Friday, 5th June 2026 18:41
Home / Pier Paolo Fabretti, la calma del veterano

Per gli appassionati di poker italiani, è un nome ma soprattutto una voce familiare, essendo da anni commentatore di molti dei più importanti tavoli finali di PokerStars. Oltre a questo, però, Pier Paolo Fabretti è anche un giocatore di poker, un giocatore vero, a cui manca sempre il colpaccio ma che è in “pista” da ormai più di 20 anni!

Pier Paolo Fabretti: in principio fu “Magic”

Come tanti ragazzi romani della sua generazione (è nato nell’agosto del 1985), Pier Paolo Fabretti scopre il poker solo dopo un altro gioco che al tempo impazzava: Magic: The Gathering, il primo gioco di carte collezionabili ad avere avuto un successo planetario, e che dava (e dà tuttora) vita a vere e proprie competizioni dal vivo.

Proprio per le caratteristiche del gioco, nei tornei di Magic, erano state messe a punto delle strategie ispirate alla TdG (Teoria dei Giochi) e che avrebbero accomunato questo gioco ad altri mondi, come quello del trading e quello del poker.

Così, insieme ad altri “maghi” dell’ambiente romano come Dario Minieri, Stefano Fiore, Andrea Dato e Federico Iavicoli, anche Pier Paolo Fabretti si lascia contagiare dal poker.

Gli anni da Team Pro, l’IPT sfiorato e la Leaderboard ICOOP

Dopo avere iniziato con i sit’n’go heads up da 5 dollari sulla piattaforma internazionale di PokerStars (era il 2005 e ancora il poker online non era normato in Italia), avviene la scalata verso gli MTT online, dove ottiene diversi successi.

Fabretti diventa un Team Pro di PokerStars e ne sarà il veterano, fino a quando il team è rimasto in essere. Negli anni, “Pier85” (questo il suo nickname) si rende autore di diversi traguardi importanti, tra cui una Leaderboard ICOOP.

Anche live, la sua caccia ai tornei più importanti è indefessa, fino ad arrivare a sfiorare la picca più importante, rappresentata al tempo dal Main Event IPT. Siamo nell’agosto del 2013 e Pier Paolo centra il tavolo finale dell’IPT Sanremo insieme a giocatori del calibro di Dario Sammartino, Andrea Benelli e Claudio Di Giacomo, che sarà infine il vincitore proprio su Pier Paolo.

La “voce di PokerStars”

Personaggio poliedrico, Fabretti è passato con disinvoltura dal tavolo alla cabina di commento. Ad oggi, Fabretti ha commentato centinaia di ore di tavoli finali dei vari Main Event EPT e, dopo una pausa di qualche anno, è tornato a farlo dal 2023.

Nel frattempo, Pier Paolo Fabretti si è dedicato anche ad altre passioni, oltre a mettere su famiglia. Ha realizzato il sogno di ristrutturare una cascina in piena zona del Chianti, a Montepulciano, per farne un agriturismo, prima che il Covid complicasse i piani.

Che sia in momenti di good o bad run, Pier Paolo Fabretti appare sempre uguale e questa è un po’ la sua forza, la serenità di chi sa che l’importante è sempre prendere le decisioni giuste, al tavolo come fuori. Ancora oggi, lo si può trovare al commento dei principali tavoli televisivi di PokerStars, ma anche ai tavoli di cash game della PokerStars Live Room di Campione d’Italia.

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