Tra i protagonisti italiani del poker, da diversi anni, c’è Walter Treccarichi, catanese ma vero e proprio cittadino del mondo, anche se le sue origini vengono tradite dal suo storico nickname, “Cesarino“.
WALTER TRECCARICHI, CHI È IL “CESARINO” DEL POKER
Nato a Catania nel luglio del 1990, Walter Treccarichi si avvicina al Texas Hold’em negli anni del boom del poker online in Italia, ma presto capisce che la dimensione che lo diverte di più – ma anche quella in cui riesce a rendere meglio – è quella dei tornei live.
Già a inizio 2011 centra piazzamenti in alcuni tornei organizzati da PokerStars come l’IPT di Malta, ma la prima grande gioia arriva quella stessa estate, con il trionfo nel Main Event del People’s Poker Tour, sempre a Malta al Casinò Portomaso. In quel caso si lascia alle spalle professionisti del calibro di Andrea Benelli, Matteo Sbrana e Gaetano Preite, sconfitto in heads up per una prima moneta da 135.000€.
L’appuntamento con la picca IPT è comunque solo rinviato, visto che nel febbraio 2014 arriva il successo nel Main Event. A Saint Vincent si lascia alle spalle un final table ancora più duro che comprendeva Dario Sammartino (3°), Gianluca Speranza (4°), Andrea Dato (5°) e Marcello Miniucchi, che gli contende fino all’ultimo il successo chiudendo da runner up.
Trasferitosi a Malta per giocare online sulle piattaforme internazionali, dalla seconda metà degli anni ’10 Walter inizia ad appassionarsi alle varianti di poker.
Nel 2017 arrivano i primi piazzamenti, soprattutto in mixed games come l’H.O.R.S.E. e lo Stud Hi/Lo, specialità in cui centra il suo primo tavolo finale alle WSOP (9°).
COME HA FATTO A DIVENTARE COSÌ FORTE NELLE VARIANTI?
I miglioramenti di Walter Treccarichi si spiegano anche con le frequentazioni. Da sempre grande amico di Mustapha Kanit, frequenta nel tempo diversi altri super pro, da Dario Sammartino a Liv Boeree a Jason Mercier. Proprio riguardo a quest’ultimo, c’è anche un aspetto relativo alla sfera privata.
Come ha svelato in una recente intervista, Walter è stato legato per diversi anni con la sorella di Natasha Barbour, a sua volta professionista di poker nonché moglie proprio di Jason Mercier. La vicinanza con uno dei giocatori più eclettici nella storia del poker è stata ulteriore stimolo per il siciliano, che così ha continuato ad accumulare conoscenza di vari giochi e anche esperienza ai tavoli.
MA PERCHÈ PROPRIO “CESARINO”?
A 34 anni, Walter Treccarichi è oggi uno dei più navigati rounder italiani, che continua a frequentare i migliori circuiti di tornei live di poker, come EPT, WPT e WSOP. Dovunque vada, è sempre uno dei beniamini non solo del pubblico ma benvoluto da quasi tutti i colleghi per la grande simpatia. Forse però non molti di voi sanno la ragione del nickname “Cesarino“. Nulla a che vedere con il fatto di essere una sorta di piccolo imperatore del poker: il soprannome deriva, molto più semplicemente, dalle sue origini. Seppure Walter sia nato a Catania, la famiglia Treccarichi è originaria di Cesarò, piccolo comune sito tra le province di Messina e Catania.
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