Tuesday, 11th August 2026 10:09
Home / EPT Montecarlo Main Event: Nicola Grieco è chipleader al final table a 6. Massimo Mosele 9° per €61.620!

Il traguardo è in vista. Alle 12:00 di oggi (12:30 per chi vuole seguire l’azione via streaming) inizia l’ultimo atto del PokerStars and Monte-Carlo®Casino European Poker Tour Main Event, il final table a 6 giocatori, quello che incoronerà il nuovo campione per la season 2019.

Il Day4 è stata una lunga giornata, piena di colpi scena. Il più importante di tutti, almeno per gli appassionati di poker italiani, è stata la pazzesca rimonta di Nicola Grieco che, dopo un inizio difficoltoso, ha recuperato posizioni su posizioni fino a conquistare la vetta del chipcount. Un primo posto ottenuto con un vero show (anche verbale), fatto di azioni imprevedibili, bluff, value bet che ha mandato in stato confusionale la maggior parte dei suoi avversari. Alla fine, per Grieco ci sono 7.160.000 chips imbustate, un milione abbondante in più del secondo, l’ungherese Viktor Katzenberger, giocatore dal quale oggi tutti si dovranno guardare.

Clamorosa è stata anche la rincorsa del cinese Wei Huang che, partito da super short a 30 left (inizio Day4), non ha mai mollato fino a prendere il comando delle operazioni all’altezza del penultimo livello. Wei Huang ha terminato la sua perfomance con 5.690.000 chips e sarà anche lui un osso duro da battere al final table.

Tra gli altri 3 che oggi si contendono la picca e soprattutto la prima moneta da €827.700, c’è il solidissimo portogherse Luis Medina, e anche due pro: l’americano Ryan Riess e il tedesco – ottimo giocatore davvero – Manig Loeser, specialista di high roller con all’attivo oltre 9 milioni di dollari vinti in carriera in eventi live.

Per l’Italia del poker, ieri è arrivata anche un’altra bella notizia: quella del nono posto ottenuto da Massimo “maxshark” Mosele che, pur non tornando oggi per la volata finale, si è portato a casa un premio di €61.620. Quella di Mosele è stata una prova di volontà e determinazione assoluta. Partito al penultimo posto della classifica, l’italiano ha lottato con le unghie su ogni mano, trovando anche un po’ di aiuto dalla dea bendata – ma nel poker si può farne a meno? – e alla fine ha raggiunto il tavolo finale non ufficiale. E’ stato il primo out, ma per come si erano messe le cose ad un certo punto, la sua prestazione va sicuramente celebrata.

Come anticipato, l’azione real time riprende oggi alle 12:00, con questa situazione:

Seat 1: Ryan Riess, USA – 3.585.000
Seat 2: Wei Huang, China – 5.690.000
Seat 3: Nicola Grieco, Italy – 7.160.000
Seat 4: Viktor Katzenberger, Hungary, 6.070.000
Seat 5: Manig Loeser, Germany – 4.005.000
Seat 6: Luis Medina, Portugal – 1.105.000

e i 6 giocheranno per questo payout:

1° – €827.700
2° – €503.960
3° – €353.880
4° – €265.620
5° – €206.590
6° – €152.800

Ci saranno ancora 39 minuti da giocare del livello 30.000/60.000 bb ante 60.000, per poi passare a 40.000/80.000 bb ante 80.000. Con tutti i giocatori che rapidamente avranno molto meno di 100bb, è prevedibile un final table tutto da seguire.

Lo potrete fare attraverso la copertura streaming, che inizia alle 12:30 (cioè con 30 minuti di differita) per consentire la visione delle hole cards dei giocatori e che sarà visibile sul sito PokerStars.tv, il canale Twitch della piattaforma e sulla pagina Facebook We Are Poker Players che potete raggiungere direttamente da qui. Commento in inglese e francese.

Dal momento che l’azione sarà integralmente coperta dalle telecamere della tv, non ci sarà la copertura in tempo reale sul blog. Noi però torniamo domani mattina, con il report del tavolo finale e il racconto dell’ultima giornata del Main Event.

Pertanto, restate sintonizzati e mi raccomando: tifo indiavolato per Nicola Grieco!

PS: il resoconto completo di come si è svolto il Day4 comincia qui sotto.

Clicca qui per visualizzare l’ultimo aggiornamento

00:10 Chipcount 6 left

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

Finisce così, con Nicola Grieco al comando degli ultimi 6. L’EPT ME di Montecarlo di decide domani, a partire da questo final table:

Una buona notte a tutti!

00:05 Fine dei giochi: Ramin Hajiyev è 7°

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

L’ultima mano del Day4 è tutta preflop: Ramin Hajiyev va all-in diretto e trova il re-shove di Manig Loser. Showdown:

Ramin Hajiyev: A10

Manig Loser: QQ

Il board scorre così: K4326 ed elimina il giocatore dell’Azerbaijan (che vanta 3,2 milioni di dollari in carriera) al 7° posto, per €109.510.

23:35 Timothy Adams player out, 7 left

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

Timothy Adams inizia con 140K e QQ in mano, Viktor Katzenberger chiama da cutoff con 75. Il flop porta un board interessante per l’ungherese: 1034. Adams decide di checkare, Katzenberger esce con 160K e il canadese rilancia 585.000. Call di Katzenberger che fa scendere un perfetto (per lui) 2. Adams va in the tank un minuto e decide di non puntare, ma ci pensa il suo avversario che lo mette ai resti. Adams chiama solo per scoprire di essere drawing dead. Adams è 8° con un premio da incassare di €78.030.

23:23 Grieco mostra il bluff!

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

Nicola Grieco inizia il gioco rilanciando 200K da bottone con 109 e trova i call dei due bui, rispettivamente Viktor Katzenberger con K10 e Manig Loeser con A2. Flop: 642. Doppio check fino a Grieco che punta 275.000 e ottiene il call solo di Loeser. Il turn è un 8 apre progetti per entrambi: check-call 500K di Loeser. Quando un J completa il board, Grieco piazza l’ultima bet, pesante: 1.200.000. “Ho la sensazione tu sia in bluff” gli dice Loeser. Grieco fa cenno di no. Loeser va in the tank, usa tre time bank ma alla fine folda. E Grieco gli mostra il bluff. E poi lo punzecchia: “That’s poker, my friend” (“Questo è poker, amico mio”).

Grieco consolida il primo posto, a quota 7.160.000.

Nicola Grieco

23:20 Massimo Mosele out 9°

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

E’ Massimo Mosele il primo out dell’unofficial final table. Questa volta il “miracolo” non riesce a “maxshark” che shova all-in (1.100.000) da mid con AQ ma incappa in Ryan Riess super attrezzato con KK. L’americano va all-in a sua volta e i due vedono scendere il flop: AJ2. Di nuovo l’italiano capovolge il risultato al flop, e la speranza rimane intatta anche al turn, un 10, anche se la carta aggiunge altri 3 out a Riess. Uno di questi si materializza al river, una Q che fa chiudere scala all’americano ed elimina Mosela al 9° posto (€61.620).

22:58 Final table a 9 con due italiani!

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

Si giocherà fino alla fine di questo livello, oppure fino a 6 left. Queste le posizioni al tavolo e gli stack:

22:52 Wiktor Malinowski eliminato

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

E’ Wiktor Malinowski l’uomo bolla del tavolo “non ufficiale”, ovvero a 9 giocatori. Il polacco, rimasto con 11bb, trova la mano giusto per metterle tutte le chips in mezzo: KK. Nicola Grieco va a sua volta all-in da bottone, con l’intenzione di isolarsi. Allo showdown l’italiano mostra AQ. E’ giornata da incorniciare per i rappresentanti del Belpaese, perché il flop porta subito in vantaggio Grieco: A73. Il turn è un mattone, un 4 e il river 8 sbatta definitivamente la strada a Malinowski, eliminato al 10° posto per €50.930.

I 9 giocatori vengono riuniti intorno ad un unico tavolo, sotto le telecamere della televisione. Due di questi sono italiani, Nicola Grieco a Massimo Mosele!

Wiktor Malinowski (sx) e Nicola Grieco (dx) 

22:50 Nuovo livello

Livello 27 Bui 30.000/60.000 big blind ante 60.000 – 90′

22:30 Ultima pausa

Nel frattempo, ecco la situazione su due tavoli:

21:55 Pescecane o… pescegatto?

Livello 26 Bui 25.000/50.000 big blind ante 50.000 – 90′

In questo torneo Massimo Mosele ha le proverbiali 9 vite di un gatto. Un’altra l’ha usata poco fa, per salvarsi da Timothy Adams. L’azione è presa al turn: 532Q, Adams punta 230.000 e l’italiano chiama. Un K completa il board. Adams mette tutte le chips e Mosele, dopo una verifica delle proprie carte, chiama: Adams ha AA ma “maxshark” lo batte con KQ, doppia coppia al river! “Questo tizio non si riesce a battere”, commenta uno sconsolato Luis Medina.

Massimo Mosele esulta dopo il terzo salvataggio!

21:50 Baresford out

Livello 26 Bui 25.000/50.000 big blind ante 50.000 – 90′

Il lavoro iniziato da Adams ai danni di Beresford, viene completato da Nicola Grieco. Conor Beresford mette i resti (poco meno di 400K) da mid position con K10, call dell’italiano da bottone con QJ. Il flop J104 porta in vantaggio Grieco. Dura poco, perché al turn arriva un K: doppia coppia per Beresford, ma anche progetto di scala bilaterale per Grieco. Il river è proprio un A che trasforma in realtà il progetto di Grieco. Un euforico Grieco dice a Beresford “Ciao! Hello Pinocchio”: l’inglese la prende con un sorriso e si avvia ad incassare i 50.930 euro per l’11° posto.

Subito dopo questa mano Nicola Grieco riesce a prendere un altro piatto con una c-bet al flop, questa volta a Timothy Adams. Anche al canadese l’italiano riserva quello che ormai è diventato il suo tormentono: “bye, bye”. Anche Adams la prende bene. Intanto Grieco ha accumulato 4.750.000 chips.

21:40 Baresford short

Livello 26 Bui 25.000/50.000 big blind ante 50.000 – 90′

Conor Beresford decide di limpare da bottone e Luis Medina fa lo stesso dallo small blind. Timothy Adams ha però piani diversi e rilancia 250.000 chips, chiamate solo da Beresford. Scende il flop ed è 972. Adams c-betta 225.000 ma l’inglese non ci sta e mette tutte le chips in mezzo. Instant call di Adams. Showdown:

Adams: QQ

Beresford: 87

Un 9 riduce ulteriormente le chance di Beresford che si dissolvono quando il dealer mostra un A al river, colore per Adams. Beresford scende a 465.000 gettoni, meno di 10bb.

21:30 Greenwood alle casse

Livello 26 Bui 25.000/50.000 big blind ante 50.000 – 90′

Le monster oggi non funzionano per Sam Greenwood. Dopo il brutto colpo subito poco fa da Ryan Riess, il canadese trova il momento buono per mettere le ultime chips in mezzo, con QQ. L’ostacolo questa volta è Wei Huang che ha AK. Classico coin flip ma, questa volta al river, scende l’asso che batte la coppia di Greenwood, out 12° per €45.570.

21:20 Sportellata per Greenwood

Livello 26 Bui 25.000/50.000 big blind ante 50.000 – 90′

Non è il primo piatto che Sam Greenwood perde oggi pur avendo pocket Kings. In questo caso il suo avversario Ryan Riess che con AQ tribetta all-in l’apertura del canadese, che ha KK. Snap-call di Greenwood. Il flop 454 è favorevole a Greenwood. Non altrettanto il turn, un A che porta avantu Riess. Il river 7 non cambia più nulla: Greenwood crolla a 370.000.

Ryan Riess

21:10 Greenwood prende gli spiccioli a Loeser

Livello 26 Bui 25.000/50.000 big blind ante 50.000 – 90′

Apre Manig Loser da early con A10, Sam Greenwood chiama con 83 da big blind. Il flop è da sogno per il canadese, 57K, che check-chiama 75.000. Il turn è un 9 ed entrambi i giocatori scelgono di non puntare. Al river scende la quarta picca, un A: Greenwood punta poco, 150.000, ma Loser non abbocca e folda.

21:00 Si riprende su 2 tavoli

Livello 26 Bui 25.000/50.000 big blind ante 50.000 – 90′

Si gioca di nuovo, con 12 giocatori disposti su due tavoli, questi:

20:05 12 left!

Livello 25 Bui 20.000/40.000 big blind ante 40.000 – 90′

20:05 Pausa lunga (45 minuti)

20:05 12 left!

Livello 25 Bui 20.000/40.000 big blind ante 40.000 – 90′

Da zero a 100. O meglio da 15 left a 12, tutto in pochi minuti. Due eliminazioni arrivano dal tavolo tv (Metaal e Volkmann, entrambi per €41.090), mentre la terza è quella di Aladin Reskallah al tavolo esterno. E il “responsabile” è Nicola Grieco. Open-raise di Conor Beresford a 80K da middle, call di Grieco da cutoff e di Reskallah dal big blind. Flop: 864, tutti check fino a Grieco che punta 125.000 chips, chiamate solo da Reskallah. Il turn è un 3 e l’action si impenna. Il francese checka, Grieco mette in mezzo altre 150.000 chips e Reskallah check-rilancia all in per 1.065.000. Call dell’italiano e assistiamo ad un’altra mano imparabile: Reskallah ha colore con Q9, ma Grieco ha colore più alto con KJ. Il K finale è irrilevante. Grieco festeggia in giro per la sala e ne ha ben donde: ora ha 3.390.000.

19:55 “Maxshark” raddoppia

Livello 25 Bui 20.000/40.000 big blind ante 40.000 – 90′

Proprio quando l’azione sta ristagnando, arriva lo scossone da Massimo Mosele. Luis Medina apre a 85.000 da middle position, solo pre subire la 3-bet all-in (640.000) di “maxshark”. Call del portoghese che allo showdown mostra 99. Mosele invece ha AJ, una mano (al netto dei semi) che oggi gli sta portando bene. E infatti il dealer piazza subito un A sul board, seguito da K756. Mosele raddoppia e rimpolpa lo stack fino a 1.360.000. Medina scivola in basso, a quota 540.000.

19:27 Wei incrementa

Livello 25 Bui 20.000/40.000 big blind ante 40.000 – 90′

L’azione parte da Wei Huang che rilancia 90.000 con K10. Call di Manig Loeser da bottone con A7. Si aggregano anche Viktor Katzenberger da small blind con QJ e Ryan Riess da bib blind con 83. Flop: 9Q8. Tutti check fino a Huang che punta 125.000. Loeser e Riess si defilano, ma ovviamente non Katzenberger che ha top pair e gutshot. Il turn è un 5 sul quale Huang punta ancora e Katzenberger chiama. Al river scende un innocuo 3. Il giocatore cinese piazza l’ultimo colpo, 250.000. Con 1.320.000 dietro Katzenberger abbocca al bluff e molla il piatto. Wei Huang sale a quota 5.490.000.

19:00 Greenwood rischia, ma raddoppia

Livello 25 Bui 20.000/40.000 big blind ante 40.000 – 90′

Sam Greenwood spilla AA da hijack e rilancia a 90.000. Lo chiamano in due: Manig Loeser (bottone) con KJ e Viktor Katzenberger che protegge il big blind con 97. Il dealer posiziona le prima tre carte del board: 298 e tutti e tre i giocatori scelgono di non fare azione. La situazione si scalda invece al turn, un 6. Katzenberger, in bilaterale e coppia di 9, esce puntando 140.000. Greenwood rilancia fino a 380.000, Loeser se ne va dalla mano e Katzenberger, invece, va in the tank. Usa due time bank e poi dichiara l’all-in. Call del canadese. Il river è un 6 che non intacca il vantaggio di Greenwood che risale a 1.950.000.

Sam Greenwood

18:16 Nuovo livello

Livello 25 Bui 20.000/40.000 big blind ante 40.000 – 90′

Chipcount:

18:20 Break time

18:16 Out Nicolas Chouity

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Il torneo perde l’ultimo possessore di un titolo EPT, il libanese Nicolas Chouity. Cortissimo, difende da BB con 73 l’apertura di Manig Loeser. Il flop JJ7 gli regala il punto e va diretto ai resti. Purtroppo per lui il tedesco ha 1010 e lo elimina quando il board viene completato da AQ. Chouity è 16° per €36.620.

18:10 Altre due per Grieco

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Nicola Grieco è “on fire” al tavolo tv. Prende altri due piatti consecutivi, il più prezioso dei quali è il seguente. Apre Wiktor Malinowski, call dell’italiano. Flop: AJ8 e check-call del polacco sulla bet 75K di Grieco. Turn: J, l’azione è check-check. Sul river 5 Malinowski esce puntando 175.000 e Grieco chiama. Malinowski mostra KJ. Grieco gira con vigore le sue hole cards: 88, fullhouse. E poi commenta (in inglese): “You lose, I am not Pinocchio” (“tu perdi, non sono un Pinocchio”).

Salita veriginosa per Grieco: 2.490.000.

18:06 Grieco di forza

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Conor Beresford rilancia fino a 65.000 da hijack e Nicola Grieco chiama da bottone. Il flop recita Q106. L’inglese fa check, Grieco punta 75.000 mila e Beresford chiama. Il turn è un 9 e Baresford chacka di nuovo. L’italiano alza il prezzo fino a 225.000 che però non spaventa l’avversario. Si va al river, un 2. Per l’ultima volta Baresford si difende con un check, ma questa volta 400K sono sufficienti e farlo desistere. Grieco butta sul tavolo A5 e l’inglese si complimenta con lui per il bluff: “Bella storia, to ho creduto davvero”. Lo stack di Nicola Grieco adesso ha 1.750.000 chips.

17:28 Buon fold di Riess

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Viktor Katzenberger fa call da bottone, Ryan Riess completa da small blind con A3 e Nicolas Chouity gioca gratis da big blind con 104. Il flop 336 consegna tris a Riess, ma nessuno fa action. Il turn è un J e la stessa scena si ripete. Un 2 al river fa chiudere colore a Chouity. Riess solo adesso decide di agire e lo fa puntando 90.000. Chouity rilancia all-in le ultime 510.000. Katzenberger si chiama fuori e Riess, dopo una breve tankata, fa lo stesso.

17:28 Redraw

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

16 giocatori su due tavoli. Questa la composizione:

17:24 Fine dei giochi per Melika Razavi

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Il Main Event perde la sua ultima “quota rosa”. Apre Manig Loeser che trova ben 4 clienti: Melika Razavi, Wei Huang, Viktor Katzenberger e Aladin Reskallah. Flop: Q54. L’azione arriva alla giocatrice iraniana che punta 225.000. Call solo di Huang. Il turn è un A. La Razavi punta ancora, questa volta sono 500.000 chips. Wei Huang risponde con un all-in da 2,3 milioni. Dopo 20 secondi di riflessioni Melika Razavi, che ha dietro 1,3 milioni, chiama. Purtroppo per lei, è una mano imparabile: colore per tutti due, ma Huang è avanti con J10 vs 76. Ci sono ancora 2 out per sperare in una scala colore che però non arriva quando il dealer mostra un J al river.

Il favoloso viaggio di Melika Razavi finisce al 17° posto di questo ME, per €36.620 di payout. Huang, che ha iniziato il Day4 all’ultimo posto della classifica, è ora il nuovo chipleader con 5.150.000 chips.

Wei Huang

Ma qual è la vera storia della giocatrice che ama il poker in un paese dove è proibito, così come sono proibiti i concorsi di bellezza e i giochi di prestigio? Se volete conoscerla meglio, eccovi una bella intervista di PokerNews:



17:11 Altro colpaccio per Mosele!

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Wiktor Malinowski apre il gioco al tavolo tv e poi snap-calla il push all-in di Massimo Mosele, per 525.000 chips. L’italiano parte sotto con AJ contrapposto alla coppia di K del polacco, ma un A lo porta in vantaggio. Un vantaggio che resiste fino al river e consegna un double-up preziosissimo a “maxshark”, ora a quota 1.125.000.

16:57 Vogelsang out, “ganci sprecati” per Mosele!

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Non arriva il miracoloso recupero per Christoph Vogelsang che si gioca l’ultimo gettone (da 5.000) contro Massimo Mosele. Il tedesco ha A6 vs JJ dell’italiano. Il board regala qualche brivido 78710Q, ma alla fine manda alle casse Vogelsang, 18° per €32.150.

16:57 One chip, one chair per Vogelsang

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Conor Beresford piazza 65.000 chips da utg con QJ. Christoph Vogelsang è l’unico a chiamare, e lo fa d cutoff con 44. Il flop è a dir poco connesso: QJ9, e induce prudenza. Beresford va in check-call per 60.000 chips. La stessa azione si ripete quando al turn arriva un 7, questa volta le chips sono 175.000. Il river è un 2 che difficilamente può aver cambiato qualcosa. Dopo il check di Beresford, Vogelsang mette tutto tranne una chips da 5.000. Call dell’inglese che lascia Vogelsang proprio con quell’unica chip.

16:53 Out anche Verbraeken

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Viktor Katzenberger limpa da small blind e Jorden Verbraeken rilancia all-in con le ultime 745.000 e AJ in mano. Call dell’ungherese che ha cercato – e trovato – la trappola con AQ. Il board 1083A9 elimina il giocatore belga al 19° posto (€32.150).

16:45 19 left!

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Rientrati e c’è già un player out. Karoly Odor va all-in per 335.000, Rustam Hajiyev chiede il count e poi re-shova. Showdown:

Karoly Odor: A9

Rustam Hajiyev: KK

Odor floppa subito il “ribaltone”: A42 ma uno street dopo è già capovolgimento di fronte, con un clamoroso K che rende l’ungherse drawing dead. Per lui c’è un 20° posto che vale €32.150.

16:30 Nuovo livello e stack

Livello 24 Bui 15.000/30.000 big blind ante 30.000 – 90′

Si ricomincia. Questa la top 10 del chpcount:

Aggiungiamo Massimo Mosele a 490.000.

16:10 Pausa

16:00 Grieco apprezza il… set

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Appena spostato al tavolo televisivo, Nicola Grieco sembra aver apprezzato. Con coppia di 2 trova il set su questo flop: 10J2 e si fa pagare un paio di street da Manig Loeser, che ha AQ. 1.190.000 chips per l’italiano.

15:56 Fuori anche Romero

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Ormai short, James Romero mette tutto (445.000 gettoni) sull’apertura di Viktor Katzenberger. Calle e showdown:

Romero: 86

Katzenberger: 99

Il flop AK8 regala qualche speranza all’americano, che tuttavia viene subito spenta al turn, quando si materializza un 9. Il river 8 è ininfluente (e beffardo). Romero è 21° per €27.680. La prossima eliminazione beneficerà di uno step più alto del payout: €32.150.

Restano 20 giocatori in campo.

15:50 Mezzo suicidio di Adams

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Apre Timothy Adams da utg e Aladin Reskallah chiama da big blind. Il canadese betta su flop 632 e turn 6. In entrambi i casi il suo avversario va in check-call. Il dealer gira un 5 come ultima carta. “Posso vedere il tuo stack” chiede Adams. Raskallah ha 700K. Adams punta 1 milione, il fracese snappa e obbliga l’avversario a mostrare il bluff con AJ. Raskallah incassa il monster pot con QQ. Adams scivola a 1.005.000 chips.

15:48 3 out in pochi minuti

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Il primo ad uscire dei tre è Fady Kamar. Azione tutta all-in con apertura-3bet shove-call tra il libanese e Wei Huang. Allo showdown, la mano è un coin flip: AK di Kamar vs 1010. La coppia del giocatore cinese e Kamar è out al 24° posto per €23.210.

Poi esce Evy Kvilhaug, 23a per €27.680. In BvB la norvegese mette tutto con A6 e trova il call di Manig Loeser con KQ. Q come prima carta del flop e poi più nulla. Loeser si trova adesso con un castello di chips: 4.790.000.

Per Evy Kvilhaug si tratta comunque di un grandissimo risultato. La norvegese è infatti una giocatrice amatoriale, che si diverte con partite small stakes su PokerStars.com. E’ arrivata a questo EPT grazie a un primo step online da 55 euro e poi con quello decisivo da €530 dove per un soffio non è uscita in bolla. “E’ stato pazzesco” ha dichiarato pochi minuti fa. “Sapevo che qui ci sarebbero stati giocatori fortissimi, e ovviamente non avevo grandi aspettative. Mi sono detta, proviamo, così per fare esperienza. Ora posso dire di aver giocato un EPT e di essere andata ITM!

Evy Kvilhaug sfida Manig Loeser

22° esce Mikalai Vaskaboinikau. AQ < AK di Ryan Riess. Il board porta un A, ma alla fine il kicker dell’americano elimina il bielorusso per €27.680.

15:29 Evy Kvilhaug sfortunata

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Colpo maligno subito da Evy Kvilhaug. Apre 50K Nicolas Chouity da mid con A8 e la player norvegese chiama da BB con A5. Flop: A85, doppia per tutti e due ma nessuno investe chips! Al turn scende un 9 e la Kvilhaug va in check-call sulla delayed c-bet di 60K del libanese. Una Q completa il board. Tutto sommato, la norvegese riduce al minimo i danni, limitandosi ad un altro check-call, questa volta per 115.000 chips. Per lei ci sono adesso 475.000 chips, ca. 18 bb.

15:23 Mosele si salva!

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

L’avevamo detto poco fa: in attesa della mano giusta. Ad essere sinceri non era… giustissima, visto che Massimo Mosele si è trovato dominato preflop. Ma nel poker, ogni tanto, ci vuole anche qualche aiuto.

Apre Timothy Adams a 50K da utg e trova il call di Christoph Vogelsang da mid position. Palla a “maxshark” che dal big blind spilla AJ e mette in mezzo le restanti 195.000 chips. Adams re-pusha isolandosi da Vogelsang e allo showdown mostra AK. Mosele è sotto, ma un flop amico cambia gli equilibri: J108. Il resto del board è 57 consente il 2up all’italiano e una boccata di ossigeno (465.000 chips).

15:15 Aggiornamento italiani

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Troviamo Nicola Grieco in risalita: è tornato da poco sopra il milione, precisamente 1.050.000. Da quanto sappiamo, Massimo Mosele è invece sempre fanalino di coda con 240.000 gettoni, meno di 10bb. In attesa della mano giusta…

14:50 Cooler per Razavi

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Melika Razavi perde un po’ di chips, ciononostante mantiene il terzo posto del chipcount. L’action è un classico cooler: tutto preflop, l’iraniana finisce ai resti con QQ vs AA di Karoly Odor e il board non regala sorprese. Buon per lei che l’ungherese avesse solo 295.000 gettoni.

14:37 Loeser incrementa

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

Giocata molto particolare di Manig Loeser. Tutto parte da un’apertura di Nicolas Chouity che, con KJ, da mid mette nel piatto 55.000 chips per giocare. Loeser chiama da BB con Q4. Il flop è 6810, Loeser checka, seguito dall’original raiser. Quando il dealer mostra un 9 al turn, Loeser esce puntando 50.000. Il libanese chiama, con un doppio gut-shot. Un 4 è l’ultima carta. Il tedesco sceglie prima di fare check e poi, dopo la bet di Chouity a 145.000, rilancia fino a 425.000. Fold veloce di Chouity.

Loeser rimane in testa, sopra quota 4 milioni.

14:25 Aggiornamento chipcount

Livello 23 Bui 10.000/25.000 big blind ante 25.000 – 90′

14:05 Pausa 20 minuti

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

Primo stop di giornata.

14:05 Cambio al vertice

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

Abbiamo un nuovo chipleader. E’ Manig Loeser il quale, dopo un clash con Nicolas Chouity, ha raggiunto quota 3.600.000 chips. Vediamo come.

Apre il gioco da mid Nicolas Chouity puntando 40.000 con 66. Loeser chiama da BB con 75. Flop: Q43 e check-call 60.000 di Loeser. Il turn è un cruciale 6, perché dà set a Chouity ma anche scala nuts a Loeser. Il libanese piazza la 2nd barell e Loeser usa un time bank prima di over-rilanciare a 600.000! Anche il vincitore dell’EPT Montecarlo 2010 usa un time bank e, alla fine del tempo a disposizione, chiama. Un J completa il board. Il tedesco ci pensa ancora, un altro time bank se ne va e poi piazza una bet da 1.430.000 chips. Stessa azione anche per Chouity che alla fine chiama e perde una montagna di chips.

13:50 Michaelis out, 24 left!

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

Paul Michaelis, vincitore dell’EPT di Praga 2018, non ha avuto un buon inizio di Day4. Dopo aver perso in semibluff un pot contro Wiktor Malinowski, il suo stack ha continuato progressivamente a perdere pezzi. L’epilogo è arrivato poco fa. In una battaglia tutta tedesca, Manig Loser il big blind dall’attacco di Michaelis. Il flop è JJ7 e consiglia prudenza a tutti e due. Al turn arriva il terzo “gancio”, questa volta di picche. Loeser checka, Michaelis betta 120.000, Loeser gli va sopra fino a 120.000 e Michaelis chiama. Il river è un beffardo (capirete subito perché) K: Michaelis va all-in per 270.000 ma trova Loeser pronto al call con J3, quads.

Manig Loeser

Michaelis esce al 25° posto, Loeser sale a 2.265.000 e il field scende a 24 giocatori, ovvero tre tavoli. Questi:

13:33 Castaignon out in due tempi

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

Tutto preflop: in una battaglia cutoff vs bottone, Christoph Vogelsang va diretto all-in per le ultime 475.000 con AK e Remi Castaignon, accorciatosi in uno spot precedente, chiama con 88. Il turn regala un A al tedesco che raddoppia.

La mano successiva vede Castaignon, azzoppato, incappare nel secondo round con Vogelsang. Apertura ancora del tedesco, questa volte con 45.000 pezzi, e all-in del francese. Grieco usa un time bank e poi folda, l’azione torna a Vogelsang che chiama. Situazione simile di coin flip, ma con ruoli invertiti: A10 per Castaignon e coppia di 8 per Vogelsang. La differenza sta nel fatto con sul board non ci sono né A né T. Remi Castaignon, campione EPT nel 2013 a Deauville, è player out al 26° posto.

13:21 Grieco si rifà

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

L’azione comincia con un raise a 40K di Remi Castaignon, che Nicola Grieco chiama. Timothy Adams controllo lo stack dei due giocatori prima di piazzare una 3-bet fino a 285.000: fold di Castaignon e all-in di Grieco che mette in mezzo le ultime 430.000 chips. Il canadese chiama. Showdown:

Nicola Grieco: AQ

Timothy Adans: 109

Il board KJ410J favorisce l’italiano che risorge con 950.000 chips ora nel suo stack.

13:11 Rezavi di nuovo avanti

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

E’ un alternarsi di chiplead, tra Timothy Adams e Melika Razavi. Ora è di nuovo l’iraniana a essere avanti, dopo un pot preso a James Romero. L’azione è presa su questo flop: 1072. Romero checka e la Rezavi mette 100K davanti a sé. Call dell’americano, che fa scendere un 2 al turn. Doppio check. Un 5 completa il board. L’iraniana punta 250.000 e Romero, dopo due time bank, chiama, solo per muckare di fronte al J10 della Rezavi. Per l’ex reginetta di bellezza iraniana ci sono adesso 2.950.000 chips che valgono la testa del chipcount.

13:00 Nicola Grieco in difficoltà

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

Nicola Grieco apre a 75.000 da utg e subisce la 3-bet di Timothy Adams da utg+1 per 225.000 chips. Tutti foldano fino a Grieco che chiama. Il flop è: K99, sul quale l’italiano va in check-raise, rilanciando fino a 225.000 la c-bet del canadese di 100.000 gettoni. Call di Adams. Al turn atterra un 5. Grieco conta le proprie chips e controlla due volte le hole cards. Poi fa check. Adams piazza 85.000 e ottiene il fold del suo avversario. Grieco ora veleggia – con vento di traverso – a 500K. Timothy Adams è invece di nuovo al comando, con 2.800.000 chips.

Nicola Grieco

12:55 Melika Razavi al comando!

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

La giocatrice iraniana è la nuova chipleader, davanti a Adams e Chouity. La Razavi ha raccolto le ultime chips da Fady Kamar. Apre il libanese da cutoff a 45.000. L’iraniana 3-betta 125.000 da bottone a 125.000 e Kamar chiama. La Razavi continua con una c-bet su questo flop 8QQ e ottiene subito il fold dell’avversario. Melika Razavi è adesso a quota 2.360.000 chips.

12:35 Ci sono carte nell’aria!

Livello 22 Bui 10.000/20.000 big blind ante 20.000 – 90′

Day4 iniziato. E c’è subito il primo player out: l’inglese Jack Maskill che mette le ultime 150.000 con A10 e trova il call di Viktor Katzenberger che allo showdown mostra 1010. Il board è da suspance: il flop porta subito il flush draw per Maskill con Q107, che diventa colore al turn 3. Per l’ungherese, però, c’è ancora la possibilità di vincere con fullhouse. Detto fatto: 7 al river e Maskill è out al 30° posto.

12:00 Tavoli

Prima che l’action prenda il via, diamo un occhio alla composizione dei tavoli. Al primo c’è Melika Razavi e, crediamo, sarà lei la protagonista di questo tavolo, grazie al suo gioco “dinamico” e a uno stack che le consentirà di fare parecchia azione. Con lei c’è il pro americano James Romero, con 1.310.000 gettoni.

Al secondo sono seduti due pesi massimi: Nicolas Chouity e Sam Greenwood, quest’ultimo però inizia da short (550.000). Complessivamente a questo tavolo ci sono parecchi stack medio-bassi, motivo per cui ci aspettiamo subito parecchio movimento.

Tavolo impegnativo, il #3, per il nostro Nicola Grieco (975.000) che si trova seduto con il chipleader Timothy Adams, l’americano Ryan Riess (cortissimo, 230.000 gettoni), lo specialista di HR Christoph Vogelsang (625.000) e il campione EPT di Deauville 2013, Remi Castaignon (680.000). Ma Grieco sarà un osso duro per tutti.

Anche l’ultimo tavolo, il 4, è “tosto”: ci sono il tedesco Manig Loeser (9 milioni di dollari vinti in carriera in eventi live), l’altro tedesco e vincitore dell’EPT di Praga 2018 Paul Michaelis, il chipleader del Day2 e regular di high stakes su PokerStars.com, il polacco Wiktor Malinowski e il solido olandese Govert Metaal. In mezzo a loro, si batterà come uno squalo affamato Massimo “Maxshark” Mosele!

Il blog rispetterà 30 minuti di differita rispetto all’azione reale ai tavoli, per consentire la corretta visione cards-up dello streaming.

Torniamo tra poco!

Melika Rezavi

Manca pochissimo al semaforo verde per il Day4 del PokerStars and Monte-Carlo®Casino European Poker Tour Main Event, stagione 2019.

Si comincia alle 12:00 e il blog di PokerStars.it è pronto a raccontarvi tutta la giornata in tempo reale, grazie al contributo del team internazionale di PokerStars e PokerNews.

L’azione ricomincia con 30 giocatori in gara, tra i quali i nostri Nicola Grieco e Massimo Mosele (un resoconto del Day3 è disponibile qui) e con il pro canadese Timothy Adams in cattedra. Occhio però a campione EPT Nicolas Chouity, al solidissimo – e anche lui titolato EPT – Paul Michaelis e anche alla grande sorpresa di questo torneo: la regina di bellezza iraniana, prestigiatrice e appassionata di poker, Melika Razavi che inizia dal terzo posto del chipcount, con 2.050.000 chips. Di lei e della sua storia particolare vi parleremo nel corso della giornata.

L’azione ricomincia da bui 10.000/20.000 e big blind ante 20.000. Si giocheranno di sicuro 5 livelli da 90 minuti, più probabilmente 6, per arrivare almeno alla composizione del final table non ufficiale a 9 giocatori. Sempre con i 30 secondi di shot clock in funzione.

Sarà una giornata emozionante. Per saperne di più vi aspettiamo, fra pochissimo, per l’inizio del Day4.

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