Wednesday, 13th May 2026 20:59
Home / PCA 2018 Main Event: Adrian Mateos guida il tavolo finale

Il vincitore dell’EPT11 Grand FInal Adrian Mateos nel giro di 2 mani realizza la remuntada e guadagna il ruolo da chipleader del tavolo finale al Main Event alla PokerStars Caribbean Adventure 2018. Domani si presenterà con 5.675.000 chip, grazie anche a due colpi particolarmente fortunati che gli hanno permesso di sopravvivere al Day 5.

Rivedi il Day 4 a carte scoperte

I 6 FINALISTI – Oltre al titolo EPT, Mateos ha già vinto anche ben 3 braccialetti WSOP. Giovane ma esperto, lo spagnolo dovrà vedersela con altri 5 avversari per conquistare la prima moneta da $1.081.100. Non sono molto distanti Shawn Buchanan e Maria Lampropulos, che imbustano rispettivamente 3.755.000 e 3.505.000 gettoni. Li seguono Koray Aldemir (2.350.000), Christian Rudolph (905.000) e Daniel Coupal (1.275.000), unico giocatore amatoriale che domani proverà a conquistare l’ambito trofeo. Ripercorriamo insieme tutte le eliminazioni e le mani più importanti di oggi.

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RADDOPPIO DI ATEBA – Il primo colpo importante del Day 5 parte da un raise di Jean Ateba che apre a 45.000 da MP lasciandosi soltanto 270.000 dietro, quando corre il 22° livello (bui 10.000/20.000, ante 3.000), Christian Rudolph dal piccolo buio lo mette ai resti ricevendo il call. Ateba ha KQ e gioca un coinflip contro 88, non solo la Q al flop ma anche la Q sul river regalano un piatto da 678.000 ad Ateba.

Jean Ateba

ALDEMIR SPICCA IL VOLO – Un double up ancora più importante è quello che centra Koray Aldemir contro Adalfer Morales Gamarra. Aldemir apre a 44.000 da UTG+1 e riceve il call sia da Shawn Buchanan da bottone che dal grande buio Morales. Il flop è KJ4 e vede la continuation bet del tedesco per 90.000, chiama solo Gamarra. Esce una Q al turn, e c’è ancora il check di Gamarra, Aldemir punta 185.000 lasciandosi più di un milione dietro ma l’avversario lo mette ai resti. Con JJ, un bel set, Aldemir sceglie di chiamare ma si rende conto che oppo ha chiuso una scala con 910. Il river però è un K che accoppia il board e lancia Aldemir verso i 3 milioni, lasciando Gamarra con poco più di 400.000 gettoni.

Koray Aldemir

PHILLIP CORION 16°David Peters apre a 45.000 da early position con 44 ma Jonathan West 3betta con due assi dal cutoff alzando la posta a 100.000, a Phillip Corion sembra un buono spot per pushare le sue 365.000 dal grande buio ma riceve uno snap-call, ovviamente da West, dopo il fold di Peters, e il board non regala sorprese relegando il britannico in 16esima piazza per un premio da $49.680.

Phillip Corion

MATEOS RISCHIAAdrian Mateos, da piccolo buio, 3betta all-in per circa 450.000 gettoni sull’apertura del bottone Daniel Coupal, che però ha 88 e sceglie di giocare. Scelta giusta, lo spagnolo ha soltanto A3, ma trova un A al flop che gli regala il piatto facendolo salire a 919.000, mentre il canadese Daniel Coupal è a rischio eliminazione con 161.000.

Adrian Mateos

FLORIAN MAURER 15°Adalfer Morales Gamarra è ancora protagonista, questa volta apre a 58.000 da hi-jack durante il 23° livello (bui 12.000/24.000, ante 4.000), Trova il push di Maurer da bottone per 705.000 e sceglie di chiamare. Gamarra ha AQ, Maurer ha 66 ma il board dice KK910Q: il river che infrange le speranze di Florian Maurer, out 15° per $55.380.

JEAN ATEBA 14° – Ateba apre a 48.000 da MP con 77, Michael Farrow alza a 123.000 dal cutoff e l’original raiser sceglie di andarsi a vedere questo flop: KK8. Check di Ateba, Farrow punta 88.000 e riceve il call. Sul 6 del turn, Ateba manda direttamente 555.000 ma l’avversario ha K9 e non aspetta altro. Inutile il 4 al river, così Ateba chiude 14° per $55.380.

SET CONTRO SET – Altro piatto importante per Aldemir è quello dove con 99 trova un bel set su K88 e ha la lungimiranza di checkarlo, ciò permette a Shawn Buchanan di vedere un 3 al turn che gli sembra ottimo: ha 33. I due finiscono ai resti sul river, 4, e il tedesco sale a 3,9 milioni mentre Shawn Buchanan scende a 910.000.

Shawn Buchanan

COUPAL SI SALVA – Lo spot che potrebbe essere letale a Coupal parte dall’iniziativa del solito David Peters, protagonista di giocate anche con mani marginali: apre a 55.000 da UTG con 95, Maria Lampropulos chiama dal bottone con AK e Coupal manda i resti per 566.000 con AJ, David passa e Maria chiama. Però un J ribalta gli equilibri tenendo Coupal in corsa, che va così a 1.230.000, e infliggendo un colpo allo stack della Lampropulos, che scende a 1.890.000.

BARTOSZ STASIEWICZ 13° – Siamo nel 24° livello e il torneo ha ormai disgregato lo stack di Stasiewicz, il polacco ha soltanto 285.000 quando i bui sono 15.000/30.000 e l’ante 5.000. Sceglie così di pushare KQ ma riceve il call di Buchanan, anche lui short, che con 99 lo elimina grazie a un board ininfluente. Stasiewicz chiude al 13° posto per $63.220.

Bartosz Stasiewicz

JONATHAN WEST 12° – Dal piccolo buio West limpa, Aldemir rappresenta il grande buio e rilancia a 100.000 trovando il call. Scendono 789, Aldemir punta 90.000 dopo il check di West, che però risponde con un raise importante: 600.000. Considerando che se ne è lasciate soltanto 800.000 dietro, mostra molta forza. Aldemir ci ha pensato un attimo prima di metterlo ai resti con Q10, West ha 79 e spera che si accoppi il board con un 7 o un 9, in modo da veder evolvere la sua doppia coppia in un full, ma il turn è un K e il river un 8, così lo statunitense deve abbandonare il torneo uscendo al 12° posto per $63.220.

Jonathan West

MATEOS RISCHIA ANCORA – Il primo campione EPT spagnolo è nuovamente a rischio eliminazione quando sceglie di aprire a 65.000 dal cutoff e, sulla 3bet a 185.000 di David Peters, manda le sue ultime 880.000 chip. Mateos ha A3, Peters non ci pensa neanche a passare con 99. Effettivamente Peters ha costruito un’immagine aggressiva del suo gioco e Mateos ha pagato dazio, però il board presenta un A sul flop che permette a Mateos di risalire a 1.835.000, invece Peters sprofonda a 745.000.

DAVID PETERS 11° – Nonostante la grande prestazione, le indubbie qualità tecniche e lo stack più grande di inizio giornata, David Peters non riesce a raggiungere il tavolo finale e, dopo i colpi sfortunati che hanno ridotto il suo stack, manda i resti con AJ trovando il call di Coupal che lo domina con AK. Al turn il board dice 556K, quindi Peters è già drawing dead. Inutile il J del river. Coupal supera i 2 milioni e Peters aggiunge $75.640 alle sue vincite live.

David Peters

MICHAEL FARROW 10° – Un coinflip esclude Farrow dal torneo quando manda i resti da piccolo buio per 535.000 con 55 ma Morales Gamarra sceglie di chiamare con A10. Il board recita K74A10 e relega il canadese al 10° posto per un premio da $75.640.

Michael Farrow

PATRYK POTEREK 9°Poterek aveva trovato un raddoppio qualche mano prima ma nel 25° livello (25.000/50.000, ante 5.000) vede QQ e, sull’apertura della Lampropulos da UTG per 90.000, alza la posta a 265.000. La giocatrice ci pensa un bel po’ prima di andare all-in con AK, quasi impossibile passare per il polacco la cui mano viene però annientata dal flop: KK10. Nulla di importante scende al turn e al river, così Poterek esce 9° per $92.020 consegnando un piatto da 1.620.000 alla Lampropulos che si porta così a 4.410.000.

Patryk Poterek

RADDOPPIO PER MATEOS – Si crea una fase di stasi a 8 left che protrae la giornata fino al 28° livello (40.000/80.000, ante 10.000) con diverse mani giocate in maniera estremamente conservativa. La Lampropulos perde lo smalto che l’ha caratterizzata per buona parte del torneo e decide di non assumersi troppi rischi, pur continuando ad aprire tutte le mani legittime, mentre gli short stack come Buchanan e TItov non si sbilanciano senza mani molto buone. La musica cambia quando Buchanan prova a rubare i bui da bottone con K3 puntando 170.000, Gamarra trova KQ e pensa bene di 3bettare a 465.000, in questo modo però è obbligato a chiamare il raise all-in di Adrian Mateos che dal grande buio vede AQ e spinge nel piatto le sue ultime 875.000. La mano favorita è quella vincente allo showdown, così Mateos torna in carreggiata.

Il momento del raddoppio

ADALFER MORALES GAMARRA 8° – Subito dopo è nuovamente Gamarra protagonista: rilancia da bottone con 910 a 180.000 e Mateos sceglie di 3bettare a 500.000 con K8 dal piccolo buio. C’è il call. Sul flop J68 Gamarra checka, lo spagnolo lo mette ai resti pushando 1.080.000 e riceve immediatamente il call. Gamarra parte addirittura avvantaggiato visti i numerosi out a disposizione: oltre alle carte che gli permetterebbero di chiudere scala, ci sono anche i 9 e i 10 per realizzare una coppia migliore degli otto di Mateos. Il turn però è un A, e cambia solo il seme al river con un A che relega Adalfer Morales Gamarra all’8° posto per $116.860.

Adalfer Morales Gamarra

OLEG TITOV 7° – Il russo Oleg TItov ha scelto la strategia più conservativa possibile, fin troppo, così tanto da restare con 245.000 chip dopo che il suo stack è stato eroso dalle orbite. Daniel Coupal manda i resti per 890.000 con AJ e Titov sceglie di chiamare con K2 prima che sia troppo tardi. Sul board cascano 2A638 e Titov esce così 7° per $169.920, decretando la fine del Day 5.

Oleg Titov

Il tavolo finale del Main Event PCA 2018 sarà trasmesso a carte scoperte dalle 21:30 su Twitch e YouTube con la telecronaca italiana a cura di Andrea Borea e Pier Paolo Fabretti. Anche in occasione dell’ultima giornata gli spettatori avranno la possibilità di partecipare al freeroll da €100 e di ottenere ticket per giocare gratuitamente su PokerStars.it. Potrebbe realizzarsi la doppietta di Mateos, già vincitore di un titolo EPT, o il terzo trionfo di una donna nel circuito più importante del continente, dopo quelli di Vicky Coren e Liv Boeree.

Gianvito Rubino per PokerStars.it

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