Il mercato del poker vive anche di mode, un po’ come altri settori commerciali. Tuttavia, quello che sta accadendo con la formula di tornei detta “Mystery Bounty“, è davvero qualcosa di mai visto.
QUANDO SONO NATI I TORNEI MYSTERY BOUNTY
La prima volta che abbiamo sentito nominare la formula “Mystery Bounty” era a Las Vegas, nell’autunno del 2021. Dopo il Covid, le WSOP erano ritornate ma con una calendarizzazione autunnale che era un inedito, tra i mesi di ottobre e novembre. Così anche le altre case da gioco si erano attrezzate, e in particolare il Wynn aveva inserito tra i suoi programmi del “Fall Classic” un No Limit Hold’em da 2.200$ in modalità Mystery Bounty. In Italia ne siamo venuti a conoscenza perché Raffaele Sorrentino centrò il tavolo finale, ma soprattutto perché in precedenza aveva pescato una delle taglie massime, da ben 100.000 dollari!
Lì si iniziò a intuire le potenzialità di una formula che, nell’arco di un paio di anni, ha letteralmente invaso ogni circuito live e ogni poker room online.
COME FUNZIONA UN TORNEO MYSTERY BOUNTY
Nella sua versione per i tornei live, il Mystery Bounty ha un funzionamento piuttosto semplice. Il torneo vive un day 1 normalissimo, in cui l’eliminazione di un giocatore non porta nessun altro vantaggio se non quello di guadagnare le sue chips. Alla partenza del day 2, invece, tutti i giocatori che sono ancora dentro al torneo ricevono un token, che ogni giocatore tiene con sé fino a quando viene eliminato. In questo caso, il suo token viene vinto dal giocatore autore dell’eliminazione.
Dal day 2 in avanti, i giocatori che hanno incassato uno o più token per avere eliminato degli avversari possono recarsi all’apposito banco allestito dall’organizzazione del torneo. Qui, per ogni token consegnato, hanno diritto a pescare una busta dentro a un bussolotto. Dentro a ciascuna busta c’è una cifra segreta, che può andare da un minimo a un massimo secondo quanto stabilito e reso noto in precedenza dall’organizzazione. Ad esempio, nel caso del torneo del Wynn, le taglie andavano da un minimo di 1.000 a un massimo di 100.000 dollari.
Il motivo per cui le taglie misteriose non sono attive fin dal day 1 è abbastanza semplice da capire: non sarebbe infatti possibile erogare un montepremi di cui ancora non si conosce l’ammontare. Ad esempio, nel torneo da 2.200$ del Wynn, 1.000$ erano destinati al montepremi delle taglie misteriose e pertanto, a ogni buy-in pagato o rientro effettuato, 1.000$ si aggiungevano al montepremi.
MYSTERY BOUNTY: COME FUNZIONA ONLINE SU POKERSTARS
Nella loro versione online, i tornei Mystery Bounty hanno invece uno svolgimento diverso. Logico, visto che raramente gli MTT su internet hanno dinamiche simili a quelle live, con tornei programmati su più giorni.
Pertanto, su PokerStars ogni evento Mystery Bounty si sviluppa come un normale torneo online (con eliminazioni ed eventuali re-entry) non solo fino al termine della registrazione tardiva, ma fino allo scoppio della bolla. Nel momento in cui tutti i giocatori rimasti sono in the money, la parte di montepremi destinata alle taglie misteriose (solitamente il 50%) viene istantaneamente suddivisa in un certo numero di taglie. Generalmente, le taglie vanno da poco meno del buy-in del torneo, fino a una taglia massima che è simile a quella del primo premio “regolare”. Ecco uno screen di un recente evento MicroMillions da 75€ di buy-in:
L’elenco di Bounties disponibili in un torneo Micromillions
Man mano che le taglie vengono assegnate, esse vengono tolte da questa griglia. In ogni momento, cliccando in alto a destra del vostro client o app, trovate sempre la griglia aggiornata, in cui il numero in grigio rappresenta il totale delle taglie previste per quell’ammontare, e quello in nero con la busta gialla di sfondo rappresenta invece il numero di taglie ancora disponibili per quell’ammontare.
PERCHÈ I MISTERY BOUNTY PIACCIONO COSÌ TANTO (MA NON SOLO)
Da quando sono stati lanciati, i tornei Mystery Bounty (live come online) hanno generato reazioni molto polarizzate. Da un lato c’è una grossa fetta di utenti che li critica, perché “inseriscono un ulteriore elemento di aleatorietà in un gioco che si vorrebbe di abilità”, e altri argomenti simili che sarebbero anche in buona parte condivisibili, ma c’è un problema: fanno sempre, regolarmente, il pienone. E allora perché questo succede?
Provando a entrare nella mente dei pokeristi, dagli amatori più incalliti ai professionisti più sofisticati, un torneo affollatissimo mette quasi sempre tutti d’accordo. O meglio, anche chi ne critica la formula poi è regolarmente lì, a spite-callare con J4 off nella speranza di incassare la taglia massima…
Sicuramente, il fatto che metà del montepremi va a finire in maniera del tutto incontrollabile dal giocatore, è qualcosa che può fare storcere il naso. Però vanno considerati altri elementi: in primis uno: se il poker diventasse un gioco unicamente di abilità, come ad esempio gli scacchi, rimarrebbero in pochi a giocarlo. La componente aleatoria, data in questo caso dal brivido di pescare una grossa taglia in pochi secondi, alla fine piace sia all’amatore che al professionista. Che magari oggi si lamenta per il fatto di avere porzioni di montepremi su cui non può far valere la sua abilità, ma se ne farà una ragione.
COME AFFRONTARE I TORNEI MYSTERY BOUNTY
Al di là dello stile di ciascuno, i tornei online con questa formula vanno affrontati se possibile ponendosi un obiettivo ben preciso: provare ad arrivare alla bolla con uno stack decente, in modo da poter partecipare all’eliminazione di più giocatori possibili, una volta che la fase Mystery Bounty è iniziata. Poi, dipende da cosa decide la sorte. Vediamo di capire perché.
Nel momento in cui si arriva a una fase di late stage – ad esempio 20 left – con tutte le taglie più grandi che sono già state assegnate, ci si concentra per giocare il torneo come se fosse un normale Freezeout, con tutto ciò che ne consegue anche in termini di dinamiche e pressioni ICM.
Nel caso invece in cui, sempre con una ventina di giocatori rimasti, ci siano ancora taglie importanti in palio, occorrerà fare due calcoli per determinare se e quanto convenga allargare i range in base alle caratteristiche dell’avversario e alle probabilità di ottenere l’agognata super taglia.
E non dimenticate che, dal 10 al 17 marzo, su PokerStars arriva la Mystery Bounty Week!
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