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Range di call elastici e anelastici (parte 3)

Dicembre 15, 2019
di PokerStarsSchool

 Come giocare contro un range elastico

Se abbiamo una buona mano, dobbiamo puntare poco per farci pagare dalle mani peggiori.
Se abbiamo una mano debole e pensiamo che il nostro avversario possa foldare, dobbiamo puntare tanto per far foldare le mani migliori.

Se pensiamo di star giocando contro un range elastico, dobbiamo variare le dimensioni delle nostre puntate per raggiungere il nostro scopo. Se vogliamo che il nostro avversario chiami, allora dobbiamo puntare poco; al contrario, se vogliamo farlo foldare, dobbiamo utilizzare una size importante per far sì che ciò accada.

Giocare contro un range elastico è molto più difficile che giocare contro un range anelastico; in quest’ultimo caso, infatti, possiamo utilizzare due diversi tipi di size, una molto grossa ed una molto iccola, in base al risultato finale che vogliamo ottenere. Contro un range elastico, invece, dobbiamo avere la capacità di scegliere la giusta size in ogni situazione, in modo sia da massimizzare il valore quando abbiamo la mano migliore, evitando che l’avversario foldi, sia da far foldare l’avversario quando siamo noi ad avere la mano peggiore.

Se abbiamo una buona mano, vogliamo utilizzare una size che faccia sì che le mani peggiori della nostra ci chiamino; puntando troppo, infatti, rischiamo di isolarci soltanto contro mani che ci battono, e sostanzialmente stiamo trasformando la nostra mano di valore in bluff.

Esempio

Siamo in posizione contro un buon giocatore. Apriamo AJ da BTN, e riceviamo il call da BB. Al flop scendono J72. Il piatto è €13.

Il nostro avversario checka, e noi effettuiamo una cbet a €9, ricevendo il call. Al turn scende un 5. Il piatto è €31.

In questo caso, possiamo affermare che il range del nostro avversario sia elastico, ovvero che reagirà diversamente in base alla dimensione della puntata che effettueremo. Ecco, in linea molto generica, con cosa sarà disposto a chiamare di fronte alle nostre puntate:
– Bet piccola (fino a €15): draw deboli, draw forti, top pair+
– Bet media (tra €16 e €23): draw forti, top pair+
– Bet grossa (oltre €24): top pair+

Visto che vogliamo estrarre valore dalle mani più deboli della nostra, la bet grossa non è l’opzione migliore. Infatti, puntando molto faremo foldare la maggior parte dei draw che altrimenti sarebbero disposti a seguirci, oltre a qualche Jx più debole del nostro.

Al contrario, con una bet piccola o media, riusciremo a farci chiamare da progetti di scala o colore contro i quali abbiamo una buona equity, riuscendo ad estrarre valore dal nostro avversario.

“Ma non vogliamo far foldare i progetti del nostro avversario?”
No. O meglio, saremo felici se chiameranno senza avere le giuste pot odds. Ad esempio, puntando €18 su €31, il nostro avversario avrà odds di 2.7:1, e per chiudere un progetto di colore avrà bisogno di circa 4:1. Se dovesse chiamare la nostra bet, starà commettendo un errore, e ogni volta che l’avversario commette un errore noi aumentiamo la nostra win rate nel lungo periodo.

 

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