I dolci della tradizione Napoletana
Alla cucina napoletana appartengono icone gastronomiche conosciute in tutto il mondo, prima tra tutte la pizza. Anche la pasticceria partenopea però non è da meno: è una vera e propria arte, parte integrante delle tradizioni della città.
Ecco a voi alcuni tra i dolci più conosciuti e più amati, sfornati ogni giorno dalle tantissime pasticcerie di Napoli.
Pastiera napoletana
La regina della pasticceria tradizionale napoletana è sicuramente la pastiera, tipico dolce pasquale ripieno di ricotta, zucchero, uova, canditi e grano, per cui viene chiamata anche “pizza di grano”.
Sembra che il nome derivi da “impasto” e “ieri”: i maestri pasticcieri napoletani insegnano infatti che la pastiera va fatta riposare un giorno, e quindi va preparata il giorno prima del consumo effettivo.
Babà
Un altro grande classico della pasticceria partenopea è il babà, nato grazie ad un errore alla corte del re polacco Stanislao I Leszczyński, che ne inventò anche il nome. Si tratta di un dolce a pasta lievitata di consistenza spugnosa, imbevuto in una bagna al rum o al limoncello, dal gusto marcatamente alcolico.
La preparazione è molto lunga e per nulla semplice, infatti bisogna saper dosare il liquore al meglio, perché il babà non risulti né troppo secco né troppo bagnato.
Sfogliatella riccia e frolla
Le sfogliatelle sono un altro dolce simbolo di Napoli, preparate in diverse dimensioni con un impasto a base di farina, miele e strutto; le sfogliatelle ricce si caratterizzano per il loro impasto a sfoglie croccanti, ripieno di crema o di ricotta, mentre le sfogliatelle frolle sono una variante in pasta frolla farcita con una crema a base di semolino, ricotta e arancia candita.
Torta caprese
Originaria dell’isola di Capri, anche la torta caprese nasce grazie ad un fortunato errore, commesso intorno al 1920 dal cuoco Carmine di Fiore, che dimenticò di aggiungere la farina durante la preparazione di una semplice torta al cioccolato. Infatti la peculiarità di questo dolce, preparato con farina di mandorle e nocciole, uova e cioccolato fondente, è proprio l’assenza di farina di grano.
Delizia al limone
La delizia al limone è un dolce al cucchiaio originario di Sorrento, e fu creata nel 1978 dal pasticciere Carmine Marzuillo con i limoni profumati della costiera amalfitana. Sono soffici cupole di pan di spagna ripiene di crema pasticcera e crema al limone, imbevute con una bagna al limoncello e ricoperte da una glassa sempre a base di limone. Il gusto rinfrescante decisamente agrumato di questo dolce lo rende perfetto per la stagione estiva.
Zeppole di San Giuseppe
Questi dolcetti molto popolari devono il loro nome al fatto che vengono preparati in occasione della festa del papà. La ricetta prevede un impasto di farina, zucchero, burro e uova, cotto e guarnito con crema pasticcera, zucchero a velo e amarene sciroppate. Le zeppole tradizionali sono fritte, ma esiste anche la versione al forno, un po’ più leggera e dal gusto più delicato.
Millefoglie
Lo sapevate che anche la celebre millefoglie è nata a Napoli? Per la precisione, si tratta di un lascito della dominazione francese, e nella sua versione classica consiste in tre strati di pasta sfoglia intervallati da crema pasticcera. Ne esistono molte varianti, tra cui quella arricchita con cioccolato o fragoline.
Migliaccio
Il migliaccio è un dolce tipico del Carnevale partenopeo; in antichità si preparava con il miglio, ingrediente comune a molti dolci italiani di Carnevale, sostituito poi dal semolino, cui si aggiungono altri ingredienti semplici come ricotta, burro, zucchero e uova. Il risultato è una torta morbida, umida e profumata grazie all’aggiunta di scorze di limone e arancia nell’impasto.