Wednesday, 28th February 2024 15:38
Home / ‘hhrrr’ racconta la doppietta ICOOP

Tra i risultati degni di nota della edizione 2023 Italian Championship Of Online Poker, conclusa con la vittoria di ‘Frangucaval’ al Main Event, c’è da segnalare la doppietta del player ‘hhrrr’.

Il 14 novembre il giocatore ha messo in bacheca l’evento ICOOP-091: €100 NL Hold’em Daily Cooldown 8-Max, Progressive KO. Qualche notte fa si è ripetuto all’evento ICOOP-151, €100 The Colosseum. Il player abruzzese ci ha raccontato le sue emozioni dopo questa duplice vittoria su PokerStars.

Il payout dell’ ICOOP-091: €100 NL Hold’em Daily Cooldown 8-Max, Progressive KO

Ciao e complimenti per questa doppietta ICOOP! Per iniziare raccontaci il tuo percorso con il poker.

Grazie, ho 32 anni e gioco da una vita, sono sempre stato un autodidatta nel senso che non ho mai studiato troppo sui programmi: la mia formazione pokeristica è avvenuta soprattutto per mezzo di video e libri, e parlo ormai di 11 anni fa. Sono migliorato col tempo anche perché sono molto portato per la matematica e i giochi di carte. Oggi mi ritengo un giocatore atipico: non pratico a tempo pieno, ho bisogno di prendere delle pause abbastanza spesso. Qualche anno fa ero entrato in crisi, ho sempre sofferto un po’ lo stile di vita e gli orari dei tornei di poker giocati su basi regolare.

Cosa fai nella vita?

Ho una laurea triennale in economia e una laurea specialistica e in finanza, sto provando a entrare come professore alle superiori: sarebbe un lavoro da 18 ore a settimana che potrei legare al poker e darmi equilibrio nella vita. Ma siccome nelle classi di concorso di economia ci sono pochi posti mi hanno consigliato di prendere il titolo e abilitarmi all’insegnamento della matematica, cosa che sto facendo.

Questa estate ho fatto la prima esperienza a partita iva, con alcuni amici abbiamo preso in gestione uno chalet. Avendo a che fare con lo Stato mi sono ricreduto sulla fortuna del lavoro del pokerista per tutte le tasse che ti fanno pagare in Italia, prima durante e dopo. È veramente un macello.

Questo titolo ICOOP è la vittoria più importante della tua carriera ai tavoli verdi online?

Prima di questa edizione non avevo mai vinto un titolo ICOOP. Nel 2016 ho vinto il Sunday Special in edizione speciale da 250€ di buy-in con taglie, poi ho vinto il Night on Stars sette od otto volte credo. Di sicuro ho in bacheca qualche evento Winter Series ma ancora mi manca un titolo SCOOP. La vittoria online più grande però arrivò su una piattaforma di gioco straniera nel periodo in cui ero in Spagna a fare l’Erasmus.

Come è andato l’ultimo torneo ICOOP che hai vinto?

Non ricordo benissimo le fasi iniziale e intermedia perché avevo tanti tavoli aperti, però ricordo che a 20 left avevo uno stack nella media e poi mi sono trovato a chiamare l’all-in di un 17bb con coppia di otto, ho chiuso scala river scoppiando la sua coppia di jack e sono salito a 55bb di stack. Lì le cose sono diventate più semplici.

All’inizio del tavolo finale avevo 9 milioni di chips per il secondo stack in gioco, il primo aveva 12 milioni ma ci siamo subito avvicendati, lui è sceso a 8M e io sono salito a 15-16M. Con questo stack è stato tutto più facile perché ho potuto mettere tanta pressione agli avversari. Addirittura a 5 left avevo 28 milioni di chips e gli stack degli altri quattro giocatori sommati arrivavano a 14 milioni. È andata liscia.

Conoscevi qualche avversario del tavolo finale?

Sapevo che c’erano altri regular come ‘sturbao’ e ‘AA-GIANLU-AA’ ma non li conoscevo più di tanto. Il punto è che avevo uno stack così importante che mi ha permesso di giocare aggressivo e largo senza dover adottare nessun accorgimento particolare diverso dallo spingere ogni volta che era possibile.

Dopo l’ultimo showdown hai esultato?

Un po’ sì ma nemmeno troppo, la vincita in sé non sposta chissà quanto. Sono stato soddisfatto di arrivare primo a un torneo ICOOP più che per la vincita monetaria in sé.

Oggi come oggi quanto tempo dedichi al gioco?

Non ho abitudini precise, vado molto a periodi. Questa estate da maggio a settembre non ho toccato il mouse, poi quando ci sono le Series o periodi un po’ più morti gioco di più. Ma anche nei periodi in cui sono più assiduo ho sempre bisogno di staccare, non sono uno che gioca più di 3-4 sere a settimana.

Allo studio invece?

Al momento devo riconoscere che non sto studiando, ma il livello di gioco che ho per il field italiano basta e avanza, non ci sono troppi giocatori che ti mettono in difficoltà o che ti portano a dover prendere scelte difficili. Uno stile come il mio, ovvero abbastanza aggressivo, conviene contro l’80% di un field che tribetta poco e folda tanto. In futuro però ho intenzione di mettermi a studiare sui solver per ottimizzare il mio gioco e per affrontare gli avversari più forti.

Quali sono i tuoi obiettivi pokeristici adesso?

Continuare a giocare su punto it per alzare un po’ il bankroll, nel breve periodo l’obiettivo è questo. Mi piacerebbe andare all’estero per misurarmi con il field internazionale ma voglio creare una attività qui a casa mia e quindi difficilmente riuscirò a spostarmi. Una cosa che voglio invece fare è giocare qualche live, magari di spessore, riuscire a spostarmi di paese in paese per frequentare il più possibile i tornei dal vivo mi piacerebbe.

Articoli correlati

Ultimi Articoli

Impara a giocare a poker con Pokerstars Learn, esercitati con l'app di PokerStars

Prova la nostra classifica gratuita Scholars per mettere alla prova le tue nuove abilità.