Tuesday, 15th September 2026 20:10
Home / Il “muck”, una regola complicata

Il “muck“, nel poker, è la dicitura corrispondente al mucchio di carte che i giocatori di poker live scartano e il dealer mette al suo fianco fino al termine della mano, per poi raccoglierle, mescolare e iniziare un nuovo colpo.

Una delle certezze che abbiamo sempre avuto, è che le carte che toccassero il “muck” sarebbero state dichiarate foldate: tuttavia, è capitato che non sia stato così.

Carte foldate o no?

Con la memoria facciamo un passo indietro, sino al recente EPT Cipro organizzato da PokerStars nel 2023. Come sappiamo, la settimana di gioco comprendente i tornei principali è preceduta da una settimana di tornei a costo minore, che in questo caso prendeva il nome di “Eureka”.

Nel Main Event Eureka, si è creata una situazione molto borderline, che ha avuto come protagonisti i players Merijn van Rooij e Maan El Hachem, scontratisi su un board 3 2 8 7 J.

Merijn van Rooij, con uno stack più grande, è andato “all-in” e Maan El Hachem ha chiamato. Van Rooij a quel punto ha mostrato la sua mano, ovvero un K K per una coppia di K. El Hachem non ha girato le proprie carte e le ha lanciate verso il centro, dando chiaro segno di resa, tanto che il dealer le ha messe sulla parte superiore del mazzo scartato. In quel momento, però, El Hachem si è reso conto di aver commesso un errore.

El Hachem ha detto che pensava che Van Rooij avesse K J per un colore, e che lui aveva scartato una coppia di due per un set che sarebbe stato vincente.

Il floorman è intervenuto e inizialmente aveva deciso che la mano di El Hachem fosse morta perché era finita nel mazzo scartato. Tuttavia, altri giocatori al tavolo hanno sottolineato che le mani devono essere mostrate quando c’è un “all-in” accettato, quindi la mano tecnicamente non avrebbe dovuto essere nel mazzo scartato in primo luogo.

Dopo averci un po’ pensato, il floorman è tornato sui suoi passi e ha permesso che le carte fossero tolte dal muck e tornassero in gioco. Allo showdown , quindi, El Hachem vince il piatto e passa da una eliminazione certa ad un raddoppio.

Un dealer in azione

Qual è la decisione corretta?

Questo caso, piuttosto borderline, evidenzia come ci siano due regole in contrasto:

  • Una è che quando le carte sono nel mazzo scartato, sono morte e non puoi tirarle fuori. È una regola molto chiara che spesso prevale su qualsiasi altra regola.
  • Una seconda, però, è che una mano in all-in non possa essere foldata senza essere vista.

Il floor ha deciso che la seconda regola sia prevalente sulla prima: ha aiutato il fatto che le carte fossero chiaramente recuperabili senza alcun dubbio, e non mescolate ad altre.

La responsabilità del dealer

In questa vicenda c’è chiaramente una responsabilità del dealer, che avrebbe dovuto autonomamente girare le carte del giocatore in all-in senza muckarle. Tuttavia, esattamente come gli arbitri nel calcio, questo è un fatto di cui si deve tener conto: pertanto, prima di gettare nel muck le proprie carte, cerchiamo di essere certi di non essere in all-in o che la nostra mano sia effettivamente battuta.

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