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La storia di Patricia De Mauro

23 Novembre 2025

Chi è stato il giocatore di craps più fortunato di sempre? La risposta sorprende quasi tutti: non un high-roller da milioni, non un professionista, non un habitué dei casinò di Las Vegas. Bensì una giocatrice occasionale del New Jersey: Patricia De Mauro.

Il 20 maggio 2009, al Borgata Hotel Casino & Spa di Atlantic City, Patricia ha scritto una delle pagine più incredibili del gioco d’azzardo moderno. Quella notte, con un mix di sangue freddo, fortuna e un po’ di sana incoscienza, ha firmato il Golden Arm più lungo di sempre, superando un record che resisteva da vent’anni.

Cos’è il craps?

Il craps è un gioco di dadi velocissimo e spettacolare. Si punta sull’esito dei lanci e l’energia attorno al tavolo è sempre altissima: urla, applausi, superstizioni, adrenalina. Un ecosistema perfetto per creare storie memorabili.

Si parla di Golden Arm quando un giocatore lancia i dadi per più di un’ora senza “andare busto”, cioè senza tirare un 7 nel momento sbagliato. Succede raramente. Rarissimamente. E di solito con giocatori molto esperti.

Patricia? Be’, quella sera era semplicemente una visitatrice curiosa che aveva deciso di “tentare la fortuna”. Nessuna strategia avanzata. Nessuna esperienza particolare.

La puntata iniziale (e innocente) di Patricia

La storia inizia con una puntata di 100 dollari. Patricia aveva deciso di giocare sul “pass”, ovvero la scommessa più classica del craps: vinci se al primo lancio esce 7 o 11. Perdi se esce 2, 3 o 12.

Niente di straordinario. Niente tattiche particolari. Solo un tiro dopo l’altro, con la semplicità di chi gioca per divertirsi.

Il record: 154 lanci, quattro ore e 18 minuti

Quello che successe dopo è qualcosa che i presenti non dimenticheranno mai. Patricia iniziò a vincere, e continuò… e continuò ancora. Il suo ritmo era costante, fluido, quasi ipnotico.

Lanciò i dadi 154 volte consecutive, rimanendo in gioco per quattro ore e 18 minuti senza mai tirare un 7 fatale. Il precedente record di Stanley Fujitake (118 lanci, tre ore e 6 minuti) venne superato con ampio margine.

La voce si sparse così velocemente che il personale del casinò dovette chiudere fisicamente il tavolo per contenere la folla. Turisti, giocatori professionisti, curiosi, dipendenti: tutti volevano assistere a ciò che stava accadendo.

Una scena quasi cinematografica.

Una probabilità su 1,56 trilioni

Gli esperti stimano che la probabilità che un giocatore ottenga una sequenza simile sia di circa 1 su 1,56 trilioni. Per capirci: più improbabile di vincere due volte di fila alla lotteria. Più improbabile di essere colpiti da un meteorite.

Alla fine, è stato proprio un 7, come in una sceneggiatura perfetta, a interrompere il suo incredibile filotto.

La cifra esatta vinta da Patricia non è mai stata rivelata, né da lei né dal casinò. Le stime parlano di circa 180.000 dollari.

Guinness World Records e Platinum Arm Club

Il record di Patricia De Mauro non è passato inosservato: è entrato nel Guinness World Records ed è stato celebrato dal Platinum Arm Club, la hall of fame del craps che premia i giocatori capaci di tirare per 90 minuti (o più di 60 minuti in più occasioni) senza mai colpire il terribile 7.

Che fine ha fatto Patricia De Mauro?

Pochi giorni dopo il record, Patricia tornò al suo “tavolo fortunato”. Forse per nostalgia, forse per curiosità. Ma non ha più giocato ai dadi da allora. Una sola notte è bastata a diventare leggenda.

Oggi, quasi 15 anni dopo, il suo record è ancora imbattuto.

È stata bravura? Fortuna pura? O semplicemente uno di quei momenti magici che capitano una volta nella vita?

La verità è che non importa. Perché ciò che resta non è la statistica, ma la magia di una serata diventata storia. Una di quelle favole da casinò che unisce pubblico, giocatori e sognatori in un’unica, incredibile emozione.