Poker live contro poker online: lo stesso gioco ma con enormi differenze!
Che tu sia un grinder di PokerStars pronto a mettersi alla prova al primo EPT o PokerStars Open, o viceversa sia un rounder navigato che vuole muovere i primi passi nell’online, devi sapere che ci potranno essere grandi adattamenti da fare.
Sembra strano, considerando che sempre di poker si tratta, eppure in certi casi anche le skill coinvolte sono diverse. Te lo proviamo con qualche esempio.
Tempi e ritmi di gioco
Questa è la prima differenza e, se vogliamo, la più ovvia. Giocando a poker online è possibile giocare un numero di mani molto più elevato, a parità di tempo rispetto al gioco dal vivo.
Il motivo principale è puramente pratico: nel live bisogna attendere di assegnare le chips ai vincitori, eventuali calcoli per gli split pot, attendere che il dealer mescoli e distribuisca le carte, ricordi ai giocatori di pagare i blinds… tutte cose che online succedono in automatico e molto più velocemente.
Nel gioco dal vivo, poi, è pressoché impossibile giocare più tavoli contemporaneamente (sebbene ci siano stati casi simili), e aggiungendo che nel gioco da remoto esiste anche la modalità Zoom non c’è proprio paragone.
Questa è la principale ragione per cui anche molti giocatori live concordano che il poker online sia una palestra necessaria. Grazie all’ampio numero di mani giocate si può fare esperienza a ritmo accelerato, e guadagnare un vantaggio competitivo rispetto a chi gioca esclusivamente live.
Resistenza contro focus
Per concludere, nel poker online non dovrai aspettare eventuali liste di attesa, e nel poker dal vivo le partite durano più a lungo. In particolare i tornei dalla struttura più giocabile, che possono durare tre o più giorni, anche per più di 12 ore al giorno.
Messa così sembra che su questo aspetto l’online esca nettamente vincitore. In effetti è così, ma c’è anche il lato negativo: il tempo a disposizione per riflettere online è più ristretto, generando ritmi di gioco più incalzanti e stressanti, eventualmente portando a compiere errori per frettolosità.
Certo è che lunghe giornate di gioco possono essere faticose da affrontare, e portare invece a sbagliare per stanchezza, o perché è difficile mantenere il focus così a lungo. Ognuno ha il suo personale equilibrio.
Field e denaro
Tipicamente ai tavoli di poker live si trova un field molto più soft, giocatori meno preparati (da ricondurre proprio al discorso di esperienza di mani giocate), che rendono le partite dal vivo molto +EV!
Ovviamente questo non è generalizzabile, perché potresti incontrare anche molti dei migliori giocatori dell’online. Dipende dal torneo! Per esempio agli High Roller le cose saranno sicuramente più toste.
Però il tutto va rapportato anche ai soldi in palio, e questo fa tutta la differenza. Nel live le cifre sono tendenzialmente più alte. Online è possibile giocare cash game a partire da €0,01/€0,02, mentre live sta diventando difficile trovare tavoli €1/€2. I tornei online sono disponibili a partire da pochi centesimi, live qualche decina di euro, ma più comunemente qualche centinaio.
Ecco: pensate che il field di una €1/€3 live è comparabile a una €0,05/€0,10 online, e un torneo da €10 online potrebbe essere più difficile che uno da €300 dal vivo.
Quindi, a parità di skill è possibile vincere premi molto più cospicui nel poker live. Infatti molti giocatori sono concordi che, se l’online è il luogo per allenarsi, il live è quello dove generare i veri guadagni.
Le diverse tendenze tra poker online e live
Ad ogni modo anche le tendenze più comuni dei due ambienti sono diverse, e spesso nel passaggio dall’una all’altra è necessario un periodo di adattamento per capire come ambientarsi.
Mettendo le mani avanti e ricordando che ogni contesto, field e tavolo fa sempre storia a sé, in generale si vedono queste differenze tra gli stili di gioco:
- Online il gioco è più aggressivo, live più passivo
- Online i giocatori sono più tight, live più loose
- Nel poker online si vedono più raise e piatti heads-up, nel live sono più comuni community pot e limpati
- Si tende a trovare più action preflop nell’online, mentre i giocatori live sono inclini a vedere il flop più spesso
- Nel poker live i range tendono ad allargarsi e contenere mani meno “standard”
Varianza e bankroll
Direttamente correlato ai discorso precedenti, si capisce facilmente che giocando online si può “abbattere la varianza” molto più velocemente. Nel poker live, con le poche mani giocate, è più lento il percorso che punta al lungo termine.
Si possono quindi subire downswing più impegnativi, per fortuna bilanciati da una skill relativa maggiore… ma anche periodi fortunati più profittevoli!
Per questo motivo, e per i buy-in più elevati del live, è però necessario ricalcolare un bankroll di gioco. Con €1.000 destinati al poker si possono gestire comodamente i low stakes online, ma è una cifra molto delicata per il live. Meglio puntare più in alto.
Tell e software: vantaggi diversi
Il fascino del live poker risiede nell’avere l’avversario davanti agli occhi. La saggezza di un giocatore di esperienza può permettergli di interpretare il linguaggio del corpo di chi gli sta di fronte, cercare di fregarlo con qualche frase astutamente piazzata, e prendersi alcuni vantaggi disponibili soltanto in questi contesti.
Dall’altra parte, nel poker online puoi avere una serie di strumenti utili in game, come i poker tracker per tracciare statistiche sui tuoi avversari, e anche fuori dal gioco per analisi e studio. Tutto questo è virtualmente disponibile anche live, ma in modo molto più complicato.
Tendenzialmente nel poker dal vivo è più comune cercare di ricavare qualche informazione rilevante partendo da pochi indizi.
Clima sociale
Uno dei punti forti del live è la possibilità di interagire con gli altri poker player, viaggiare in giro per il mondo nei vari casinò, conoscere nuove persone, scambiare quattro chiacchiere o stringere vere e proprie amicizie!
Giocando dal computer di casa propria manca questo calore. Certo, è possibile mandare qualche messaggio in chat, qualche oggetto lanciabile, a volte nascono amicizie anche qui passando per i social media o le community online… ma non è la stessa cosa.
Accessibilità
Il poker online è veloce e disponibile, ormai, da qualunque posto che abbia una connessione internet. Possiamo fare una partita a uno Spin&Go anche mentre aspettiamo l’autobus per andare al lavoro, o un quarto d’ora di cash game in pigiama prima di andare a dormire.
Ovviamente il live richiede invece una programmazione/pianificazione più impegnata, in particolare se non si vive vicino a una card room, o se si vuole partecipare a un torneo di rilievo. Dobbiamo mettere in conto che dovremo dedicarci svariate ore o giorni, e pensare a eventuali valigie, spostamenti, alloggi…
Costi accessori
…e per rimanere in tema non si può non considerare che una trasferta pokeristica ha anche i suoi costi da considerare!
Vanno considerati, certo, in un’ottica simile a quelle di “viaggio”, ma i player più contabili dovrebbero calcolarli anche pensando a winrate, vincite attese eccetera.
Tra costi per gli spostamenti, ristoranti, alloggi, varie ed eventuali, una trasferta live può trasformarsi magicamente in una prospettiva in perdita!
Però bisogna ricordare che questo è un gioco, e l’importante è divertirsi.
Fare un viaggetto è sempre un costo che i più si concedono volentieri. Andare a giocare un torneo in un casinò fuori dall’Italia è la stessa cosa, un pretesto per incontrare degli amici, divertirsi ai tavoli… e se poi si vince o si rientra nelle spese tanto meglio!
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