Saturday, 4th April 2026 11:12
Home / Due mani che ci ricordano quanto è forte Dario Sammartino

Da qualche tempo, le sue apparizioni nei tornei di poker live si sono ridotte di molto. Tuttavia, Dario Sammartino rimane il giocatore italiano più vincente di sempre, e probabilmente ancora tra i più forti in assoluto. Se avete qualche dubbio in proposito, abbiamo ritirato fuori due mani che ci ribadiscono il talento del campione napoletano.

DARIO SAMMARTINO, CAMPIONE ANCHE QUANDO NON C’È

Dopo tanti anni vissuti sempre “in trincea”, giocando moltissimo sia live che online, Dario Sammartino ha cambiato registro. L’essere diventato papà ha avuto certo un’influenza non da poco in questa sorta di trasformazione, come ha ammesso più volte lo stesso Dario. Quando si mette su famiglia cambia certo la prospettiva, si diventa un po’ più conservativi e – soprattutto – si decide diversamente come passare il proprio tempo.

Dario Sammartino è diventato un imprenditore a tutto tondo, ha aperto un club di diversi campi di Padel a Napoli ed è attivo in altri settori, tra cui la ristorazione e le criptovalute. E il poker?

Il nostro gioco preferito non è certo sparito dal suo orizzonte, visto che Dario non manca praticamente mai dalle tappe dell’European Poker Tour di PokerStars. Magari ci va soltanto per giocare il Main Event, ma ci va.

Proprio dalla infinita “history” di Sammartino all’EPT, abbiamo estrapolato due mani, estremamente diverse tra loro, che però ci dicono quanto sia completo il gioco del napoletano. La prima, risalente all’EPT Montecarlo 2019, è una magistrale aggressione in semibluff. La seconda è invece un fold più difficile di quanto possa apparire, accaduto all’EPT Cipro 2023.

DARIO SAMMARTINO SPETTACOLARE QUANDO ACCELERA…

Siamo in zona pre-bolla, con 161 dei 922 iscritti ancora in corsa, mentre i posti a premio sono solo 135. Il livello è 1.500/3.000 con 3.000 di BB ante e Dario siede con 304.500 chips, pari a più di 100bb. L’italiano apre da utg+2 a 7.500 con Q J, tri-bettato da Sylvain Mazza a 17mila con Q Q. Il francese è l’unico al tavolo con più chips di lui, circa 370mila, dunque la 4-bet a 42.000 di Dario è qualcosa già di pesante. Il francese ci pensa e poi chiama.

Il flop è praticamente perfetto per il piano di Sammartino, 10 9 2. La parola passa a Dario che, su piatto da 91.300, fa una continuation bet da 35.000. Mazza ci pensa un po’, poi rilancia a 75.000. Dario accarezza le chips e ci gioca un po’, prima di dichiarare l’allin. Mazza va in crisi profonda e alla fine fonda la mano migliore!

Per la cronaca, alla fine Dario Sammartino uscirà 31°, mentre Mazza terminerà al 51° posto la sua avventura.

...MA ANCHE QUANDO FRENA!

Facciamo un salto in avanti di circa 4 anni e mezzo fino all'ottobre 2023 per il Main Event dell'EPT Cipro. In questo caso, il momento del torneo è ancora più delicato, perché sono rimasti appena 33 dei 1.320 partecipanti. Siamo dunque in late stage e le chips iniziano a pesare parecchio.

Durante il livello 10.000/20.000 BB ante 20.000, da UTG apre il gioco Nathan Tetart, amatore francese ma letteralmente scatenato e chipleader del torneo a 3,11 milioni. Il transalpino apre a 40.000 con A 2, provocando un fold generale fino a Dario Sammartino, che siede sul big blind con 460.000 totali dietro, equivalenti a 23 big blinds. Dario sceglie di difendere con Q 5 e il flop che ne deriva è Q 4 5, che è qualcosa di pazzesco perché regala la top two pair all'italiano e un progetto di scala, colore e scala colore al francese. Dario fa check e Tetart, un po' a sorpresa, fa altrettanto.
Il turn è un 3 che chiude l'incastro di scala per il francese, e qui Dario non può che uscire in puntata, per 65.000 su pot 110.000. Tetart chiama e si va al river, che è un 4.

Il piatto è da 240.000 chips, Dario ne ha davanti ancora 375.000 e decide di fare la sua value bet mettendone 165.000 in mezzo, ovvero due terzi di pot. Tetart impiega circa 10 secondi prima di dichiarare l'allin. Dario reagisce esclamando "no way", perché sa già di non poter più vincere questa mano. A malincuore, infatti, dopo un paio di minuti di riflessione deve foldare la sua doppia coppia e fa bene, seppure ciò significhi rimanere a poco più di 10 bigs. Ma meglio 10 che out, anche se il colpo subito sarà comunque pesante. Infatti, Dario uscirà 29° mentre Tetart concluderà la sua avventura al 12° posto.

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