Un giocatore di tornei di poker online ha come orizzonte il lungo periodo. La bontà delle sue giocate deve essere sempre valutata in base alla aspettativa di vincita che queste presentano nel cosiddetto “long term” che azzera il ruolo della Sorte.
Da ciò ovviamente discende la possibilità che la singola mano possa anche risultare perdente. É il caso dello spot che andiamo a raccontare, che all’evento heads-up da 250€ di buy-in di un vecchio ICOOP di PokerStars vide affrontarsi due specialisti come ‘Zizinho89’ e ‘ANDREXSORRE’.
Piccolo accorgimento: don’t try this at home…
Niente 4bet pre
L’heads-up è su blinds 40/80, con 6.037 chips ‘Zizinho89’ è in vantaggio su ‘ANDREXSORRE’ che ha uno stack di 3.963 chips.
Quest’ultimo gioca da bottone/small blind e dopo aver spillato 10♣A♦ apre 160. ‘Zizinho89’ non ci sta e con 3♠Q♥ tribetta a 480. Chiama ‘ANDREXSORRE’ e si va al flop.
L’apertura di ‘ANDREXSORRE’ è standard. Meno lo è la tribet di ‘Zizinho89’ con carte marginali come Q3. Il giocatore ha spiegato che vedeva l’avversario come molto aggressivo, non solo nel gioco heads-up, e per questo riteneva giusto aggredire il suo range di open di quando in quando con una tribet.
Dal canto suo ‘ANDREXSORRE’ dopo la tribet avversaria avrebbe potuto andare in fourbet per valore, visti i range in gioco nelle partite heads-up, molto più larghi rispetto a quelli dei tavoli da sei o da nove giocatori.
Decide invece di limitarsi a chiamare la tribet per ‘sotto-rappresentare’ la sua mano (‘under-reppare’ in gergo, ndr), ossia per dare a intendere di avere una mano più debole di quella che in realtà ha, e cercare così di ‘trappare’ l’avversario (intrappolarlo, ndr).
Una cbet standard
Su flop K♠9♣7♣ ‘Zizinho89’ bet 480, ‘ANDREXSORRE’ call.
Dopo il flop Zizinho89′ va in continuation bet standard così come in heads-up è standard il call di ‘ANDREXSORRE’?’.
Il giocatore però ha poi detto di aver chiamato soprattutto per la size avversaria, un half pot che ‘Zizinho89’ non aveva mai usato fino a quel momento e per la velocità con cui questo ha cbettato, quasi senza pensare.
Inoltre ‘ANDREXSORRE’ ha spiegato che il suo call è stato determinato dal fatto di blockerare combo forti come AK-JT-T8.
Il turn che sposta gli equilibri
Al turn scende Q♠, ‘Zizinho89’ va in second barrel a 880, ‘ANDREXSORRE’ chiama ancora.
La donna che arriva al turn cambia il progetto di ‘Zizinho89’: dopo il flop infatti il giocatore era pronto a ‘give-uppare’ (abbandonare la mano, ndr). Trovando la seconda coppia del board però si convince di essere davanti al range avversario e punta per valore, già pronto a pushare al river.
Dal lato opposto ‘ANDREXSORRE’ viene un po’ spiazzato dalla second barrel avversaria dimensionata ad half pot. A questo punto, secondo quanto detto da lui stesso, esclude dal range di ‘Zizinho89’ mani come AK-AA-QQ che avrebbero giocato diversamente.
Il giocatore ha poi riconosciuto di avere un po’ overthinkato sul turn, aspettandosi che l’avversario checkasse almeno una strada, non vedendo su quella texture combo di valore che potessero andare in triple barrel.
L’herocall sul push river
Al river arriva 6♦, ‘Zizinho89’ pusha, ‘ANDREXSORRE’ chiama con asso carta alta e viene eliminato dal torneo!
Dopo la bet turn ‘Zizinho89’ è già in push automatico su ogni river o quasi per spingere l’avversario all’herocall. Il suo all-in qui è fatto per valore: il giocatore ha detto che non avrebbe pushato in bluff contro un avversario propenso agli herocall come per lui era ‘ANDREXSORRE’.
Dal canto suo quest’ultimo vede il bet-bet-push avversario come molto polarizzato: in queste situazioni di solito si vede girare aria completa o valore estremo.
‘ANDREXSORRE’ ha detto di essere rimasto stupito allo showdown alla vista della combo avversaria, e che solo per questa linea con second pair ‘Zizinho89’ avrebbe poi meritato di vincere il torneo, cosa che poi invece non è successa.
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