce soltanto se il Banco deve ricevere una carta. Il confronto tra i totali finali avviene dopo.

Per esempio, con un totale iniziale del Banco pari a 4 e una terza carta del Giocatore pari a 1, il Banco si ferma. Se la carta del Giocatore vale 5, il Banco pesca.

Tre esempi per seguire l’ordine della distribuzione

Negli esempi, i totali sono già ridotti all’ultima cifra. Si applica prima la regola del Giocatore e soltanto dopo quella del Banco.

Giocatore 6, Banco 4. Il Giocatore sta. Il Banco pesca perché, quando il Giocatore non prende la terza carta, un totale del Banco da 0 a 5 richiede la pescata.

Giocatore 4 e terza carta 8, Banco 3. Il Giocatore pesca su 4. Il Banco sta, perché l’8 è l’eccezione prevista quando il suo totale iniziale è 3.

Giocatore 5 e terza carta 7, Banco 6. Il Giocatore pesca su 5. Il Banco pesca perché con totale 6 riceve la terza carta soltanto contro un 6 o un 7 del Giocatore.

In tutti e tre i casi, chi ha puntato non interviene. Non occorre imparare la tabella a memoria per seguire il round: serve soprattutto a capire perché il croupier distribuisce oppure no la terza carta.

Gli errori più comuni nella tabella della terza carta

L’errore più comune è partire dal Banco prima di sapere se il Giocatore ha ricevuto una terza carta. Un altro consiste nel sommare le carte come nel blackjack: nel baccarat si conserva soltanto l’ultima cifra del totale.

  • Un totale di 15 vale 5, non 15.
  • Un naturale 8 o 9 ferma entrambe le mani prima della tabella.
  • Per scegliere la riga si usa il totale iniziale del Banco.
  • Se il Giocatore sta con 6 o 7, si usa la regola del Banco senza terza carta del Giocatore.
  • La puntata su Banco o Giocatore non modifica la procedura di distribuzione.

Infine, “Giocatore” è il nome di una mano, non della persona davanti allo schermo. Chi punta attende il confronto finale e non può chiedere carta, fermarsi o modificare la distribuzione.

Se un passaggio sembra incoerente, conviene ricominciare dall’inizio della mano: prima il naturale, poi il Giocatore e infine il Banco. Cambiare quest’ordine è la causa più frequente di una lettura sbagliata della tabella.

Dopo la terza carta si confrontano i totali

Quando viene distribuita una terza carta, il suo valore si aggiunge alla mano e si conserva soltanto l’ultima cifra del nuovo totale. Il croupier completa la distribuzione, con non più di tre carte per mano, e confronta Giocatore e Banco.

La tabella stabilisce se una carta deve essere distribuita, non quale carta uscirà. Per seguire la mano basta rispettare l’ordine: naturali, eventuale terza carta del Giocatore, eventuale terza carta del Banco e confronto finale.