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Caribbean Stud Poker: le regole di una delle tante varianti del poker

17 Novembre 2022

In tutto il mondo dire poker equivale ormai a dire Texas Hold’em, ma in realtà ci sono diverse altre varianti molto diffuse. Una di queste è senz’altro il Caribbean Stud Poker, detto volgarmente in italiano anche Poker Caraibico. Si tratta di un gioco diffusissimo in pressoché tutti i casinò live, e che da molto tempo fa parte anche dell’offerta dei vari casinò online. Vediamo di cosa si tratta

L’aspetto principale del Caribbean Stud, che lo differisce dal Texas Hold’em e lo avvicina semmai più all’Ultimate Poker, è il fatto che non si giochi ciascuno contro l’altro, ma ognuno contro il banco. Di fatto si tratta di un heads up tra ogni player e il banco, anche se in una singola mano possono partecipare fino a 7 giocatori.

Caribbean Stud Poker: come funziona una partita

Il gioco inizia con tutti i giocatori coinvolti chiamati a pagare la puntata obbligatoria, detta Ante, posizionando un gettone nell’apposito spazio dedicato.

Quindi il dealer procede distribuendo 5 carte coperte ciascuno ai giocatori partecipanti alla mano, quindi serve 5 carte anche a se stesso, ma scoprendone una.

Punteggi e payout

A questo punto i giocatori possono prendere le proprie carte in mano, per decidere il da farsi.

Nel caso decidano di partecipare, dovranno aggiungere un’altra puntata corrispondente al doppio dell’Ante. In caso contrario, butteranno via le loro carte ma avranno ovviamente perso l’Ante.

Quindi la parola passa di nuovo al dealer, che scopre le altre 4 carte per verificare il proprio punto e capire se si qualifica o meno. Per “qualificarsi”, il dealer deve formare un punto o avere come minimo un A e un K insieme. In caso contrario (es. A, 6, 2, 4, J di colori diversi) non si qualifica.

Ed ecco cosa succede nei due scenari:

Il dealer non si qualifica: tutti i giocatori che hanno partecipato alla mano ricevono il doppio dell’ante.

Il dealer si qualifica: si confronta il suo punto con quello di ciascuno degli altri giocatori. Se il punto del dealer è più alto, il giocatore perde Ante e puntata. Se il punto è pari, il giocatore si riprenderà indietro Ante e puntata. Nel caso invece in cui il punto del dealer sia inferiore a quello di un giocatore, quest’ultimo riceverà il doppio dell’ante e una ricompensa in base al punto che ha totalizzato, secondo questa gerarchia prestabilita:

  • Scala Reale: paga 100 a 1
  • Scala Colore: 50 a 1
  • Poker: 20 a 1
  • Full: 7 a 1
  • Colore: 5 a 1
  • Scala: 4 a 1
  • Tris: 3 a 1
  • Doppia Coppia: 2 a 1
  • Coppia: 1 a 1

Jackpot progressivo nel Caribbean Stud: come funziona

Inoltre, molte case da gioco aggiungono “pepe”, grazie al cosiddetto jackpot progressivo.

Di cosa si tratta? In realtà è abbastanza semplice. Nel caso in cui voglia concorrere a tale jackpot, un giocatore deve pagare una piccola puntata supplementare all’inizio della mano di Carribean Stud Poker in cui è coinvolto

Tale puntata va ad accumularsi fino a quando almeno uno dei giocatori non chiuda un punto corrispondente almeno a un colore. In tal caso, se il punto del giocatore in questione batte quello del dealer, allora avrà diritto alla sua fetta di jackpot progressivo.

Sì, perché il jackpot non va necessariamente via tutto in una soluzione, tranne nel caso in cui qualcuno chiuda una scala reale. In quel caso il giocatore che chiude questo favoloso punto incassa l’intero jackpot progressivo.

Per tutti gli altri casi, c’è questo specchietto che aiuta molto:

  • Scala reale: 100% del jackpot
  • Scala colore: 10% del jackpot
  • Poker: Da 100€ a 500€
  • Full: Da 75€ a 250€
  • Colore: Da 50€ a 100€

Meta description: Vediamo oggi come si gioca a Caribbean Stud Poker, detto anche Poker Caraibico, variante contro il banco molto diffusa nei casinò di tutto il mondo.