Le strategie più comuni per giocare a Baccarat online e live
Abbiamo ripetuto spesso come in realtà non esistono metodi vincenti sul lungo periodo per quanto riguarda i giochi di Casinò, che hanno sempre vantaggio, più o meno piccolo, per il Banco. Nel caso del Baccarat online questo è particolarmente vero, visto che le scelte da parte del giocatore sono davvero molto ridotte e quasi tutto il gioco viene svolto in automatico.
Ciò nonostante, come per tutti gli altri giochi, c’è la possibilità di attuare qualche strategia che ci possa consentire non solo di gestire al meglio il nostro bankroll (il budget che abbiamo deciso di dedicare al gioco), ma anche di limare proprio quello svantaggio di partenza.
Le regole di base del Baccarat
Chiunque abbia provato almeno un poco a giocare a un tavolo di Baccarat, si sarà accorto che si tratta di un gioco piuttosto semplice dal punto di vista di scelte possibili.
Scopo del gioco è, come sapete, riuscire a realizzare un punteggio quanto più vicino possibile al Nove con le nostre due carte coperte servite dal Banco, più una possibile terza carta da pescare.
Il valore delle carte è altrettanto chiaro: valore nominale per tutte quelle dal 2 al 9, l’Asso che vale 1 mentre i dieci e tutte le figure valgono zero punti. Per il nostro punteggio, valgono solo le unità e non le decine (ovvero, se abbiamo un 7 e un 8 la somma sarà 15, ma il nostro punteggio sarà invece 5).
Le possibili scelte sulle carte
Fin qua tutto chiaro e limpido. Resta solo da capire quando e come optare per la terza carta aggiuntiva. Se nel Black Jack, solo per fare un esempio, il giocatore è lasciato libero di fare qualunque tipo di scelta in merito alle carte da chiedere (sarà sua colpa non seguire le tabelle matematiche che gli consentono di optare per la possibilità più vantaggiosa in ogni occasione), nel Baccarat questo campo di scelta per il giocatore è piuttosto limitato.
Anzi, quasi sempre l’azione si svolge in maniera quasi automatica, essendo molto poche le occasioni in cui la terza carta diventa una reale scelta strategica per il giocatore. Di fatto, il giocatore pescherà quasi sempre in automatico una carta con un punteggio da 0 a 5 nelle sue due carte iniziali, mentre non pescherà quasi mai con tutti i valori dal 6 al 9 (con 8 e 9 la mano si chiude per tutti senza la terza carta da regolamento).
Discorso simile anche per il Banco, che agisce in base alle regole di pesca a seconda del valore della mano propria e del giocatore. Ma allora cosa possiamo davvero fare per attuare una qualche strategia al tavolo?
La gestione delle puntate
L’unico modo per attuare una qualche strategia al tavolo di Baccarat, è quindi quello di gestire al meglio le proprie puntate di gioco. La prima cosa da fare è ovviamente quella di scegliere un metodo di puntata che sia consono al nostro budget totale: fare scommesse di 20 euro quando ne abbiamo 100 a disposizione, è il modo migliore per tornare a casa a mani vuote dopo solo qualche giro di mani.
Stiamo ancora parlando di semplice gestione del Bankroll, che di base ci insegna proprio a puntare in modo da avere sempre una piccola percentuale dei nostri fondi investita in una singola mano, consentendoci di programmare una sessione di gioco lunga e divertente. Qualunque sia la nostra scelta (in base al capitale a disposizione ma anche al nostro carattere più o meno tendente al rischio), l’avere una visione chiara di quanto e come puntare durante una sessione è di per sè, già il primo grande vantaggio strategico.
Le possibili strategie
Ci sono poi diverse possibili strategie “in game” che alcuni giocatori utilizzano per avere qualche piccolo vantaggio statistico:
- Puntata fissa: sembrerà strano, ma uno dei modi per non lasciarsi andare a puntate a casaccio, è quello di scegliere un valore per le nostre scommesse e mantenerlo per tutta la sessione di gioco, a prescindere che si stia vincendo o perdendo.
- Alzo e Abbasso: una delle strategie basilari è viceversa quella di modificare la propria puntata da una mano all’altra. Non in modo casuale, ma ponderato. Se abbiamo scommesso sul Banco e abbiamo appena vinto la mano, modifichiamo la puntata sul valore appena più basso (se è il minimo manteniamo quello), se abbiamo invece perso, mettiamo una puntata dal valore immediatamente più alto. Questa strategia diventa funzionale soprattutto se teniamo una scommessa fissa (che sia sul banco o sul giocatore), e ci consente di gestire sempre e comunque le nostre puntate al meglio, godendo anche di un piccolo vantaggio statistico (anche se puramente teorico, perchè come sappiamo ogni mano fa storia, statistica, a sè).
- Seguire il flow: parimenti, possiamo invece mantenere la stessa puntata, ma cambiare l’opzione di scommessa. Il giocatore medio è tentato sempre di andare “contro” l’ultima uscita (soprattutto alla roulette, è facile vedere scommettere il contrario di ciò che è appena uscito), ma in questo caso forse è meglio fare il contrario. Se abbiamo puntato sul Banco e abbiamo perso, meglio ripetere la puntata variando il valore magari, che non ribaltare la scommessa cercando il recupero.
- Il raddoppio: si tratta del classico caso della Matringala, ovvero raddoppiare la puntata appena persa per riavere un minimo di guadagno. Ci sentiamo di sconsigliare questa metodologia, non solo perchè soggetta ai limiti di puntata della sala da gioco (quindi prima o poi perdente), ma soprattutto perchè espone a investimenti esponenzialmente più alti e fuori dalla corretta gestione del nostro budget.
- Puntate fisse/variabili: c’è poi chi sceglie di variare la puntata a ogni mano, a prescindere dall’esito della precedente, mantenendo però una sequenza fissa. Tale sequenza può essere ovviamente scelta a priori dal giocatore (per esempio puntando in successione per quattro mani le scommesse di 2, 4, 1, 5 gettoni), ma l’importante è comunque tenerla fissa per tutta la sessione.
Queste strategie funzionano davvero? La risposta è Ni.
Dal punto di vista statistico, come detto e ripetuto non c’è alcuna garanzia che portino un qualche profitto (soprattutto se sul lungo periodo).
Viceversa, è invece essenziale avere una qualche strategie da portare avanti, perchè non ci espone a rischi ulteriori al tavolo (tra cui il perdere il controllo delle puntate in particolari frangenti) e ci consente di avere sempre la completa gestione delle nostre risorse.