Wednesday, 24th June 2026 06:07
Home / Calamusa "on fire" anche nel Day1A dell'EPT ME di Praga! Alessi e Dato guidano 6 azzurri al Day2

Da ieri, anche l’ultimo EPT Main Event della Season 2019 si è messo in moto. Precisamente alle 12:00 quando, sempre nella pokeroom del Casino Atrium di Praga, 360 giocatori (ai quali vanno aggiunte 31 re-entry, in tutto 20 buy-in in più rispetto al 2018) si sono iscritti al Day1A, dando vita a una lunga e intesa giornata di grande poker internazionale.

Sotto le luci della sala e l’attenta direzione dello staff di PokerStars, sono volati 10 livelli da un’ora ciascuno, al termine dei quali 127 players hanno staccato il ticket per il Day2.

Pierre Calamusa

La busta più ricca di chip è stata quella del francese Pierre Calamusa il quale, dopo la deep run nell’EPT National (chipleader alla fine del Day2 e 31° posto finale per lui), sembra avere intenzioni serie anche nel Main Event. Calamusa – che vanta 1,2 milioni di dollari vinti in eventi live – ha messo in cassaforte 457.000 gettoni, non senza però l’uso di una seconda registrazione dopo essere uscito nelle prime fasi del Day1A.

A distanza di quasi 200K lo segue il tedesco Stefan Egermann (285.600), mentre nella top ten spiccano i nomi di Steve O’Dwyer (206.400) e Mikalai Pobal (192.600):

Name Country Status Entry info Chips
Pierre Calamusa France Re-Entered 457000
Stefan Egermann Germany 285600
Roland Chassing France 248600
Yehuda Cohen Israel 213700
Steve O’Dwyer Ireland 206400
Bhavin Khatri UK PokerStars qualifier 199600
Yehia Said Egypt 195000
Przemyslaw Glaner Poland 194700
Mikalai Pobal Belarus PokerStars qualifier 192600
Mustafa Jukovic Sweden Re-Entered 189900

Scorrendo la lista completa dei sopravvissutti al primo flight di qualificazione, tra i giocatori più famosi troviamo Aliaksei Boika, Silvain Loosli, Jimmy Guerrero, Arsenii Karmatckii, il vincitore dell’EPT di Barcellona 2019 Simon Brandstrom, Adrian Mateos, Hossein Ensan, Stephen Chidwick, Gaelle Baumann, Jan Bendik, Ognyan Dimov, Rainer Kempe e il PokerStars pro Kalidou Sow, vincitore del PokerStars Championship di Praga nel 2017, che inizierà il Day2 con uno stack ridotto a 79.000 pezzi ma ancora giocabile. Out invece l’altro rapprensentante di PokerStars in gara, lo spagnolo Ramon Colillas.

La continuazione del torneo di Sow è dipensa da una mano – anche se conclusa con uno split pot – sopraggiunta all’inizio del 10° livello. Apre il finlandese Kimmo Lurko da utg con JJ, Aliaksei Boika shova da mid con AK e Sow si aggrega al gruppo mettendo le ultime 32.100 chip con AK. Kurko tanka qualche minuto e alla fine chiama. Il flop 1023 mantiene il vantaggio del finlandese, ma il turn 4 aumenta le speranze di Sow e Boika con gli out per la wheel. Il river 5 è proprio uno di questi e crusha lo stack di Lurko, manda in alto Boika e ridà ossigeno al PokerStars Ambassador.

Il PokerStars Ambassador Kalidou Sow

Capitolo italiani. Su 13 al via, approdano alla seconda giornata – in programma domani – in 6: il migliore è Christian Alessi con 122.300 chip messe in busta, seguito a un’incollatura dal redivivo Andrea Dato (121.800). Poi Renato Hysenbelli (115.000), Nicola Grieco (99.100) e Giuseppe Ruocco (90.600).

Nicola Grieco

Completa la lista azzurra Pasquale Braco con solamente 32.200 gettoni. Ad accorciare lo stack del finalista (8° posto) dell’EPT di Barcellona, è stata una mano arrivata sul finire dell’ottavo livello (400/800 bb ante 800). L’azione è presa al river, che recita QJ678 e sul quale l’inglese Harry Lodge punta 8.600. Braco rilancia fino a 27.000, mandando in the tank Mustafa Jukovic. Una pensata da quasi 7 minuti, al termine dei quali Lodge invoca il “time”. A questo punto Jukovic chiama, Lodge folda, e si va così allo showdown: Braco mostra 77, set al turn, ma è battuto dalla scala chiusa al river dal suo avversario che ha 54.

Pasquale Braco

Out invece De Carli, Ricci, Ascone, Adinolfi, Goeller, Di Giacomo e Delfoco. Particolarmente sfortunato quest’ultimo, out a metà giornata in questa action: l’italiano mette le ultime chip rimaste da SB con 22 e trova la risposta di Helge Pedersen che chiama con un “marginale” Q4. Il flop, però, è subito favorevole al danese con Q54; il turn Q completa l’opera rendendo l’italiano drawing dead.

Il Day1B si gioca oggi, alle 12:00 ora locale (la stessa dell’Italia). Ci saranno altri 10 livelli da 60 minuti per cercare di qualificarsi al Day2, con l’aggiunta di una re-entry per chi volesse concedersi una seconda chance.

Appuntamento a domani, per sapere chi ce l’avrà fatta.

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