Wednesday, 24th June 2026 23:19
Home / Shaun Deeb, fenomeno al di là di ogni classifica

Nel poker, come negli sport, siamo un po’ schiavi delle statistiche. Amiamo fare classifiche, creare gerarchie, stabilire chi sono i migliori ove sia possibile. Il mondo del Texas Hold’em, tuttavia, è molto particolare e a volte non dà ad alcuni giocatori il risalto meritato. Si pensi a Shaun Deeb, che da quasi 20 anni a questa parte vince senza soluzione di continuità, live come online, ma non viene citato in quasi nessuna top 5.

SHAUN DEEB, FENOMENO DI DUTTILITÀ

Nato nei pressi di New York il 1 marzo del 1986, Shaun Deeb ha dunque compiuto da poco 38 anni. Sembrano pochi, ma solo perché il giocatore è sulla breccia da talmente tanto tempo, che non riusciamo a ricordare un poker senza di lui. E sembrano anche tanti, considerando la faccia da eterno ragazzino.

Shaun si avvicina al poker quando ancora non aveva raggiunto la maggiore età (non fatelo, da minorenni al massimo ci si può dilettare con il gioco per soldi finti), ma è chiaramente un predestinato. A proposito del tempo trascorso da quando conosciamo Shaun, quasi ci si dimentica che nel 2010 aveva improvvisamente annunciato il ritiro dal poker professionistico. Ci ripensa dopo qualche mese, e fa bene.

Solo parlando di MTT online, per menzionare i titoli in bacheca servirebbe qualche giorno di tempo. Solo limitandosi alle prestigiose serie di PokerStars, le cosiddette -COOP (WCOOP, SCOOP, TCOOP), Deeb ha superato da tempo i 20 titoli. E non si pensi che le vittorie siano arrivate solo in No Limit Hold’em, perché Shaun Deeb è stato uno dei primi professionisti nati con l’online a specializzarsi un po’ in tutte le varianti del poker.

Ciò ha avuto un logico riflesso anche nelle sue prestazioni nei tornei live. Ad oggi, Shaun Deeb vanta 6 braccialetti WSOP. Elencandoli, si comprende meglio la poliedricità del giocatore:

  • Primo braccialetto: 10.000$ Pot Limit Hold’em (2015)
  • Secondo braccialetto: 1.500$ Seven Card Stud (2016)
  • Terzo braccialetto: 25.000$ Pot Limit Omaha 8-handed High Roller (2018)
  • Quarto braccialetto: 10.000$ No Limit Hold’em 6-handed Championship (2018)
  • Quinto braccialetto: 25.000$ Pot Limit Omaha 8-handed High Roller (2021)
  • Sesto braccialetto: 1.500$ 8-game Mix (2023)

Nel 2018, dopo un’edizione da due braccialetti vinti, Shaun Deeb si aggiudica anche il titolo di WSOP POY (Player Of the Year, ndr), onoreficenza per il quale è sempre uno dei favoriti, essendo appunto in grado di primeggiare in pressoché ogni specialità di poker: secondo nel 2019, sesto nel 2021, quarto nel 2022 e ancora secondo nel 2023. Impressionante, no?

E pensate che, qualche anno fa, Shaun Deeb ha “puntato” Phil Hellmuth, dichiarando che lo supererà quanto a braccialetti WSOP vinti entro 20 anni. La sfida è stata lanciata nel 2022, per adesso Hellmuth ha ancora 11 braccialetti di vantaggio, ma Deeb non va mai sottovalutato.

DEEB CI MOSTRA I LIMITI DELLE “MONEY LIST”

Pensando a un fenomeno come Shaun Deeb, che da almeno 16 anni vince senza sosta in ogni specialità del poker, viene naturale immaginarlo vicino alla vetta di qualsiasi classifica possibile. Invece, nell’attuale “All Time Money List” del sito Hendon Mob, Shaun rientra a stento in top 100. Ebbene sì, Shaun Deeb è attualmente 100° con “solo” 12.346.700 dollari. Il “mistero”, se così si può dire, si può chiarire subito: si tratta di vincite lorde, ovvero di una classifica che è solo una sommatoria dei premi vinti nei tornei live, da cui non vengono sottratti i buy-in pagati, dunque non tiene conto delle volte in cui non solo non si vince, ma si perde.

Certo sappiamo bene che, per diverse ragioni di ordine pratico e legislativo (si pensi alla normativa sulla privacy, ad esempio), non è possibile stilare una classifica con i reali profitti dei poker player. Inoltre, tale classifica è in qualche modo “drogata” dai Super High Roller, tornei da 100.000 e oltre di buy-in, che in alcuni casi sono arrivati anche a 1 milione. In cima alla All Time Money List, di fatto, c’è spazio solo per i frequentatori di questi esclusivi tornei: Bryn Kenney, Justin Bonomo, Jason Koon, Daniel Negreanu, Stephen Chidwick, Isaac Haxton, Phil Ivey, Erik Seidel eccetera. Non Shaun Deeb, che per scelta sua non gioca (o lo fa rarissimamente) questi tornei.

Parliamo di un ragazzo che oggi si definisce “part time poker pro” e “full time dad”. Shaun ha infatti 3 figli, che gli assorbono molto tempo ma non gli impediscono di rimanere competitivo ai massimi livelli. E di lanciare sfide a Phil Hellmuth…

I PREFERITI DI SHAUN DEEB

Detto che quasi nessuno menziona Shaun Deeb tra i migliori o preferiti giocatori, lui invece non si fa pregare nel mostrare le sue preferenze, simpatie e antipatie. Il suo account “X” (ex Twitter) è sempre in prima linea per dibattiti sul gioco ma anche per pura polemica. Ad ogni modo, alla PCA 2023 Shaun era stato interrogato proprio sulle sue preferenze: il giocatori più forte, la miglior poker face, chi vorresti accanto a te in una partita casalinga e chi è meglio non fare arrabbiare. Ecco le sue risposte:

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