Saturday, 15th August 2026 21:02
Home / David Peters, l’antidivo del poker

Per alcuni è “the silent assassin“, per altri “il piccolo Erik Seidel“, per una certa somiglianza, più comportamentale che fisica. David Peters però è davvero qualcosa in più, è l’antidivo perfetto, quello che la massa non riconoscerebbe mai per strada, eppure uno dei più vincenti e ammirati al mondo.

DAVID PETERS, L’ANTIDIVO DEL POKER SULLA BRECCIA DA QUASI 20 ANNI

Oggi di anni ne ha 37, ma di lui si parla pokeristicamente da quasi 20. Nato a Toledo, nell’Ohio, nell’aprile del 1987, David Peters si avvicinò al poker negli anni del liceo. Semplicemente, appartiene alle migliaia e migliaia di ragazzi che si avvicinarono al giochino grazie alla celebre vittoria di Chris Moneymaker.

E, come tanti ragazzi, partì dai freeroll. A 18 anni ne vinse uno per 600 dollari e lì scattò la scintilla definitiva. La sua prima passione furono i sit’n’go su PokerStars, iniziò da quelli da 5$ e massacrò il field. Il passaggio naturale era quello ai tornei online, e anche lì il successo non tardò ad arrivare.

I guadagni crescevano, mentre David aveva iniziato a frequentare l’università. Studiava Business a Bowling Green e inizialmente riuscì a conciliare le due dimensioni, al punto da saltare un’edizione dell’Aussie Millions per frequentare delle lezioni. Col tempo, però, bilanciare divenne difficile, al punto che David Peters dovette prendere una decisione: mollare gli studi.
“Era dura rimanere motivati. Inoltre, non ero convintissimo di quel percorso di studi e il poker stava andando alla grande. Fortunatamente, i miei genitori capirono e furono subito dalla mia parte. Sapevano che era ciò che volevo fare.”

LA TRANSIZIONE VERSO I TORNEI LIVE

Il successo di David Peters continua e anzi si allarga, passando dai tavoli online ai tornei live. Un successo che è soprattutto figlio dello studio: “Nella prima parte della mia carriera imparavo soprattutto giocando. Poi ho iniziato a passare molto più tempo a studiare e il mio gioco ne ha beneficiato moltissimo.”

Nel 2016 arrivò il primo dei suoi quattro braccialetti da campione del mondo, ma le sue vittorie sono sempre state costanti. Il 2010 fu il primo anno con vincite lorde a sei zeri, mentre il 2018 è stato il suo top, con 10,7 milioni vinti nei tornei live.

DAVID PETERS E GLI HIGH ROLLER “DI TASCA PROPRIA”

Il suo focus si è poi spostato sui tornei High Roller, di cui da diversi anni è inquilino abituale dei più esclusivi High Roller, ma con una particolarità. Contrariamente a quanto accade alla stragrande maggioranza dei pro che giocano questi eventi da 50, 100mila dollari e oltre di buy-in, David Peters li gioca spesso al 100%, ovvero pagando in proprio tutta la quota senza staker (finanziatori).

Tempo fa, gli chiesero se fosse vero che ogni tanto si paga i buy-in totalmente da solo e lui rispose ridendo: “In genere è così, oddio spero che mia madre non guardi questo video…”

E le cose non devono essergli andate malissimo, se è vero che oggi David Peters è 13° nella All Time Money List con 46,2 milioni di dollari in vincite lorde da tornei live.

IL SOGNO DI GIOCARE CON LEBRON JAMES

David Peters era e rimane un ragazzo semplice, straordinariamente umile per i risultati ottenuti e che continua a ottenere. Del poker ha sempre amato la grande libertà che concede, mentre ha sempre sofferto la difficoltà che si incontrano nel mantenere le relazioni e gli affetti, dovendo passare molta parte dell’anno in giro per tornei e partite. Uno dei sogni del cassetto di David Peters è quello di giocare contro Lebron James, uno dei suoi idoli. “So che gioca molto anche a poker, mi piacerebbe ritrovarmi al tavolo con lui”, aveva detto.

IL MEGLIO DI DAVID PETERS

Nel video che state per vedere, sono racchiusi alcuni spot che fotografano alla perfezione il talento di David Peters. Una sfinge al tavolo, capace di call clamorosi e di fold difficili, così come di bluff mozzafiato senza muovere un sopracciglio.

Articoli correlati

Ultimi Articoli

Impara a giocare a poker con Pokerstars Learn, esercitati con l'app di PokerStars

Prova la nostra classifica gratuita Scholars per mettere alla prova le tue nuove abilità.