Wednesday, 24th June 2026 12:07
Home / ElkY, il primo gamer capace di dominare nel poker

Negli anni del boom del poker online, è capitato spesso di vedere diversi poker pro provenire da “Magic: The Gathering” o altri giochi di carte collezionabili: Justin Bonomo, David WIlliams, Dario Minieri e Bryn Kenney sono fra i più famosi. Ma anche i videogame hanno portato qualche ottimo giocatore di Texas Hold’em, il primo dei quali è Bertrand Grospellier, meglio noto come “ElkY”.

ELKY, DA STELLA DI STARCRAFT A FENOMENO DEL POKER ONLINE

Nato nel 1981 a Melun, una quarantina di km a sud di Parigi, Bertrand si appassiona fin da piccolissimo ai videogame, prima da spettatore delle performance del fratello maggiore, poi in prima persona. Crescendo, la sua bravura è tale da trasformare quell’hobby da ragazzini in quella che, progressivamente, diventerà una vera e propria professione. Con il nickname “ElkY” scala il ranking mondiale in uno dei videogiochi strategici più popolari al mondo: Starcraft. Nel 2001, ad appena 20 anni, decide di trasferirsi in Corea del Sud.

La ragione era semplice: il paese asiatico era 20 anni avanti al resto del mondo, per quanto riguarda gli eSports, e al tempo era l’unica nazione al mondo in cui il professionismo nei videogame era possibile, in particolare di StarCraft. Nello stesso anno arriva secondo ai World Cyber Games a Seul, dietro al leggendario Lim Yo-hwan alias SlayerS_’BoxeR’. A quello, il francese somma diversi altri risultati, come la vittoria agli Euro Cyber Games.

Nel 2005, però, Bertrand aveva fatto la conoscenza di un nuovo gioco, destinato ad entrare nella sua vita: il poker online. A quel tempo le prospettive di guadagno con il Texas Hold’em online erano notevoli, e non paragonabili a quelle che si potevano ottenere con StarCraft. I suoi risultati attirano l’attenzione, così nel 2006 PokerStars ci vede lungo e lo mette sotto contratto, come membro del Team Pro.

L’EXPLOIT ALL’EPT E ALLA PCA

Nel 2007, Grospellier decide di tornare in Europa e centra subito un secondo posto all’EPT di Copenhagen 2007, dove solo lo svedese Magnus Petersson riesce a superarlo. Il premio era pari a quasi 400mila dollari, altissimo per uno abituato al giro di denaro degli eSports.

ElkY diventa una vera e propria celebrità anche nel poker online, dove si caratterizza per un gioco sempre molto aggressivo e soprattutto per volumi molto alti. Il francese batte diversi record, riuscendo a essere il primo a raggiungere lo status di SuperNova (100.000 vip player points) in 2 settimane, e di SuperNova Elite (1.000.000 vpp) in appena 4 mesi e mezzo.

Nel 2008 ElkY ottiene quello che ancora oggi è il suo miglior risultato di sempre in un MTT dal vivo: il trionfo nell’EPT PokerStars Caribbean Adventure 2008, per un assegno da 2.000.000 di dollari. In quell’occasione, ElkY si era lasciato alle spalle 1135 avversari, l’ultimo dei quali ad arrendersi era stato Hafiz Khan.

IL RECORD DA GUINNESS

Uno dei suoi cavalli di battaglia sono i Sit & go, che grinda con costanza di risultati e riesce, anche qui, a battere un record pazzesco. Nel maggio del 2009, durante l’EPT di Monte Carlo, entra nel Guinness dei Primati per il maggior numero di Sit aperti in un’ora.

L’unica regola da rispettare era quella di terminare la sessione con un profit positivo. Al termine dei 60 minuti in cui la sua testa gira come una scheggia sui due grandi monitor collegati, Elky chiude con 62 sit da 6,5 dollari ciascuno completati, con un profitto di 23,67 dollari. Il record precedente, per la cronaca, era di 54 sit. Nessuno ha potuto mai verificarlo, ma probabilmente in quell’ora venne battuto anche il record di railbirds, ovvero gli spettatori che aprivano i suoi tavoli online per curiosare e provare a incitarlo nella caccia al record.

IL RITORNO AGLI ESPORTS, E DI NUOVO POKER

A metà degli anni ’10, ElkY ha un periodo di allontanamento dal poker, e infatti termina anche la sua lunga partnership con il Team Pro di PokerStars. Il francese torna a dedicarsi agli amati eSports e ai videogame in generale, appassionandosi anche ad Hearthstone, che tutt’ora gioca per uno dei sodalizi più noti, nel settore dei videogame competitivi: il Team Liquid. Al poker ci torna, e anche con una certa frequenza, perché lo diverte e perché, anche a 42 anni, è sempre competitivo.

IL VIDEO CON I SUOI MIGLIORI MOMENTI

Se non conoscete lo stile di ElkY, questa selezione di 5 delle sue giocate può aiutarvi a comprenderne le qualità.

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