Come diceva il quattro volte campione alle World Series of Poker Max Pescatori, “non si vincono i tornei di poker a colpi di sfortuna”.
Nella vittoria di un multi-table-tournament da centinaia, se non proprio migliaia di iscritti, prima o poi almeno un aiutino da parte della Sorte è fondamentale.
Lo vediamo in questa mano andata in scena all’evento numero 76 delle Carnival Series di PokerStars, il 100€ Main Gala 8-Max PKO vinto dallo specialista ‘Il-Giuglia’.
Un 5 left di valore
Il torneo è rimasto con cinque giocatori, i blinds sono 60.000/120.000 ante 15.000. I sopravvissuti hanno garantito un premio minimo di 1.774€, ma l’approdo al testa a testa conclusivo vale 5.800€, come si può vedere dal payout:
| Pos. | Premio |
|---|---|
| 1 | €5,887.71 |
| 2 | €5.886.74 |
| 3 | €3,492.75 |
| 4 | €2,489.75 |
| 5 | €1,774.78 |
La mano arriva in una situazione un po’ particolare visto che il giocatore su big blind è lo short stack del tavolo, oltre ad avere la taglia progressiva più consistente pendente sulla sua eliminazione.
| Pos. | Giocatore | Stack | Taglia progressiva |
|---|---|---|---|
| Utg | Peraz77 | 6.414.121 | 427,39 |
| CO | Il-Giuglia | 7.010.998 | 615,74 |
| BU | Fantino1926 | 4.410.356 | 39,38 |
| SB | ilvate12 | 4.598.722 | 648,79 |
| BB | tetex1st | 1.910.803 | 809,62 |
Tribettare per valore e protezione
Ad aprire le danze è il player ‘Peraz77’ da utg che rilancia a 258 mila. Sappiamo che ha coppia di quattro come sappiamo che alla sua immediata sinistra ‘Il-Giuglia’ spilla K♥A♦ con uno stack di sette milioni di chips e tribetta 840.000.
L’azione del regular (‘Il-Giuglia’ è uno dei più stimati specialisti e coach italiani di tornei online del panorama italiano) è standard, per valore e protezione.
Interessante la size della tribet, un corposo x3.2 rispetto al rilancio iniziale. A questo punto però il giocatore su small blind…
Le combo del push in cold 4-bet
Senza aver mai parlato nella mano, ‘ilvate12’ pusha da small blind. Il suo all-in è una azione in ‘cold 4-bet’: quando a rilanciare sulla tribet è un giocatore che non ha ancora dato azione, la fourbet diventa fredda, ‘cold’.
Di solito è una azione che denota molta forza ma avendo ‘Il-Giuglia’ in mano un asso e un re, le possibilità che ‘ilvate12’ possa avere una coppia di assi o una coppia di re si riducono sensibilmente.
A ridurle ulteriormente c’è inoltre la possibilità che con una delle due mani di partenza più forti del gioco, ‘ilvate12’ avrebbe potuto piazzare una cold 4-bet dimensionata ad arte, piuttosto che andare all-in, visto che questa azione aumenta la fold-equity, ossia le possibilità che gli avversari foldino.
Il cooler è nell’aria
Con Asso-Kappa in mano a ‘Il-Giuglia’, nel mazzo restano solamente tre assi e tre re: combinando si ottengono 3 combo possibili di coppia di assi e altrettante di coppie di re. Le combo di asso-kappa sono invece nove.
Inoltre ‘ilvate12’ potrebbe fare la stessa azione con QQ e forse persino con JJ. Certo, di solito un cold 4-bet push come questo dimostra molta forza: in pratica è quella che si dice una azione “face-uppante”, che palesa la forza della mano in possesso al punto che si potrebbero anche direttamente girare le carte (metterle face-up, a faccia in su) e farle vedere agli avversari. Dopo il fold di ‘Peraz77’, ‘Il-Giuglia’ decide di chiamare.
Le odds del call
Al momento della decisione lo specialista sa di dover aggiungere 3.818.722 chips a un pot di 5.951.722. Possiamo calcolare il punto di pareggio del call per quanto riguarda le chips nude e crude.
3.818.722/(3.818.722+5.951.722)=3.818.722/9.770.444=0,39..=39%
Questa è la percentuale di volte che rende l’investimento del call a profitto zero sul lungo periodo. Ovviamente stare sopra questa percentuale garantirà un guadagno; stare sotto, una perdita.
Il valore atteso così calcolato riguarda le chips, ma a un tavolo finale con cinque sopravvissuti sono da fare considerazioni di tipo monetario sulla base della payout.
Senza impelagarsi nei calcoli dello Independent Chip Model, come approssimazione standard basti sapere che, per calcolare il punto di pareggio di una azione da un punto di vista monetario, si aumenta di quattro o cinque punti percentuali il suo valore atteso in chips.
Questione di equity vs range
In base a questa considerazione, quindi, con il suo Asso-Re ‘Il-Giuglia’ deve avere una equity del 43%-44% contro il range di cold 4-bet push de ‘ilvate12’.
Questo in un torneo normale. Ma il torneo in cui è andata in scena la mano, come detto, ha formula con taglie progressive: quella sulla testa de ‘ilvate12’ è la seconda più grande del tavolo e ammonta a 648,79€.
Il dettaglio non sposta poco. In base ai range che abbiamo fornito sopra, considerando i blocker del caso, se ‘ilvate12’ pusha QQ+ AK+ ‘Il-Giuglia’ ha una equity del 37%. Se al range avversario aggiungiamo la coppia di jack la equity di A-K sale al 38,5%.
Contro un range avversario che oltre alle combo precedenti contiene anche una coppia di dieci, A-K gioca al 40,5%; aggiungendo AQs le possibilità di vittoria salgono al 42,8%.
Finale a sorpresa
Va da sé che mentre la pressione monetaria del payout porta a stringere i range, il fatto di poter incassare una taglia porta inevitabilmente ad allargarli.
Uno specialista come ‘Il-Giuglia’ sa bene come destreggiarsi in ogni situazione di gioco, per questo la bontà del suo call non è da mettere in dubbio.
Con un atteggiamento orientato al risultato sul breve periodo, che però ricordiamo essere assolutamente da evitare in un gioco come il poker in cui l’orizzonte che vede l’abilità prevalere è sempre di lungo periodo, il call di Asso-Kappa non è da mettere in dubbio visto anche l’esito finale.
Come board scende infatti uno scoppiettante 8♠Q♥10♠6♦J♥ che dà la scala a ‘Il-Giuglia’ eliminando ‘ilvate12’ con la sua coppia di assi in quinta posizione.
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