Tuesday, 28th April 2026 10:46
Home / La differenza tra KO, PKO e TKO nel poker

Se sei un appassionato di tornei di poker online, prima o poi ti sarai imbattuto in almeno una di queste sigle: KO, PKO, TKO… ma cosa significano? Cosa vogliono dire nel poker termini come Knock-out o Bounty?

Anche il poker, nel tempo, cerca di rinnovarsi creando nuove modalità di gioco, nuove varianti, nuove idee che a volte hanno successo, e a volte un po’ meno. Oggi il panorama pokeristico non si divide più solamente in Cash Game e MTT. Sono nate discipline come gli Spin&Go, o il cash game Zoom, o i tornei Knock-out su cui ci stiamo per focalizzare.

I KO sono stati un grande successo tra i torneisti, e per questo motivo ne sono nate velocemente altre sotto-varianti. Per non confonderci in questo mare di bounty diversi, facciamo chiarezza e andiamo a vedere le differenze tra KO, PKO e TKO.

Cosa sono i tornei Knock-Out (KO)

I tornei Knock-Out sono MTT in cui parte del montepremi viene spartita in “taglie” (chiamate proprio knock-out, o bounty) assegnate a ogni giocatore. Nel momento in cui un player ne elimina un altro, vince la sua taglia e può immediatamente riscuoterla.

In questo genere di tornei di solito è immediatamente visibile a quanto ammonta la taglia nel momento in cui si paga il buy-in. Per esempio potresti trovare un €60+30+10: significa che 60 euro andranno destinati al montepremi normale, e 30 in bounty.

Proseguendo nel gioco, concorreremo per un prizepool regolare che sarà ovviamente inferiore al normale (con 100 giocatori iscritti, il montepremi sarà di €6.000 invece di €9.000), ma ogni volta che elimineremo un avversario vinceremo €30.

Questa modalità di gioco tende a rendere le partite più dinamiche e aggressive, perché c’è un incentivo in più nell’eliminazione dell’avversario. Inoltre è possibile vincere qualcosa anche nelle fasi iniziali, senza dover aspettare lo scoppio della bolla.

Cosa vuol dire Progressive KO (PKO)

I tornei Progressive KO funzionano praticamente come i normali Knock-Out, ma c’è una particolarità nella vittoria delle taglie.

Quando eliminiamo un avversario, invece di riscuotere tutta la sua taglia, metà di questa andrà ad aggiungersi alla nostra, portandola ad aumentare di valore.

Quindi, se un giocatore con €50 di taglia ne elimina un altro con lo stesso ammontare, €25 li vincerà e potrà riscuoterli, gli altri €25 si sommeranno al suo bounty portandolo a quota €75. Questo significa che se un giocatore dovesse eliminarlo vincerebbe €37,50, e altri €37,50 si sommerebbero alla sua taglia.

Il risultato di questa dinamica è che in late stage di un torneo PKO, alcuni giocatori potrebbero avere bounty davvero grandi e interessanti. Di solito, nei normali KO, una volta arrivati a premio le taglie cominciano a perdere di valore in proporzione. Nei PKO questo fattore si indebolisce.

Visto il funzionamento, tendenzialmente anche il valore delle taglie iniziali è più alto, di solito uguale alla quota che va a montepremi. In heads-up di solito i due giocatori vincono lo stesso premio e giocano per l’alto ammontare di bounty rimasti in gara.

Il gioco subisce un ulteriore twist in favore dell’aggressività visto il valore più alto delle taglie.

Cosa sono i Total KO (TKO)

I TKO, Total Knock-Out, come si evince dal nome sono tornei dove nulla viene destinato a montepremi, ma tutto viene attribuito ai giocatori sotto forma di taglia.

Comunemente questo genere di tornei si gioca in modalità PKO, e dà una spinta ancora più accesa alla competizione. Infatti spesso la struttura è anche più turbo, non essendoci un payout regolare.

Le giocate si fanno accese da subito, visto che vincere una taglia ha tutto il valore possibile, e più si prosegue nel torneo, più il valore medio delle taglie sale.

Altri tipi di Knock-out

Nel tempo sono nate anche altre varianti o situazioni che contemplano i KO. Vediamone un paio.

Mystery Bounty

I Mystery Bounty sono l’ultima novità del poker KO. In questa modalità, le taglie vengono accantonate e non possono essere vinte prima di una certa fase di gioco (sempre dopo la late registration).

Una volta raccolto il montepremi di KO, questo viene diviso in diverse cifre, di norma con una unica taglia molto più ricca delle altre.

Quando inizia la fase “Mystery Bounty”, eliminando un avversario si vince la possibilità di pescare un premio misterioso: una busta chiusa contenente una di queste taglie, che potrebbe essere la più alta così come una di quelle di valore più basso.

La parte divertente di questo tipo di tornei è ovviamente l’imprevedibilità e l’aspetto ludico-casuale di pescare una taglia senza conoscerne il valore.

Taglie speciali

In alcuni tornei regolari possono essere assegnate delle taglie a uno o più giocatori, in modo arbitrario. Praticamente sempre, in questi casi, è la casa da gioco che offre il bounty, che non viene detratto dal montepremi.

Per esempio, potrebbe capitare un torneo online dove chi elimina un player del Team PokerStars vince un ticket per il prossimo torneo domenicale.

Oppure un torneo live dove tutti i campioni precedenti hanno una taglia sulla loro testa, magari di valore diverso. Questi sono solo esempi di alcuni bounty particolari che potrebbero comparire in qualche torneo, ma le possibilità sono molte e limitate solo dall’inventiva dell’organizzatore!

Come si giocano i tornei KO

I tornei KO si giocano come normali MTT di poker, ma come accennato in precedenza, l’esistenza delle taglie tende a portare il gioco in una dimensione più aggressiva e accesa.

Matematicamente parlando, il modo più efficace di calcolare il valore di una taglia è quello di tradurre il suo significato in chips.

Per i KO normali, un procedimento comune è calcolare la proporzione tra taglia e prizepool del buy-in (immaginiamo un €7,5+2,5, la proporzione è 3:1, o del 33%) e applicarlo allo stack iniziale: se questo è di 10.000 chips, ogni taglia varrà 3.333 chips.

Quindi alle prime mani può fare la differenza per le pot odds, che diventeranno più vantaggiose. Un all in di uno short con 1.000 chips lo dovremmo leggere come un valore di 4.333 chips. Se per chiamare dovessimo aggiungere per esempio 700, le nostre pot odds sarebbero 700/(2.000+4.333) = 11%!

Nelle fasi finali, invece questa quota si riduce perché gli stack si fanno più alti. Per esempio un all in di 200.000, noi possiamo chiamare aggiungendo 150.000, abbiamo pot odds di 150k/400k=37,5%. Aggiungendo i 3.333 della sua taglia, diventerebbe 37,2%. Non una grande differenza.

Con i PKO e TKO il discorso si fa un po’ più complesso poiché il valore delle taglie è crescente e ci sono calcoli più complessi da studiare, ma il principio di fondo è lo stesso.

Infine anche i Mystery Bounty hanno un modello matematico da utilizzare per giocarli al meglio. Posto che nell’Early Stage questi non entrano in gioco (e aumentano i nostri incentivi a raggiungere la fase MB), nel momento in cui si concretizzano dobbiamo calcolare il valore medio di una taglia.

Per farlo, sommiamo il montepremi residuo delle taglie e lo dividiamo per i giocatori ancora in corsa. Questo è il valore che ci aspettiamo di vincere per EV quando eliminiamo un avversario. Poi ci basterà applicare i giusti calcoli per capire quanto impatto hanno le taglie in relazione agli stack.

Di base, fintanto che rimangono in gioco i top bounty avremo più incentivi a prenderci rischi, e viceversa una volta uscite possiamo concentrarci maggiormente sul montepremi.

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