Ormai manca pochissimo allo start del Sunday Million, l’atteso evento della seconda parte di stagione programmato per la serata del 3 settembre, che si giocherà nell’arco di due giorni e che mette in bacheca un montepremi garantito da un milione di Euro.
Sarà il secondo Sunday Million dell’anno dopo quello giocatosi lo scorso 4 aprile che si è concluso con la vittoria di “sl112358“, per un premio di €46.534+€31.955 al termine di un accordo a quattro.
Anche in quella occasione il prize pool garantito fu pari a un milione, corroborato in sede ufficiale dalla presenza di 4.763 iscritti che lo portarono a quota €1.071.675.
Quella del prossimo 3 settembre, sarà l’edizione numero 15 del Sunday Million e, come in ogni occasione, è giusto provare a fornire qualche consiglio a chi parteciperà per la prima volta ad un evento di questo tipo.
Quando iscriversi
Se avete deciso di iscrivervi al Sunday Million investendo la quota di ingresso di €250, scegliendo di non farlo tramite un satellite, la vostra successiva opzione sarà adesso quella di scegliere in quale momento cominciare a giocare.
Fino a parecchi anni fa, agli albori del poker online legale in Italia, la caratteristica principale era quella che venivano programmati i tornei ad un certo orario e, volente o nolente, ti dovei presentare ai nastri di partenza nel momento prestabilito, oppure, in caso di mancata iscrizione, non avresti potuto partecipare.
Ormai da anni, però, a questo piccolo inconveniente si è ovviato ricorrendo a quella che era una dinamica dei tornei dal vivo, la late registration.
Tradotte dall’italiano spicciolo, queste due parole significano semplicemente “registrazione tardiva” e stanno ad indicare quella fase di torneo durante la quale, pur passato cronologicamente l’orario di inizio di un evento, è possibile iscriversi ad esso con il gioco già in corso.
Per una buona quantità di tornei online, per capirci quelli che hanno la durata di qualche ora, di una giornata o che non rientrano nella fattispecie di strutture monster come quella del Sunday Million, la late registration rimane generalmente aperta per le prime 2 o 3 ore di gioco.
Per l’evento del 3 settembre, invece, ci si potrà iscrivere per tutto l’arco temporale che porta dall’inizio del Day 1, fino a quello del Day 2, circa 24 ore in tutto. Chi deciderà di iscriversi a inizio Day 2, il 4 settembre alle ore 21:05, lo farà ricevendo in dote un totale di 20 Big Blind. Lo stack sarà sempre di 50.000 gettoni, ma il 17° livello, quello di partenza del Day 2, sarà SB 1.250, BB 2.500, Ante 325.
La scelta da parte del giocatore del momento in cui entrare a fare parte attiva del Sunday Million, dipende dalla fiducia che egli ha rispetto alle sue capacità di gioco in relazione ai Blinds in suo possesso.
Se pensate di essere molto bravi a maneggiare uno stack profondo, allora non dovrete avere dubbi e vi iscriverete durante le fasi iniziali del torneo, se, al contrario, vi sentite più fiduciosi, più “confident” nel giocare con uno stack inferiore ai 30 BIg Blind, allora risparmiatevi un’intera notte di gioco, preferendo un’entrata in late registration a partire dal Day 2.
L’osservazione dei nostri avversari
Va da sé che per la maggior parte dei giocatori che si iscrivono al Sunday Million, il problema di una late registration così lunga non si pone: saranno in pochissimi a scegliere di iscriversi poco prima dello start del Day 2.
Soprattutto se siete giocatori che non praticano il gioco del poker da tanto tempo, il consiglio e le attitudini, devono essere quelle di partire fin dai primissimi livelli, per tanti aspetti, primo tra tutti la conoscenza del tavolo.
Per chi è alle prime armi, infatti, un buon trampolino di lancio per approcciarsi in maniera positiva al Sunday Million, è quello di prendere confidenza con il torneo, con la struttura, che per la prima giornata di gioco prevede bui dalla durata di ben 20 minuti, ma soprattutto con lo stile e la conoscenza dei nostri avversari.
Se infatti vogliamo sopperire alla mancanza di esperienza con caratteristiche altre che ci aiutino a diminuire il gap con avversari più esperti di noi, dovremmo prestare massima attenzione all’atteggiamento di chi avremo al tavolo per buona parte dei primi livelli di gioco. Concentrare il nostro gioco solo sulle carte che ci vengono servite in mano, o sulla posizione da quale le giochiamo, non sarà sufficiente.
L’osservazione dell’avversario è spesso determinante per effettuare le nostre scelte e in early stage, quando cioè il torneo è cominciato da poco tempo e i livelli sono ancora bassi, questo è ancora più importante, perché, se il sistema di gioco non ci sposterà da un tavolo all’altro, avremo a che fare per lungo tempo con gli stessi avversari.
Il gioco di posizione e le mani forti
Una struttura profonda come quella che fa capo al Sunday Million, permette di giocare con pazienza e cautela soprattutto durante i primi livelli. Una dotazione in chips di 50.000 gettoni, significa possedere nel livello di ingresso qualcosa come 500 Big Blind, visto che il primo livello sarà SB 100, BB 100, Ante 20 e non c’è alcuna fretta per mettere in moto tattiche e strategie che ci metteranno in condizione di giocare mani marginali nei primissimi passi di un torneo così lungo.
La pazienza sarà una dote fondamentale per mettere in campo una strategia profittevole. Giocare mani forti sarà il nostro must almeno per la prima ora e mezzo di gioco, quando lasceremo agli altri il compito di condurre le danze e a noi quello di giocare solo ed esclusivamente per valore, aprendo e rilanciando solo combinazioni di mani forti.
Importante, come accennato in precedenza, il fattore posizione: più giocheremo mani dalle ultime posizioni, Cut Off e Bottone in particolare, e più semplice sarà per noi giocare i colpi, visto che lo faremo conoscendo le azioni dei nostri avversari.
Ogni tanto concediamoci, sempre a inizio torneo, qualche mano da giocare con i suited conncetors, come ad esempio 10-Jack o 9-10 dello stesso seme, che spesso ci daranno soddisfazione in termini di miglioramento del nostro punto dopo il flop, ma teniamo sempre in mente che è meglio un fold conservativo, piuttosto che un bluff senza senso.
La bolla da bullare
Tutta la fase centrale di un torneo come il Sunday Million, ci dovrà portare a costruire uno stack importante da presentare in bolla quando tutto il gioco comincerà ad essere meno frenetico e i giocatori con una dotazione in chips più ridotta, proveranno ad approdare a premio senza rischiare il proprio stack.
Ciò significa che se giochiamo bene le nostre carte durante la fase centrale del Sunday Million, la probabilità di giocare il periodo dello scoppio della bolla con uno stack che ci permetta di aggredirla, saranno molto alte e di conseguenza sarà molto profittevole rubare i bui in quella situazione di gioco.
Aggredire la bolla con uno stack congruo significa semplicemente aprire con mani più marginali rispetto a quello che abbiamo fatto fino a quando, nel momento in cui, più o meno 20/30 giocatori rimasti prima dell’approdo ai premi, stiamo per centrare il nostro primo obiettivo.
Ci saranno molti giocatori non più disposti a difendere il loro Grande Buio per evitare di erodere il loro stack poco prima di andare “In The Money” e sarà lì che potremo costruire la base per la nostra vittoria.
Pronti al Tavolo Finale del Sunday Million
Esattamente come abbiamo visto per la bolla, la nostra strategia per la parte finale del torneo, sarà quella di dare uno sguardo al nostro stack e agire di conseguenza.
Questo è il momento nel quale dobbiamo prestare massima attenzione al nostro gioco, per il quale non è previsto commettere errori da principiante. Qualsiasi passo falso che commetteremo, sarà deleterio per il nostro stack e potrebbe pregiudicare un piazzamento prestigioso, ma non c’è spazio nemmeno per la timidezza.
Ormai abbiamo raggiunto il nostro traguardo minimo e vi è la necessità di provare a vincere o, quanto meno, raggiungere il Final Table e per questo non possiamo permetterci di guardare il payout, la scala dei premi, per superare solo qualche gradino dei premi. Ormai ci siamo, non ha senso sperare in un piazzamento migliore, quando possiamo puntare alla vittoria.
Ciò significa allargare ulteriormente il range di apertura, laddove range si intende quel ventaglio di combinazioni che utilizzeremo per aprire e 3Bettare ( rilanciare sull’apertura di un nostro avversario ). Per cui cominciamo a fare affidamento molto più di prima ai connectors, già esaminati in precedenza, a tutte le cosiddette combinazioni di “Broadway“, cioè le carte dal Jack all’Asso, che andranno prese in considerazione per entrare nei colpi.
Al Final Table, gioco forza, per i ricchi gradini di premio che sposteranno tantissimo anche in termini di valore economico della chips in gioco, torneranno a restringersi i range di apertura e noi dovremo fare altrettanto, sperando, oltre ad essere bravi e coraggiosi, di avere qualche cooler, gli scontri imparabili che prima o poi dovremo giocare, a favore.
Considerazioni finali
Va da sé che in un torneo così lungo e popolato da molti giocatori, il vostro mantra dovrà essere “la calma è la virtù dei forti”. Soprattutto nelle fasi iniziali ed intermedie, ha poco senso giocare tanti colpi, soprattutto se fuori posizione.
Rubare dei bui all’inizio dell’evento non ha tanto senso, mentre lo ha quando un solo Big Blind rubato ad un nostro avversario può fare tutta la differenza del mondo, anche per la cosiddetta “lotta dei bounty e delle taglie in gioco”. Il Sunday Million del prossimo 3 settembre, si giocherà infatti con la formula Progressive Knock Out e avere la possibilità di presentarsi alla resa dei conti, gli showdown, anche con un solo buio in più dei nostri avversari, potrebbe fare la differenza tra la conquista di una taglia e un raddoppio senza un ulteriore valore economico.
Il coraggio lo teniamo da parte fino a quando il gioco non si farà duro, sia nelle fasi del pre bolla che in quelle che ci servono per conquistare il Final Table, ma oltre questi due segmenti del torneo, il consiglio è quello di giocare, quando è possibile, solo per valore, assestando qualche bluff solo quando è palesemente il momento di farlo.
È cominciato il countdown, buona fortuna ai tavoli!
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