Friday, 26th June 2026 19:31
Home / Analisi mano: un fold irreale (o no?) al river

Ogni azione a poker deve sempre tenere in considerazione l’avversario che si sta affrontando. A seconda delle sue abilità, alcune azioni possono avere più possibilità di successo di altre, anche a seconda della evoluzione del board.

Nella mano che andiamo a raccontare, facendo leva su un flop atipico, il protagonista porta l’avversario a mettere sotto nientemeno che un bell full house!

I range in un tavolo da cinque

La mano è andata in scena su PokerStars qualche tempo fa a un torneo di poker online da 250€ di buy-in. La partita è a 11 left su blinds 2.000/4.000 ante 400, con una prima moneta di 5.359€ per il vincitore.

Con uno stack di 68.989 ‘ANDREXSORRE’ apre a 8.360 K 10 da cutoff, dopo il fold del tavolo chiama ‘ROOR_17’ da big blind con 7 A e 191.706 di stack.

Il preflop è standard. Con 18x di stack, al limite l’apertura di ‘ANDREXSORRE’ potrebbe essere un filo tirata, ma è anche vero che il tavolo è 5-handed e con quello stack dimostra un range molto strong. Inoltre ha sempre margine per raise/foldare se qualcuno degli avversari dovesse fare una azione aggressiva.

Il flop ‘monocarta’

Scende un flop JJJ, ‘ROOR_17’ check, ‘ANDREXSORRE’ check.

Su flop ‘monocarta’ la azione è standard. Flop di questo tipo sono inusuali ma le dinamiche sono simili a quelli dei flop “pairati”, ossia composti da due carte uguali.

In board di questo tipo di solito il check è l’azione più gettonata. I giocatori si trovano infatti in una situazione di ‘way ahead way behind’, ossia o sono in estremo vantaggio, o in estremo svantaggio con le loro carte che hanno pochissime possibilità di vincere la mano.

In questi casi, puntando, ottieni il solo effetto di far chiamare l’avversario quando è in estremo vantaggio e farlo foldare quando è in estremo svantaggio.

Le possibilità di un flop monocarta

Ma prima di proseguire con la mano giocata è necessaria una digressione per vedere come si calcolano le possibilità nel Poker Texas Hold’Em. Nel caso specifico vogliamo vedere quante possibilità ci sono di vedere un flop ‘tripsato’.

Per il calcolo dobbiamo contare il numero di outs sul totale delle carte del mazzo. Dopo la prima carta comune, nel mazzo restano tre jack su cinquantuno carte. Dopo la seconda carta comune, ne restano due su cinquanta carte. La formula è quindi la seguente:

(3/51)*(2/50)=0,00235…

Riportando il risultato in percentuali, il numero indica il 2,35 per mille di possibilità! Si capisce quindi come lo scenario sia ben raro. Andando nel dettaglio, su 22.100 flop possibili, 52 sono ‘tripsati’.

Lead-out turn

Al turn scende K, ‘ROOR_17’ leada 6.330, chiama ‘ANDREXSORRE’.

Dopo il check dietro di ‘ANDREXSORRE’ al flop, ‘ROOR_17’ prende in mano il pallino dell’aggressione ed esce in bet. La size è al ribasso e dunque vuole dare all’avversario le odds del call.

Dal canto suo ‘ANDREXSORRE’ ha una action pressoché obbligata. Dopo aver trovato il full house al turn, ogni azione diversa dal call sarebbe probabilmente un errore da parte sua.

Rilanciando, infatti, otterrebbe l’unico effetto di far abbandonare la mano a ‘ROOR_17’ con tutti i punti peggiori del suo. L’avversario chiamerebbe infatti solo con full house e quads.

Una bet river che simula valore

Sul river 7 ‘ROOR_17’ esce in bet 28.755, un importo che è pari all’88% del pot. ‘ANDREXSORRE’ folda il punto migliore!

Dal punto di vista di ‘ROOR_17’ è un nice bluff in cui impersona il quads. Secondo il giocatore, visto lo stack di ‘ANDREXSORRE’, l’avversario sarebbe andato all-in preflop con tante combo che contengono un Jack come T-Js, Q-Js, K-Js, A-Js.

E quel K al turn ricade perfettamente nel range di original raiser, così come un Jack del resto ricade nel proprio. Verosimilmente, quindi, ‘ROOR_17’ già al turn aveva pianificato la mano con quella big bet al river che ha portato ‘ANDREXSORRE’ a foldare full house.

Don’t try this at home!

I protagonisti di questa mano decisamente fuori standard sono due regular di lungo corso. Ogni loro azione di gioco è dunque calibrata sull’avversario specifico.

Non cercare di ripetere nelle tue partite quanto hai appena letto, a meno che tu già non abbia delle solide basi teoriche di appoggio: cercare di far passare un full house a un avversario a una partita low- o mid-stake, per esempio, è impresa destinata a fallire un elevatissimo numero di volte se non proprio sempre!

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