Thursday, 25th June 2026 18:21
Home / Una coppia d’assi giocata “strana” al Sunday Special

Oggi andremo a vedere una mano giocata al Sunday Special di PokerStars.it, il torneo ricorrente più importante della schedule, che ha richiamato 665 giocatori con un buy-in di €100.

Siamo al tavolo finale, dove compaiono anche due nickname noti, “Nitr07” (Candido Cappiello) e “sturbao” (Fabio Sturba). Questa mano, però, non riguarderà nessuno di questi, ma tratterà dell’eliminazione di “FPokerKK” al nono posto, in una delle prime mani giocate al tavolo.

Al vincitore una prima moneta che sfiora i €10.000, mentre il nono classificato uscirà con un premio di €797,53. Immergiamoci subito nell’azione.

Niente 3-bet con A-A?

L’action parte con il raise di ossoduro77 da Under The Gun, che sceglie una size di 2,5 volte il big blind. Da hijack arriva il call di “FPokerKK”.

Il raise di UTG con A3 è piuttosto loose, in quanto più si è in early position più i range dovrebbero stringersi. Ad ogni modo, ossoduro77 è il chipleader incontrastato del tavolo con quasi due volte e mezzo lo stack del secondo, che sarebbe lo Small Blind in questa mano.

Un elemento che permette di evitare troppa resistenza dagli avversari e intascare pot con le proprie mani di bluff, e in questo caso A-3 suited è una mano perfetta per questo fine, in quanto ha un blocker per le mani di valore degli avversari e può chiudere scale e colori su diversi board.

FPokerKK invece ha ben pochi motivi per non 3-bettare con A-A in questa situazione. A maggior ragione considerando che il raise proviene da UTG e dovrebbe essere sbilanciato verso il valore, l’obiettivo dovrebbe essere quello di raddoppiare il proprio stack, e nel postflop la cosa potrebbe farsi più complicata.

È possibile scegliere una strategia più passiva in un paio di casi:

  • In frequenza, alternandola alla 3-bet per proteggere il range di flat e non essere facilmente leggibili, oppure
  • Avendo informazioni sui propri avversari, in questo caso l’original raiser e i giocatori che devono ancora parlare

Tendenzialmente A-A è una mano che va 3-bettata, anche per permetterci di 3-bettare altre mani in bluff rappresentandola.

Gli altri avversari foldano, incluso “XIcommandment” da Small Blind con K-Q off suited.

Nascondere ancora la forza della mano

Cadono sul panno verde 995, un board rainbow e paired piuttosto interessante per questa dinamica.

ossoduro77 non ha hittato nulla più di un doppio backdoor, ma anche per questo motivo è un board perfetto per fare una continuation bet in bluff e cercare di vincere il piatto senza showdown, mantenendo una certa equity in caso di call.

La bet 30% pot va bene perché non investe molto e ha una buona fold equity pensando che il range di FPokerKK ha per lo più mani che non hanno trovato aiuti, fatta eccezione per le pocket pair e forse, a seconda del tipo di player, qualche A-9s, K-9s o T-9s.

FPokerKK sceglie di nuovo di nascondere la forza della sua mano con un call. In questo caso la scelta è corretta perché rilanciare non avrebbe risultati positivi: starebbe rappresentando fondamentalmente un 9-X che farebbe foldare molte mani peggiori di A-A e manterrebbe in gioco le mani migliori, che è esattamente il contrario di ciò che vorremmo ottenere. Le uniche mani che asseconderebbero un nostro raise da peggio sono coppie come K-K e Q-Q.

Uscire allo scoperto? Sì, ma nel modo giusto

Sul turn compare un K che mette un po’ di pepe, in quanto è possibilmente incluso nei range di entrambi i giocatori, e nel caso specifico apre un draw di colore a ossoduro77.

Quest’ultimo infatti sceglie di puntare ancora per poco meno del 50% del pot. Lo Stack To Pot Ratio effettivo in questo momento è di circa 2,2, e con questa puntata – in caso di call – arriverebbe a 1. Una puntata perfetta quindi per portare al fold l’avversario e avere ancora una pallottola da sparare al river, con una size che metterebbe in difficoltà FPokerKK.

Questa volta esce invece allo scoperto il giocatore di Hijack, che fa un raise a 240.000. Non si tratta di una scelta ottimale, principalmente perché non vediamo situazioni dove questa bet possa essere un bluff, e rivelare informazioni in questo modo è sempre un problema perché permette all’avversario di prendere le migliori contromisure.

Inoltre offre pot odds molto alte, che nel caso specifico di un draw di colore nuts diventano buone, tenendo in considerazione che se si chiude il progetto vinceremo quasi sicuramente gli ultimi 304.572.

L’aspetto positivo di questo rilancio? Se UTG avesse per esempio K-X potremmo andare allo showdown, e possiamo ingrandire il pot contro i progetti di colore se questi non si concretizzano al river. Però visto il board e l’action sospetta, porteremmo al fold tutti i bluff, incluse le pocket pair che ora non hanno più un grande valore.

Molto meglio un all in, se proprio si vuole chiudere la mano, ma anche un semplice call darebbe buone chance di raddoppiare al river (o di non compromettere il proprio torneo e vincere un buon pot).

Cade il jolly, giocatori committed. Risultato prevedibile.

Al river scende un 4 che completa il flush runner runner di ossoduro77. Ormai lo Stack To Pot Ratio è di 0,4, ed è praticamente impossibile che questa mano finisca senza showdown.

Infatti il primo a parlare va all in con il suo colore all’asso. Ovviamente ci saranno dei casi in cui l’avversario girerà un full house, ma sono pochissimi in relazione ai K-X, 9-X e altri colori inferiori. Permettere un check-back in questi casi non ha senso, anche perché a questo punto della mano è difficile che FPokerKK riesca a foldare qualunque mano di valore (e bluff non dovrebbe averne).

Arriva subito il call di Hijack ormai committed, che arrende il suo A-A al nono posto del torneo, portando ossoduro77 ancora più in alto nel count.

Pensa al range da prendere di mira

In questa mano probabilmente l’errore di FPokerKK è stato di non avere chiaro quale fosse il suo obiettivo.

Il mancato re-raise preflop (che non è un errore nel 100% dei casi, ricordiamo) imposta la mano in una direzione più passiva, da un lato riducendo le possibilità di raddoppiare, dall’altro mantenendo più mani deboli nel range di ossoduro77 e quindi speculando di più su queste.

Per questo motivo il call al flop, as played, è buono, perché continua a mantenere dentro mani peggiori. Ma il raise al turn cosa voleva ottenere di preciso? Selezionare solo i K-X, i draw di colore e i 9-X?

Paradossalmente con un all in si poteva ottenere lo stesso risultato facendosi pagare di più, e risultando anche meno sospetti poiché ci si può aspettare un numero più alto di bluff.

Ma con una mano come A-A non vuoi far foldare gli avversari, vuoi vincere il massimo possibile quando lo spot è ideale (e questo lo è!).

Quindi un altro call sarebbe stata la soluzione migliore, sapendo di poter giocare in posizione al river e regalando un’altra possibilità all’avversario per chiudere una coppia o bluffare.

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