Saturday, 4th April 2026 05:38
Home / PSPC Final Day: vince Ramon Colillas che trasforma un Platinum Pass in $5.100.000! Tutta la cronaca del final table

Il 30enne di Barcellona Ramon Colillas è il campione del primo grande evento di poker live del 2019: il PokerStars Players NL Hold’em Championship (PSPC).

In meno di sei ore Colillas è riuscito a fare suo il trofeo di questo unico – forse irripetibile – evento di Texas Hold’em e soprattutto ad intascare i 5.100.000 dollari di prima moneta!

Ramon Colillas con la findanzata Nesril

A rendere ancora più sensazionale la sua vittoria c’è il fatto che Colillas non ha dovuto sborsare i $25.000 di buy-in per l’iscrizione, grazie a un Platinum Pass. Per chi ancora non lo sapesse, stiamo parlando del ticket che PokerStars ha distribuito a 320 giocatori attraverso competizioni, meriti personali o anche sfide e quiz di vario tipo nel corso del 2018.

In questo senso, non c’è dubbio che il successo dello spagnolo sia stato il coronamento di un progetto già di per sé vincente, come dimostrano i numeri della competizione: 1.039 iscritti, 65 paesi rappresentati, $26.455.500 di montepremi complessivo interamente ridistribuito in premi (ad eccezione di un modesto 3% per lo staff impegnato ai tavoli).

Il successo di Colillas non è stato una passeggiata. Al contrario, è stata piuttosto una remuntada poiché, per buona parte del Day5, era sembrato che i giochi fossero già fatti a favore del francese Julien Martini. Invece Colillas, dimostrando grande acume tattico, è riuscito a recuperare lo svantaggio entrando negli spot giusti e alla fine, grazie a un colpo fortunato e a un ottimo call, a superare proprio Martini in heads-up.

Julien Martini

Secondo il barcellonese, è stata l’esperienza da lui accumulata in questi anni con gli Spin&Go a consentirgli di avere un vantaggio su Martini quando il gioco era diventato shortstack e in particolare nel testa-a-testa.

Per il francese, professionista di poker specializzato nel cash game e residente a Taiwan, c’è comunque un premio che cambia la vita: 2.974.000 dollari.

Naturalmente non fa lo stesso effetto del “salto” compiuto da Colillas che, fino a ieri, aveva vinto solo €10.000 in eventi di poker live. Con la vittoria nel PSPC 2019 lo spagnolo è entrato a pieno diritto nella storia del poker.

Permetteteci infine un’ultima considerazione. Forse una “finale Spagna-Francia” è stata un caso. O forse è il risultato di un altro progetto importante che si chiama “liquidità condivisa” e dal quale, per il momento, l’Italia continua a rimanere esclusa. Questo è un argomento che contiamo di approfondire proprio con Colillas in una prossima intervista.

Per quanto riguarda gli altri finalisti, l’amaro in bocca è stato in parte addolcito dall’aspetto economico grazie a premi che superano ampiamente la media dei payout internazionali. Per capirci, ecco il risultato del final table PSPC:

1 Ramon Colillas, Spagna (Platinum Pass winner) – $5.100.000
2 Julien Martini, Francia – $2.974.000
3 Marc Rivera, Filippine (Platinum Pass winner) – $2.168.000
4 Scott Baumstein, USA – $1.657.000
5 Jason Koonce, USA – $1.304.000
6 Marc Perrault, Canada – $1,012,000
7 Farid Jattin, Colombia – $746.000
8 Talal Shakerchi, UK – $509.000

A questo punto vi lasciamo al racconto dettagliato della giornata, che potete trovare qui sotto insieme ai profili dei finalisti.

La nostra copertura live dalle Bahamas finisce qui, ma la PokerStars Caribbean Adventure continua con tanti eventi in programma: EPT National, 100K SHR e Main Event, che seguiremo con i nostri report quotidiani.

Grazie per essere rimasti con noi e… stay tuned!

18:50: Il PSPC ha il suo vincitore!
Livello 36 – Bui 300.000/600.000 (BB ante 600.000)

L’ultimo atto del PSPC è appena stato scritto. Julien Martini, in netto svantaggio di chips, va all-in con J9. Ramon Colillas vede A5 e chiama. 53% per Colillas, 47% per Martini. Il dealer gira le prima tre carte: 98A, tutti e due trovano qualcosa, ma Colillas incrementa il vantaggio (78% – 22%). Il turn 2 diminuisce le chance di Martini che svaniscono del tutto quando l’ultima carta del board è un 5.

Finisce così, con la vittoria di Ramon Colillas, giocatore spagnolo iscritto al PSPC senza dover pagare i 25.000 dollari di buy, grazie a un Platinum Pass. L’equivalente di un freeroll per chi gioca online e che in cinque giorni Colillas ha trasformato in 5.100.000 dollari!

Julien Martini esce a testa alta e soprattutto con un secondo premio del valore di 2.974.000 dollari.

unspecified (5).jpegIl momento più bello per Ramon Colillas

18:40: Martini si salva
Livello 36 – Bui 300.000/600.000 (BB ante 600.000)

Colillas va all-in diretto con AJ e trova il call di Martini che ha 33. Il flop 66K mantiene avanti il francese, ma un 9 aumenta le chance che la coppia di 3 possa essere superata. Non è così, grazie al river 4.

18:20: Che call!
Livello 36 – Bui 300.000/600.000 (BB ante 600.000)

Martini nelle prime due mani post break è riuscito a recuperare qualcosa. Poi arriva questa action. L’apertura è di Ramon Colillas che mette 1,3 milioni per giocare. Martini ci pensa e chiama. Flop pericoloso: K4K. Martini check-calla per 700K la c-bet di Colillas. Il turn porta un 7 che chiude un potenziale flush draw, ma nessuno fa azione. River: 9. Martini prende l’iniziativa e punta forte, ben 5,2 milione. Colillas un po’ e alla fine chiama. Ed è un gran call! Martini infatti è in bluff con 63, Colillas mostra AQ e incassa il monster pot. Colillas ora si trova a 54 milioni vs 7,45.

18:20: Si ricomincia
Livello 35 – Bui 250.000/500.000 (BB ante 500.000)

La precedente mano ha cambiato la situazione in maniera decisiva e potrebbe aver incrinato anche la fiducia di Martini nella sua buona run.

18:00: Cambio al vertice
Livello 35 – Bui 250.000/500.000 (BB ante 500.000)

Rilancio iniziale di Julien Martini con 96, Colillas si difende con Q5. Il flop porta AQ4, colore per Martini che betta 1 milione e Colillas lo segue. Il turn però rende più interessante la mano, con una Q. Colillas adesso ha trips e si sente legittimato a callare i 4,6 milioni messi nel pot da Martini. Scende un clamoroso 5 al river e la situazione si capovolge: check di Colillas, Martini annuncia l’all-in e lo spagnolo chiama, forte del suo fullhouse runner-runner. Sorriso amaro di Martini che ora deve inseguire: 13,15 milioni vs 48,8 milioni di Colillas.

Si va in pausa.

17:40: HU iniziato
Livello 35 – Bui 250.000/500.000 (BB ante 500.000)

Apre Colillas a 1,25 milioni, call di Martini.Il flop è J83: check di Martini, Colillas punta 800.000 e call del francese. Il turn è un A, e di nuovo Martini fa check. Colillas questa volta ne mette 1,6 milioni. Altro call di Martini. Un 10 completa board: check-check, Colillas incassa un pot da 8 milioni con la coppia di 9. Colillas a 21,9 milioni, Martina a 39,55.

unspecified (6).jpegChe l'heads-up abbia inizio!

17:20: Tempo di heads-up!
Livello 35 – Bui 250.000/500.000 (BB ante 500.000)

Julien Martini rilancia da bottone fino a 1.000.000. Fold di Colillas e re-raise all-in di Marc Rivera da BB. Snap dell’OR e si va allo showdown:

Martini: AK

Rivera: A3

Il board è 7Q21010 ed elimina Marc Rivera al 3° posto, per $2.168.000. Siamo ufficialmente al testa-a-testa conclusivo del PokerStars Players NL Hold’em Championship.

unspecified (3).jpegMarc Rivera, 3°, accolto dalla moglie

16:45: Collilas si salva
Livello 35 – Bui 250.000/500.000 (BB ante 500.000)

Prima mano del nuovo livello, Marc Rivera apre da bottone con A4 e 1.100.000 di chips. Colillas, che ha K5 protegge il BB. Flop: 25J. Rivera con high card e gut shot decide di andare all-in coprendo ampiamente l’avversario che ha 3,7 milioni. Colillas chiama con la coppia 5. Turn 9 e river 6 non cambiano nulla e lo spagnolo risale a 10 milioni circa.

16:45: Uno per Rivera, uno per Martini
Livello 34 – Bui 200.000/400.000 (BB ante 400.000)

Colillas apre con 44 da bottone per 800.000, Rivera chiama da SB. Il flop scende 6102, sul quale Rivera va in check-raise per 2 milioni sulla c-bet a 600.000 dello spagnolo, che è costretto a foldare.

Poco dopo Colillas paga anche Martini. Inizia il francese con 800.000 da bottone e 76 in mano. Call di Colillas con KQ da SB. Il flop recita 87Q e tutti e due fanno check. Al turn arriva un 6. Colillas esce bettando 1,4 milioni che protamente Martini rilancia fino a 4,1. Time bank per lo spagnolo che alla fine chiama. Il river è un A che congela l’azione. Martini mostra la doppia e incassa il pot.

16:25: Rivera recupera qualcosa
Livello 34 – Bui 200.000/400.000 (BB ante 400.000)

Blind war. Rivera rilancia dallo small con AK, Martini difende il BB con 54. Si va al flop: K32. Doppio check che sposta l’azione al turn 10: Rivera adesso punta il minimo, 400.000, e Martina chiama. Un 8 completa il board. Rivera decide di rallentare con un check. Martini ne approfitta puntando 650.000 ma questa volta il suo avversario chiama e incassa il pot. Rivera a 12 milioni, Martini a 35.

16:23: 2 Platinum e 1 Martini
Livello 34 – Bui 200.000/400.000 (BB ante 400.000)

In meno di due ore il final table è diventato una questione a tre tra il francese Julien Martini, e due titolari di un Platinum Pass: lo spagnolo Ramon Colillas e il filippino Marc Rivera. Un finale davvero inaspettato.

Questi gli stack:

Julien Martini 36.775.000

Ramon Colillas 14.550.000

Marc Rivera 10.125.000

16:18: 3 left!
Livello 34 – Bui 200.000/400.000 (BB ante 300.000)

Il torneo sta volando verso la conclusione. Ancora Martini apre il gioco da utg per 800.000. Scott Baumstein, finora molto attendista, pusha all-in per 6,625 milioni. Quando l’azione torna a Martini, il francese con qualche esitazione decide di chiamare. Showdown:

Baumstein: A9

Martini: KQ

Il flop è 3K8 e porta in vantaggio Martini. Un 4 al turn lo consolida, e il 10 al river sancisce l’eliminazione di Scott Baumstein al 4° posto. Per lui ci sono 1.657.000 dollari di premio. Non male.

unspecified (4).jpegScott Baumstein, 4°

16:05: Ancora Martini su Rivera
Livello 34 – Bui 200.000/400.000 (BB ante 300.000)

Si comincia con l’apertura di Marc Rivera da utg con 55. Julien Martini da bottone chiama il milione di chips con A[Jj] e i due giocano su questo flop: 996. Rivera checka, e Martina prende l’iniziativa con 825.000 chips. Call dell’original raiser. Il turn è un J, ma tutti e due optano per il check. Un 8 completa il board. Ultimo check di Rivera ma questa volta Martini piazza 3,8 milioni che il suo avversario, dopo aver usato un time bank, folda.

16:05: Sfida tra Platinum Pass
Livello 34 – Bui 200.000/400.000 (BB ante 300.000)

Questa volta è Marc Rivera che va diretto all-in per 6,475 milioni con A10 ma incappa in Ramon Colillas che da SB chiama con QQ. Il flop porta in vantaggio il giocatore delle Filippine: A10J. Colillas ha i suoi out, ma uno viene meno quando al turn scende un 5. Il dealer gira un 9 al river che completa il flush di Rivera, riportandolo sopra quota 13 milioni.

15:55: Koonce out
Livello 34 – Bui 200.000/400.000 (BB ante 300.000)

Jason Koonce shova da bottone con gli ulimi 5 milioni e trova il call di Ramon Colillas da BB. Showdown:

Koonce: 107

Colillas: 55

Il board 249h]46 è liscio per Koonce che saluta il PSPC in 5a posizione per $1.304.000.

unspecified (9).jpeg

Jason Koonce, 5°

15:35: Break

15:15: Stack
Livello 33 – Bui 150.000/300.000 (BB ante 300.000)

15:15: Colillas risale
Livello 33 – Bui 150.000/300.000 (BB ante 300.000)

Apertura dello spagnolo Colillas che da cutoff piazza 650.000 chips con K10. Call del solo Jason Koonce che ha A5. Il flop recita 23K. Lo statunitense decide di donk-bettare 1.100.000. Colillas chiama. Si va a giocare il turn, un 10. Ancora Koonce, con pessimo tempismo, esce puntando: questa volta sono 2,7 milioni. Lo spagnolo usa un time bank e poi chiama. Il river è una carta pericolosissima per Koonce, un A. Questa volta Koonce decide di checkare. Colillas lo mette ai resti e, dopo 2 time bank, l’americano trova il fold che gli evita l’eliminazione.

15:05: 5 left
Livello 33 – Bui 150.000/300.000 (BB ante 300.000)

Da utg Ramon Collilas trova KK e rilancia a 650.000. Call di Martini dallo SB con 95 e call anche di Perrault che è all-in mettendo nel piatto le ultime 425.000 chips. Flop: JQ4. Martini check-folda sulla c-bet di Colillas e lascia lo spagnolo e Perrault a disputarsi il piatto. Il resto del board 84 è ininfluente e Perrault termina in 6a piazza, primo ad incassare un premio a 7 cifre: $1.012.000.

Marc Perrault, 6°

14:58: Martini fa proprio paura
Livello 32 – Bui 100.000/250.000 (BB ante 250.000)

Sempre lui. Julien Martini apre da utg con Q5 a 600K, nel tentativo di “bullare” il tavolo dall’alto del suo monster stack. All fold fino a Marc Rivera che da BB chiama con QQ. Flop: 767, check – bet 600.000 – call. Il Turn è un 3: ancora check di Rivera, bet 2,325 milioni di Martini e solo call di Rivera. Un 6 completa il board. E qui succede quello che non ti aspetti. Rivera fa check per la terza e ultima volta, Martini invece va all-in. Il filippino usa 3 time bank e alla fine folda!

pca-pspc-2019-julien-martini-monti-6087 (1).jpg

14:41: C’è un uomo solo al comando
Livello 32 – Bui 100.000/250.000 (BB ante 250.000)

Martini apre da HJ a 600K. Jattin da cutoff decide di shovare all-in per 6,2 milioni. Scott Baumstein controlla le carte e trova 88, ci pensa 20 secondi e poi folda. Call finale di Martini. Showdown:

Martini: AK

Jattin: AJ

Il colombiano è dominato ma il flop apre un flush draw per lui: 625. Il turn Q non è uno dei suoi out. Le speranze di Jattin finiscono al river, un 10 che lo elimina al 6° posto per $746.000.

Il final table ora si gioca 6-handed, anche se il protagonista è uno solo: Julien Martini, “strachipleader” con 25 milioni di chips.

unspecified (8).jpegFarid Jattin, 6°

14:41: Ancora Martini
Livello 32 – Bui 100.000/250.000 (BB ante 250.000)

Julien Martini sembra aver messo il pilota automatico. Ancora lui apre da bottone a 600.000 con K10. Folda Jattin, chiama Perraul da BB con 95. Flop: 437, ancora positivo per Martini però l’azione è check-check. Turn: J, colore per entrambi ma sono dolori per Perrault che ha la carta di cuori più bassa. Niente puntate però, il francese forse vuole indurre Perrault ad agire al river. Così accade quando un K completa il board: il canadese piazza 1,3 milioni e Martini snappa incassando un altro buon pot.

Martini sempre più solitario sopra quota 18 milioni.

14:30: Cosa c’era in quel Martini?
Livello 32 – Bui 100.000/250.000 (BB ante 250.000)

Martini è decisamente “on fire”. Apre Rivera da early con coppia di 8, Koonce chiama da HJ con coppia di 9 e Martini cutoff 3-betta fino a 1,85 milioni. Rivera folda facile, Koonce un po’ meno: usa due time bank ma alla fine consegna il pot al francese che sale a 16 milioni.

14:20: Perrault resiste a Martini
Livello 31 – Bui 100.000/200.000 (BB ante 200.000)

La mano successiva Martini è di nuovo protagonista. Apre da CO a 500.000. Foldano tutti fino al canadese Perrault che da BB decide di andare all-in per 2.075.000. Martini chiama e si va allo showdown:

Perrault: A7

Martini: KJ

Il flop fa venire i brividi a Perrault: 236. Il turn è un 8, ma ancora ci sono tanti out per il francese. Un innocuo 6 completa il board e consente a Perrault di tirare un sospiro di sollievo. Il canadese risale a 4,4 milioni, Martini rimane al comando con più di 14 milioni.

14:15: Che scoppio!
Livello 31 – Bui 100.000/200.000 (BB ante 200.000)

Rivera in azione. Da HJ mette 500.000 chips davanti, solo per subire il rilancio da bottone di Martini fino a 1,325 milioni. Jattin in posizione di BB riceve 77: pensa per 30 secondi e poi decide di foldare. E’ la volta di Talel Shakerci che controlla le carte e scopre di avere la “monster”, AA. Da bottone va diretto ai resti. Fold di Rivera e call di Martini che mostra AQ.

Il flop 3K2 cambia poco, ma non altrettanto si può dire quando un 10 scende al turn. A questo punto Martini ha flush draw e scala a incastro. Il river è uno dei suoi out: 5. Assi scoppiati e Shakerci è il primo out di questo final table a 8, 7° per 509.000 dollari.

13:55: All-in call
Livello 31 – Bui 100.000/200.000 (BB ante 200.000)

Il gioco inizia con un raise di Farid Jattin da hijack ma Marc Perrault ci mette un istante prima di shovare all-in da bottone. All fold fino di nuovo al colombiano che chiama. Showdown:

Jattin: 22

Perrault: AK

Il flop porta subito in vantaggio il canadese: 310K. Vantaggio che viene confermato anche al turn J e river A. 2-up per Perrault che sale a circa 5 milioni. Jattin scende a 6,375.

13:45: Final table al via! Ed è subito action
Livello 31 – Bui 100.000/200.000 (BB ante 200.000)

Prima azione di rilievo dopo pochissimi minuti. Apre Scott Baumstein da utg a 500.000 con A8 ma subisce la 3-bet di Marc Rivera che da utg+1 fino a 1.150 con A6. Una posizione dopo è Jason Koonce che trova AK va diretto all-in per 7.125.000 e ottiene il fold di entrambi gli avversari.

13:40: Posizioni al tavolo e starting stack

Seat 1: Jason Koonce, 36, United States – 7.125.000
Seat 2: Julien Martini, 26, Paris/France – 8.600.000
Seat 3: Farid Jattin, 30, Barranquilla/Colombia – 8.525.000
Seat 4: Talal Shakerchi, 54, London/UK – 5.500.000
Seat 5: Marc Perrault, 29, Blainville, QC/Canada – 2.275.000
Seat 6: Ramon Colillas, 30, Barcelona/Spain, Platinum Pass winner – 8.300.000
Seat 7: Scott Baumstein, 34, NY/United States – 10.725.000
Seat 8: Marc Rivera, 45, Philippines, Platinum Pass winner – 10.350.000

unspecified (1).jpegI protagonisti del final table

13:00: I protagonisti

Seat 1: Jason Koonce, 36, United States – 7.125.000

Jason Koonce è probabilmente il giocatore meno esperto al tavolo, dal momento che non ci sono grandi risultati accreditati a suo nome. Non va infatti confuso con Jason Koon, come è accaduto all’Atlantis Resort di Nassau, quando a Koonce è stata data la camera prenotata dal super pro americano. Eppure è qui a giocare per 5.100.000 dollari di primo premio, dopo aver eliminato tanti big tra i quali il nostro Mustapha Kanit. Al tavolo è molto aggressivo, soprattutto preflop. Nella vita invece gestisce un’agenzia sportiva, e trascorre il tempo libero con sua moglie e i suoi tre figli.

Seat 2: Julien Martini, 26, France – 8.600.000

Il 26enne di Parigi è un giocatore professionista che vanta più di un milione di $ vinti in carriera in eventi live. Nel 2018 ha vinto il suo primo braccialetto WSOP nel 1.500 Omaha Hi-Lo, battendo in HU Kate Hoang, con la quale ha poco dopo iniziato una relazione. E’ stato anche runner-up all’EPT National di Barcellona, per €323.000 di premio. Martini è un variantista specializzato nei mixed game, ma se la cava decisamente bene anche con il Texas Hold’em.

Seat 3: Farid Jattin, 30, Colombia – 8.525.000

Il colombiano, anche se residente a Miami, è un professionista di poker sia live che online. Al momento il suo record indica 2,9 milioni di $ vinti in eventi dal vivo, ma certamente questo final table è la sua occasione per fare il salto definitivo tra i big internazionali. Nel 2018 è arrivato secondo nel Borgata Spring Poker Open Main Event, per 244.000 dollari. Online ha raggiunto più volte l’heads-up in eventi SCOOP e WCOOP. Gioca su PokerStars.com con il nick di “SHiiPTHATiSH”.

Seat 4: Talal Shakerchi, 54, UK – 5.500.000

Anche se non si definisce un professionista di poker, Shakerchi ha accumulato più di 6 milioni di dollari nella sua carriera al tavolo live. Businessman londinese nel settore finanziario, è forse uno dei giocatori più pericolosi, se non altro per la sua esperienza che lo rende molto tranquillo al tavolo. E’ uno specialista di HR, ma è anche un ottimo giocatore online: “raidalot” – questo il suo nickname su PokerStars.com – ha vinto nel 2016 il $10.000 SCOOP High Main Event incassando un premio di $1.468.000.

Seat 5: Marc Perrault, 29, Blainville, QC/Canada – 2.275.000

Canadese del Quebec, il 29enne Marc Perraul è un giocatore professionista. Ha vinto 832.000 dollari in eventi live a partire dal 2012, in Canada, USA, Uruguay e a Barcellona. Il suo miglior risultato ad oggi è un terzo posto nel $1.000 NL Hold’em alle WSOP del 2016 (€110.172). Gioca anche online su PokerStars.com dove ha raggiunto varie volte i final table del Super Tuesday e del Sunday Warm-up.

Seat 6: Ramon Colillas, 30, Spain, Platinum Pass winner – 8.300.000

Il catalano è uno dei due giocatori, presenti al final table, qualificati per mezzo di un Platinum Pass. Il ticket è frutto del primo posto nella classifica del Campeonato de Espana de Poker. Colillas ha studiato Scienze Motorie e ha lavorato come fitness trainer, ma all’età di 24 anni ha deciso di dedicarsi full time al poker. Quando non gioca o si impegna a migliorarsi come player studiando, si mantiene in forma fisica correndo, giocando a padel e viaggiando con la sua fidanzata Nesril, presente oggi in sala per tifare per lui.

Seat 7: Scott Baumstein, 34, NY/United States – 10.725.000

Di New York, gioca professionalmente a poker dal 2009 e finora ha al suo attivo 1,9 milioni di dollari vinti live. Nel suo palmares ci sono 5 premi a sei cifre anche se con questo final table, comunque vada, ha già stabilito il suo nuovo miglior risultato. Nel 2015 è arrivato 15° proprio alle Bahamas nel Main Event PCA.

Seat 8: Marc Rivera, 45, Philippines, Platinum Pass winner – 10.350.000

Anche Marc Rivera è arrivato al PSPC grazie a un Platinum Pass, nel suo caso vinto nell’APPT National Main Event a Manila. 45enne, ex ingegnere, sposato con due figli, sperava intensamente di raggiungere le Bahamas insieme ai suoi amici Mike Takayama e Lester Edoc, anche loro possessori di un Platinum Pass. “Sono molto contento perché sono insieme a me”. Rivera gioca a poker da 12 anni, da quando suo fratello Ashley lo ha introdotto al gioco, convinto che gli sarebbe piaciuto. E così è stato: la sua passione per il poker non si è mai affievolita. Quando non è seduto al tavolo, si diverte con la pallacanestro, le serie tv e la famiglia.

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