Dopo la notizia di inizio agosto che aveva confermato la partnership tra il Casino di Campione, le Italian Series Of Poker e PokerStars, vi avevamo svelato la possibilità di poter partecipare ai satelliti presenti in lobby per poter prendere parte al Main Event ISOP senza pagare il Buy In completo.
Con questo articolo torniamo sull’argomento provando a svelarvi le migliori condizioni per performare al meglio a questi satelliti di qualificazione, partendo, prima di tutto, da quelle che sono le date proposte sulla pagina dei satelliti di PokerStars.
Le date della prima tappa ISOP
Stiamo parlando della prima tappa della nuova stagione ISOP che si svolgerà per il secondo anno di fila al Casino di Campione nella poker room griffata PokerStars, dopo la season iniziale che ha messo in mostra numeri molto incoraggianti e che mira a migliorare ancora di più quelli che sono i risultati della scorsa stagione.
Le date sono state comunicate da tempo e fanno capo al range di metà settembre che parte dal 9 per concludersi al 14, con i primi flight del Main Event in programma il 10 settembre.
Queste le date chiave della 5 giorni campionese:
| Torneo | Buy-in | Data |
|---|---|---|
| ISOP Main Event | €500 | 10-14 settembre 2026 |
| All Star Championship | €700 | 12 settembre 2026 |
| Omaha Main Championship | €300 | 11 settembre 2026 |
| SVITEN Championship | €200 | 10 settembre 2026 |
I satelliti per il Main Event
Sulla lobby di PokerStars sono stati resi noti tutti i satelliti che verranno disputati da qui fino a quello che sarà lo start delle ISOP di settembre.
Essi si giocheranno quasi tutti i giorni, tranne quelli immediatamente precedenti al 6 settembre, data del Sunday Million, per quanto riguarda quelli di partenza, i famosi sub-sat da 5 Euro di Buy In che spediscono ai 3 satelliti di finale che si giocano invece a cadenza variabile, esattamente come vi illustriamo nella lista di fine paragrafo.
Il costo di questi satelliti sarà pari a 50 Euro e mettono in vetrina la possibilità di vincere un pacchetto complessivo di €900, 500 Euro di Buy In al quale va aggiunto un contributo spese di 400 Euro che verrà versato sul conto.
| Data | Ora | Satellite | Buy-in | Premio garantito |
|---|---|---|---|---|
| 1 settembre | 20:35 | Finale ISOP Campione Main Event | €50 | 1 posto + spese |
| 3 settembre | 20:35 | Finale ISOP Campione Main Event | €50 | 1 posto + spese |
| 8 settembre | 20:35 | Finale ISOP Campione Main Event | €50 | 1 posto + spese |
Come si giocano questi satelliti?
I satelliti rappresentano uno dei modi più convenienti per conquistare l’accesso a un torneo live importante, ma richiedono un approccio sensibilmente diverso rispetto a un normale MTT.
È proprio il caso del percorso online verso il Main Event ISOP di Campione, dove PokerStars propone una serie di qualificazioni da €5 che conducono alla finale da €50, dalla quale vengono assegnati i pacchetti per il torneo live.
La differenza fondamentale è semplice: in un satellite non interessa accumulare tutte le chips del torneo, ma soltanto arrivare oltre la linea che assegna il premio. Vincere il torneo con un milione di chips oppure qualificarsi con uno stack minimo produce esattamente lo stesso risultato. È da questo principio che deriva praticamente tutta la strategia.
I satelliti di finale
I satelliti da €5 presenti nella lobby mettono in palio posti per la finale da €50. Quest’ultima parte con 10.000 chips, livelli da 10 minuti, blind iniziali 50/100 con ante e tavoli da otto giocatori. È inoltre disponibile un solo re-entry durante la registrazione tardiva.
La parte iniziale è il momento nel quale la strategia assomiglia maggiormente a quella di un normale torneo.
Non significa però che sia necessario cercare subito grandi scontri. Nei satelliti il valore della sopravvivenza aumenta progressivamente e perdere 100 big blind durante i primi livelli in uno spot marginale è raramente una buona idea.
Un concetto importante è che non serve diventare chip leader nei primi venti minuti. Se il field presenta diversi giocatori particolarmente aggressivi, lasciarli scontrare tra loro può essere molto più redditizio che cercare continuamente di difendere il proprio stack.
Quando cambiare marcia
La vera trasformazione strategica arriva quando il numero dei giocatori rimasti si avvicina a quello dei ticket disponibili. E questo non avverrà troppo tardi.
Supponiamo, per esempio, che rimangano sei giocatori e vengano assegnati cinque pacchetti. In un normale torneo il leader avrebbe tutto l’interesse a continuare ad accumulare chips. In un satellite potrebbe invece non avere praticamente alcun motivo per rischiare.
Se un giocatore possiede 40 big blind mentre altri due sono rimasti con quattro o cinque, disputare un coin flip contro un altro big stack può essere un errore enorme.
Anche se AK contro QQ fosse matematicamente uno showdown perfettamente accettabile in un normale MTT, potrebbe diventare una situazione da evitare completamente vicino alla bolla di un satellite.
Perché? Perché perdere lo showdown può trasformare una qualificazione quasi certa in un’eliminazione, mentre raddoppiare lo stack non aumenta il valore del premio.
Andrea Maria Agnoletto vincitore de Main Event del Campionato Italiano 2026
La regola fondamentale: guardare gli stack e non il primo posto
Il miglior consiglio possibile per questi satelliti è probabilmente anche il più semplice: dimenticare la classifica del torneo e concentrarsi sulla linea dei qualificati.
Quando ci si sta avvicinando al numero eleggibile per vincere il ticket, ci sono delle dinamiche alle quali bisogna stare costantemente attenti.
La griglia delle domande perpetue:
| # | Cosa controllare | Perché conta |
|---|---|---|
| 1 | Quanti giocatori devono ancora essere eliminati | Serve a capire quanto siamo vicini alla zona ticket e quanto aumenta il valore della sopravvivenza. |
| 2 | Quali sono gli stack più corti | Più short stack ci sono, meno bisogno abbiamo di prenderci rischi inutili con uno stack medio o grande. |
| 3 | Chi può permettersi di aspettare | I big stack e alcuni medi possono spesso rallentare molto il gioco e lasciare che siano gli altri a rischiare l’eliminazione. |
| 4 | Quali avversari non possono chiamare un nostro all-in | Gli stack medi vicini alla qualificazione tendono a chiamare molto più stretti per non compromettere il ticket. |
| 5 | Quali scontri possiamo evitare completamente | Contro stack che ci coprono, soprattutto vicino alla bolla, molti confronti marginali perdono valore e possono essere tranquillamente evitati. |
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