Thursday, 13th June 2024 06:39
Home / Analisi mano: un top trips fuori posizione su triple barrel al Sunday Special

Oggi analizziamo una mano del Sunday Special andato in scena la scorsa domenica su PokerStars: il tavolo finale è iniziato da due mani quando il player ‘POGGIAIOLO’, dopo aver rilanciato preflop, trova top pair al flop e top trips al turn mettendosi in check/call. Ma al river

La situazione

Il tavolo finale del Sunday Special di domenica 19 maggio è alla seconda mano su blinds 15.000-30.000 ante 3.750.

‘BlackDomo97’ è il chipleader con quasi 2.4 milioni di chips, ‘POGGIAIOLO’ naviga intorno al milione. Ci sono tre avversari più short di lui, uno dei quali con 15bb e un altro con meno di 10bb. Il payout del torneo online è verticale: la nona posizione paga poco più di 1.000€ mentre la vittoria vale una prima moneta di 16.027€.

Niente tribet con AQ

In unopened da MP1 ‘POGGIAIOLO’ rilancia 64.200 A4, da bottone ‘BlackDomo97’ chiama con AQ.

Il rilancio preflop di ‘POGGIAIOLO’ è perfettamente standard in un tavolo in cui gli avversari non hanno dato prova di essere particolarmente aggressivi. Se invece i giocatori che ancora devono parlare si sono mostrati a loro agio con tribet, flat in posizione e giocate in outplay (ossia che mirano a estromettere dalla mano l’avversario, ndr), ovviamente il fold è la migliore opzione.

Meno standard può invece sembrare la mancata tribet di ‘BlackDomo97’. I motivi del flat con asso-donna possono essere molteplici. In primis chiamando ‘BlackDomo97’ potrebbe indurre il giocatore su small blind, che con 16bb di stack sarebbe invogliato a pushare con un range largo a fronte di tutta la deadmoney in mezzo al tavolo: ovviamente, dopo la tribet di bottone, small blind andrebbe in cold 4-bet push solo con un range strettissimo.

Evitando di tribettare inoltre ‘BlackDomo97’ tiene dentro alla mano tutte quelle combo che ‘POGGIAIOLO’ folderebbe sul re-raise, e si dà inoltre la possibilità di giocare postflop in posizione con una mano come AQ, forte ma non abbastanza per chiamare l’eventuale 4bet push di ‘POGGIAIOLO’.

Una top pair in pot control

Flop K7A, il pot è 207.150: ‘POGGIAIOLO’ check, ‘BlackDomo97’ bet 68.360, call.

Sul flop che gli dà top pair l’aggressore preflop evita di andare in continuation bet. Anche qui ci sono più motivi che possono aver spinto ‘POGGIAIOLO’ al check.

Il primo è tenere dentro tutto il range e tutti i bluff di ‘BlackDomo97’, che evidentemente, su un board che hitta il range dell’aggressore preflop più del suo, secondo ‘POGGIAIOLO’ potrebbe abbandonare la mano molto spesso davanti a una sua bet.

L’atteggiamento cauto potrebbe avere le sue ragioni anche nella volontà di giocare la mano in ‘pot-control’: in un tavolo finale importante come quello del Sunday Special non è consigliabile giocarsi l’intero stack con top pair senza kicker.

Dopo il check di ‘POGGIAIOLO’, ‘BlackDomo97’ punta una size ridotta, tra un terzo e un quarto del pot, che evidentemente mira a minimizzare la fold equity. Con la sua top pair ovviamente ‘POGGIAIOLO’ non può esimersi dal call per rivalutare l’azione nelle strade successive.

Doppio trips al turn

Turn A, ‘POGGIAIOLO’ check, ‘BlackDomo97’ bet 113.477 su pot di 343.870, call.

Nonostante trovi un bel trips al turn, ‘POGGIAIOLO’ si mantiene fedele alla linea imboccata al flop, e checka per la seconda volta out of position.

A maggior ragione, dopo aver evitato di cbettare con top pair al flop, il player evita di puntare sul secondo asso del board, che riduce le possibilità che l’avversario abbia l’ultimo che resta nel mazzo.

Bettando ‘POGGIAIOLO’ verrebbe seguito fondamentalmente dalle poche mani che lo battono (assi con kicker migliore e set che hanno trovato il full al turn) e forse dai pochissimi progetti che l’avversario potrebbe avere.

‘BlackDomo97’ cerca invece di estrarre ancora valore dalla sua mano slowplayata preflop e betta un terzo pot per ridurre farsi seguire. L’obiettivo va a segno perché ‘l’avversario ‘POGGIAIOLO’ chiama. Qualsiasi azione diversa qui per lui sarebbe ovviamente sconsigliata.

Foldare trips è troppo debole, rilanciare in push avrebbe invece l’unico effetto di farsi chiamare dalle mani più forti e far foldare quelle più deboli.

Un fold river ICM approved

Al river arriva 9, ‘POGGIAIOLO’ checka ancora, ‘BlackDomo97’ va in push su pot di 570.824: ‘POGGIAIOLO’ mette sotto il suo trips per restare con il suo stack effettivo di 778.994 chips.

L’azione di flop e turn si ripete al river, ma questa volta il giocatore in posizione, dopo aver puntato small nelle due strade precedenti, va in overpush.

L’azione è di quelle polarizzanti: ‘BlackDomo97’ potrebbe avere un punto di forza estrema, oppure essere bianco completo. Dal canto suo ‘POGGIAIOLO’ riesce a piazzarsi sul giusto livello di pensiero e ad evitare l’overthinking, ovvero di iniziare a credere che ‘l’avversario ‘BlackDomo97’ lo voglia bluffare.

Il rischio è sempre in agguato quando un avversario in posizione che ha tante chips applica tutta la pressione ICM del caso in un tavolo finale con diversi short stack.

L’eventuale hero-call sarebbe costato a ‘POGGIAIOLO’ il torneo, invece il player ha correttamente foldato per restare con più di 25bb di stack, anche se poi ha trovato l’eliminazione in nona posizione. ‘BlackDomo97’ invece è stato il vincitore del Sunday Special.

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