Blackjack 3:2 o 6:5? La differenza si vede nel pagamento
Le sigle 3:2 e 6:5, riportate nelle regole di alcuni tavoli da blackjack, indicano come viene pagato un blackjack naturale. Si tratta della combinazione iniziale formata da un asso e una carta da dieci punti. Con una puntata di 10 unità, il 3:2 riconosce 15 unità di profitto; il 6:5 ne riconosce 12. A entrambe le somme si aggiunge la restituzione della puntata iniziale. La differenza riguarda questo esito specifico, non tutte le mani che arrivano a 21.
Quanto pagano 3:2 e 6:5 su 10 unità
Il primo numero esprime il profitto, il secondo la puntata di riferimento. Tenendo fissa una posta di 10 unità, il confronto diventa immediato.
Il rapporto si applica alla puntata, non alla somma finale già comprensiva della posta. Si calcola prima il profitto e soltanto dopo si aggiungono le 10 unità iniziali. La tabella mantiene separati i due passaggi.
| Esito | Profitto su 10 unità | Puntata restituita | Totale accreditato |
|---|---|---|---|
| Blackjack pagato 3:2 | 15 unità | 10 unità | 25 unità |
| Blackjack pagato 6:5 | 12 unità | 10 unità | 22 unità |
| Vincita ordinaria pagata 1:1 | 10 unità | 10 unità | 20 unità |
A parità di puntata e di mano, la differenza è di tre unità di profitto. Il rapporto non cambia la probabilità di ricevere le due carte: cambia soltanto il pagamento previsto quando quella combinazione vince.
Come si legge un rapporto di pagamento
Nel 3:2, ogni due unità puntate danno diritto a tre unità di profitto. Nel 6:5, cinque unità puntate ne danno sei. In entrambi i casi la posta originale resta distinta e viene restituita insieme al profitto.
Profitto e accredito totale non sono la stessa cosa. Un pagamento 1:1, per esempio, assegna un’unità di profitto per ogni unità puntata; l’accredito sale a due unità soltanto perché comprende anche la restituzione della posta. Per questo la tabella tiene separati i due valori.
Il pagamento speciale vale per il blackjack naturale
Un asso accompagnato da un dieci, un jack, una donna o un re nelle prime due carte forma un blackjack naturale. Un 21 ottenuto con tre o più carte non è un blackjack naturale e di norma viene pagato come una normale mano vincente. Se anche il banco riceve un blackjack naturale, la regola generale prevede il pareggio e la restituzione della puntata. Eventuali eccezioni devono comparire nel regolamento della variante.
Dove trovare il rapporto nelle regole del tavolo
Nelle regole dei tavoli di blackjack di PokerStars, il rapporto può comparire come “blackjack paga 3 a 2”, “3:2” oppure “6 a 5”. Il nome del tavolo, da solo, non permette di ricostruire il pagamento.
Oltre al pagamento del naturale, conviene leggere che cosa accade quando anche il banco ha blackjack e come vengono trattate l’assicurazione e le puntate laterali. Sono importi separati e non ereditano automaticamente il rapporto 3:2 o 6:5.
Per rifare il conto, si moltiplica la puntata per il primo numero e si divide per il secondo. Con 10 unità, 10 × 3 ÷ 2 dà 15 unità di profitto; 10 × 6 ÷ 5 ne dà 12. La posta iniziale si aggiunge soltanto alla fine, quando si calcola l’accredito complessivo.
Perché il rapporto non basta a scegliere una variante
Il 3:2 e il 6:5 descrivono una sola regola: il pagamento del blackjack naturale. Due tavoli possono differire anche per numero di mazzi, comportamento del banco quando totalizza 17 con un asso, possibilità di raddoppiare dopo aver diviso una coppia e opzione di abbandonare la mano. Per attribuire una differenza al solo rapporto, tutte le altre condizioni devono restare uguali.
Due tavoli 3:2, quindi, non sono necessariamente identici. Il regolamento completo chiarisce quali azioni sono disponibili e come vengono gestiti pareggi, mani divise e blackjack del banco.
Anche la puntata minima va considerata a parte. Non modifica il rapporto di pagamento, ma stabilisce quanto serve per aprire la mano. La guida alla matematica del blackjack online approfondisce le altre regole che possono cambiare da un tavolo all’altro. Confronta 3:2 e 6:5 mantenendo invariati la puntata e il tipo di mano.