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Alla scoperta del Truco: tradizione, bluff e strategia

14 Dicembre 2023

C’è qualcosa di affascinante nel mondo dei giochi di carte. Non solo offrono un mix emozionante di strategia, fortuna e abilità, ma sono anche profondamente radicati nelle tradizioni, nella storia e nella cultura italiana.

Dai classici come Briscola e Scopa fino ai giochi più moderni su Pokerstars Casinò, questi giochi sono parte integrante dei momenti conviviali, delle serate in famiglia e delle notti di divertimento.

Sono un ponte tra il passato e il presente, unendo generazioni in un legame di divertimento e sfida.

Come si Gioca a Truco

Regole di Gioco

  • Scopo del Gioco

Il Truco è un gioco di carte che si basa su strategia, bluff e accumulo di punti. L’obiettivo è raggiungere un punteggio prestabilito per vincere la partita.

  • Numero di Giocatori

Il Truco può essere giocato da 2 a 8 giocatori. Le partite più comuni sono a quattro giocatori, divisi in due coppie.

  • Tipo di Carte

Si usa un mazzo spagnolo da 40 carte, composto dai semi di spade, bastoni, denari e coppe.

Valore di Presa delle carte

Il valore di presa delle carte nel Truco, utilizzando un mazzo spagnolo, è stabilito da un ordine specifico che determina la forza delle carte durante il gioco. 

Ecco l’ordine dal più forte al più debole:

  1. Asso di Spade (noto come “la grande”).
  2. Asso di Bastoni.
  3. Sette di Spade.
  4. Sette di Denari.
  5. Tre.
  6. Due.
  7. Altri Assi (Asso di Denari e Asso di Coppe).
  8. Carte Nere (Re, Cavalli e Fanti).
  9. Sette Falsi (Sette di Coppe e Sette di Bastoni).
  10. Sei.
  11. Cinque.
  12. Quattro.

Questa gerarchia di carte è cruciale nel determinare il vincitore di ogni turno all’interno di una mano nel gioco di Truco.

L’invito 

O “envido” nella versione sudamericana, nel Truco è una scommessa che viene chiamata prima di giocare le carte. Questa scommessa riguarda il valore delle carte in mano dei giocatori. 

Ecco come funziona:

  1. Chiamata dell’Invito: Quando si gioca in due, l’invito viene chiamato prima di giocare le carte. In partite con più giocatori, il primo di mano e il giocatore successivo hanno il diritto di chiamare l’invito.
  1. Risposta all’Invito: Il giocatore a cui viene chiamato l’invito può:
  • Quiero (Chiero): Accettare l’invito. Se vince, prende due punti e i giocatori confrontano i punti dell’invito.
  • No Quiero (Non si Chiero): Rifiutare l’invito. L’avversario prende un punto. Si può rifiutare anche con “No a Venido” nella versione sudamericana.
  1. Rilancio dell’Invito: È possibile rispondere all’invito con un rilancio, aumentando la posta. Le tipologie di rilancio includono:
  • Invito: Aggiunge altri due punti.
  • Reale Invito (Real Invido): Vale tre punti.
  • Due Reale Invito: Vale sei punti (due inviti reali).
  • Forte Invito (Falta Invido): Se entrambe le squadre sono sotto metà del punteggio necessario per vincere (es. sotto 15 in un gioco a 30 punti), chi vince il forte invito vince la partita. Se una squadra è sopra i 15, si prendono i punti mancanti all’avversario per vincere.

Questi inviti possono essere chiamati direttamente, senza la necessità di un rilancio. Se non vengono accettati, la squadra che li ha chiamati prende sempre un punto. In alcune varianti, esistono altre forme di invito come il Regolare Invito, che vale il punteggio di differenza tra le due squadre.

Il calcolo dei punti per l’invito nel Truco segue queste regole:

  1. Valore delle Carte: Tutte le carte numeriche hanno come punteggio il loro valore numerico (per esempio, Asso vale 1, Due vale 2, e così via), mentre le figure (Re, Cavalli, Fanti) valgono 0.
  1. Calcolo dell’Invito: Come punteggio dell’invito si considera la somma della carta più alta che si ha in mano con eventuali altre carte dello stesso seme. 
  1. Coppia di Carte dello Stesso Seme: Se si ha una coppia di carte dello stesso seme, si sommano i loro punteggi aggiungendo venti punti di bonus.

Ad esempio, se hai un Tre di Coppe e un Sei di Coppe, il punteggio sarà 3 + 6 + 20 = 29.

  1. Punteggio Massimo e Minimo: Il punteggio più alto possibile è 33, ottenuto con un 7 e un 6 dello stesso seme (7 + 6 + 20). Se invece si hanno tre figure di semi diversi, si deve “cantare” come punteggio “Figura” o “mezzo”, che è il punteggio più basso nel gioco.

La Flor 

O “Fro” nelle varianti italiane del Truco è un elemento del gioco che si verifica quando un giocatore ha tre carte dello stesso seme in mano. 

Ecco come funziona:

  • Annuncio della Flor: Deve essere annunciata prima di giocare una carta. Se un giocatore chiama l’invito per primo, la Flor deve essere annunciata in quel momento.
  • Punteggio della Flor: Il punteggio si calcola sommando i valori delle carte e aggiungendo venti o, in alcuni casi, trenta punti di base.
  • Punti per la Flor: Un giocatore con la Flor conquista 3 punti per ogni Flor annunciata.
  • Interazione tra Giocatori: Se un altro giocatore ha anche la Flor, si possono verificare diverse situazioni:
  1. Fro: Chi ha il punteggio più alto vince 4 punti.
  2. Controfro: Se accettata, la squadra ottiene 6 punti, altrimenti 4 punti vengono ceduti.
  3. Controfro in Arresto: Il giocatore con il punteggio più alto vince la partita, oppure, se non accettata, si guadagnano 6 o 7 punti.

La Flor aggiunge un livello di complessità e strategia al gioco del Truco.

Il confronto dei punti 

Per l’Invito o la Flor nel Truco è necessario confrontare i punti e avviene secondo queste regole:

  1. Annuncio dei Punti: Dopo che un giocatore accetta l’Invito o la Flor (con un “Quiero”), i punti vengono “cantati”, ovvero dichiarati ad alta voce, per permettere il confronto.
  1. Determinare il Vincitore: In caso di parità di punteggio, vince il giocatore “di mano”, cioè il primo che ha giocato la carta.
  1. Validità dei Punti Cantati: I giocatori devono dimostrare di avere effettivamente i punti che hanno dichiarato. Se gli avversari sospettano che non sia così, possono dire “Pito punti” per l’invito o “Pito Flor” per la Flor, invitando il giocatore a mostrare le carte. Se i punti non corrispondono, al giocatore/coppia vengono tolti tutti i punti guadagnati in quella mano, incluso il Truco.
  1. Mostrare le Carte: Se il gioco per la conquista del Truco si conclude rapidamente e il vincitore dell’invito o della Flor non gioca tutte le carte, deve mostrare il punto dichiarato prima che le carte siano raccolte, altrimenti perde tutti i punti conquistati in quella mano.

Il Truco 

Questa è una componente fondamentale nel gioco del Truco, che introduce un elemento di scommessa e strategia. 

Ecco come funziona:

  • Gioco delle Carte: Ogni mano consiste nel giocare una carta alla volta, per un totale di tre carte per giocatore. Chi vince due delle tre mani guadagna un punto. Se una o più mani sono in parità, il vincitore è determinato dal primo giocatore di mano o chi ha vinto la prima presa.
  • Chiamata del Truco: Durante la mano, un giocatore può chiamare “Truco”, rilanciando la posta da un punto a due punti.
  • Risposte alla Chiamata di Truco:
  1. Quiero: Accetta la sfida, giocando per due punti.
  2. No quiero: Rifiuta la sfida, concedendo un punto all’avversario.
  3. Detruco (Quiero Detruco o Retruco): Rilancia ulteriormente, portando la posta a tre punti.
  • Risposte al Detruco:
  1. Quiero: Accetta la sfida per tre punti.
  2. No quiero: Rifiuta, concedendo due punti all’avversario.
  3. Dequattro (Quiero Dequattro o Vale Quattro): Rilancia ulteriormente a quattro punti.
  • Risposte al Dequattro:
  1. Quiero: Accetta la sfida per quattro punti.
  2. No quiero: Rifiuta, concedendo tre punti all’avversario.
  • Dopo il Dequattro, non sono più possibili ulteriori rilanci.

Curiosità su Truco

Nel Truco, il gergo e gli ammicchi sono elementi cruciali per la comunicazione e la strategia, specialmente quando si gioca in squadra. 

Ecco alcuni esempi:

  • Asso di Spade: Sollevare le sopracciglia guardando in su.
  • Asso di Bastoni: Chiudere un occhio.
  • Sette di Spade: Alzare l’angolo sinistro della bocca.
  • Sette di Denari: Alzare l’angolo destro della bocca.
  • I Tre: Mordersi il labbro inferiore.
  • I Due: Spingere le labbra chiuse in avanti simulando un bacio.
  • Gli Assi Falsi: Aprire la bocca.
  • 12, 11 o 10: Dire o indicare “le nere”.
  • Invito Alto: Arricciare il naso.
  • Invito Basso: Muovere una spalla in avanti.
  • Stare ‘Ciechi’: Strizzare entrambi gli occhi.

Queste espressioni e segnali non verbali aggiungono un livello di complessità e divertimento al gioco, rendendolo un’esperienza unica e coinvolgente.

Mentre l gergo include espressioni come:

  • Vieni: Indicare di giocare una carta bassa.
  • Pretta: Suggerire di giocare una carta alta per vincere la mano.
  • Sono Cieco: Non avere carte buone.
  • Carte Brave: Le carte più forti.
  • La Prima: L’Invito.
  • La Seconda: Il Truco.
  • Asì: Due carte uguali giocate dagli avversari.
  • Carta che non s’imparda al piè venga: Indicazione che una parda sarebbe svantaggiosa.
  • Cuando el sol parece de or con mucho gusto canto la Flor: Modo scherzoso per cantare la Flor.
  • La prima es de oro/ vale dos: Sottolineare l’importanza della prima mano.

Questi cenni sono usati per comunicare in modo discreto e veloce con il proprio compagno di squadra.

La Storia del Truco

La storia del Truco è avvolta in un velo di mistero, con origini che si perdono nei meandri del tempo. 

Sebbene non sia possibile tracciare con precisione la sua nascita, si sa che il gioco ha radici profonde nella tradizione europea e sudamericana. 

Inizialmente, Truco potrebbe essere nato come passatempo popolare tra i contadini e i lavoratori, diffondendosi poi tra varie classi sociali grazie alla sua semplicità e al suo intrattenimento.

Nel corso dei secoli, il gioco ha viaggiato oltre i confini italiani, raggiungendo le coste dell’America Latina, dove ha assorbito elementi culturali locali, dando vita a nuove varianti. In ogni paese, Truco ha assunto sfumature diverse, adattandosi ai gusti e alle tradizioni dei giocatori locali. 

In Spagna, ad esempio, è diventato uno dei passatempi favorito nella regione Valenciana, mentre in Sudamerica, paesi come Argentina e Brasile hanno abbracciato il gioco, integrandolo nelle loro attività sociali.

Nonostante le sue umili origini, il Truco ha mantenuto un fascino costante, resistendo alla prova del tempo. La sua semplicità di base unita alla complessità strategica ha garantito che generazioni di giocatori lo trovassero attraente.

Anche nell’era digitale, Truco continua a essere un richiamo per coloro che cercano un collegamento con la tradizione e la storia, pur essendo ancora in attesa di fare il suo debutto su piattaforme moderne come Pokerstars Casinò. Questa resilienza testimonia la forza intrinseca del gioco, mantenendolo vivo nel cuore dei suoi appassionati.