Sunday, 5th April 2026 16:40
Home / Ram Vaswani, il “cavallo pazzo” del poker

Per trovare qualcuno, giocatore o giocatrice, capace di vincere per due volte un Main Event EPT, abbiamo dovuto attendere dieci anni, riuscendoci grazie a Vicky Coren. Eppure, senza un K al turn, sarebbero bastati appena pochi mesi. Ram Vaswani, infatti, ci andò a tanto così nel gennaio del 2005.

Copenhagen 2005: Noah Boeken vs Ram Vaswani, la storia che si poteva scrivere

Siamo al Casino Copenhagen, nella capitale danese, che ospita la quarta tappa nella storia dello European Poker Tour di PokerStars. È il 28 gennaio 2005 e il circuito era stato tenuto a battesimo appena quattro mesi prima, a Barcellona.

L’inglese Ram Vaswani è in heads up per la vittoria contro il giovane olandese Noah Boeken. Quest’ultimo è in vantaggio, quando l’inglese spilla A J e limpa. Boeken ha invece A Q e rilancia, per poi chiamare istantaneamente i resti di fronte all’allin di Vaswani.

Allo showdown, Noah parte ovviamente dominante, ma il flop J 10 3 ribalta tutto, o quasi. Vaswani passa in vantaggio e, se nulla cambierà tra turn e river, vincerà il secondo EPT in fila!
A Londra, nel precedente mese di ottobre, era stato infatti proprio lui a trionfare, dopo heads up contro l’irlandese Rory Liffey.

L’inglese è dunque a due carte da una doppietta storica, che sarebbe divenuta un traguardo difficilissimo per fior di campioni. Purtroppo per lui, il turn è un K che dà il nuts a Boeken. Vaswani ha ancora una timida chance di dividere il piatto, ma il river 5 manda il torneo in archivio.

Dalle partite con le caramelle all’Hendon Mob: chi è “Crazy Horse” Ram Vaswani

Dunque, un trentaquattrenne originario del nord di Londra era stato sul punto di diventare il primo bi-campione EPT della storia. Oggi in pochi lo conoscono, ma chi ha più di 40 anni lo ricorda sicuramente, così come gli inglesi, per i quali era già al tempo una celebrità insieme ad un particolare “gruppo di amici”.

Con i fratelli Barney e Ross Boatman e Joe Beevers, Vaswani aveva infatti fondato “The Hendon Mob“, che oggi è semplicemente il sito che raccoglie tutti i risultati dei tornei di poker live nel mondo, ma per tanto tempo è stato molto altro.

The Hendon Mob era stato il primo “Team Pro” nella storia del poker, un team di amici che arrivò alla celebrità grazie a ospitate televisive e risultati nei tornei. Ognuno ha una caratteristica peculiare e Ram Vaswani è conosciuto con il nickname di “Crazy Horse”, ovvero “Cavallo Pazzo” come il leggendario capo dei Sioux.

E dire che Joe Beevers e Ram Vaswani si erano conosciuti solo qualche anno prima, verso la metà degli anni ’90, a Luton, dove entrambi erano “regular” nelle scommesse sulle corse. Di cavalli, direte voi, e invece no: dei cani. La comune passione per i greyhound fa partire una frequentazione che poi si approfondisce nelle partite di poker nei vari club londinesi, dove i due conoscono i fratelli Boatman e da lì nasce tutta la storia. Una storia che ha segnato profondamente il movimento pokeristico britannico, visto che i quattro animarono trasmissioni televisive molto popolari come il “Late Night Poker”, trasmesso su Channel 4.

Così, questo ragazzo di origini indiane, che aveva imparato i giochi di carte – poker compreso – ad appena 9 anni e già a 12 organizzava partite casalinghe con gustose caramelle in palio, avrebbe scritto pagine importanti nella storia del nostro amato gioco. Per questo, se oggi incontrate questo signore brizzolato che sembra essere capitato lì per caso, portategli rispetto. E fate attenzione alle chips, perché il talento può anche invecchiare, ma non sparisce.

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