Wednesday, 23rd September 2026 17:57
Home / Domenica il Main Event ICOOP 2026: struttura, bounty e consigli di strategia

La settimana che stiamo vivendo in questi giorni, ci porterà dritti dritti all’evento conclusivo dell’Italian Championship Of Online Poker, il Main Event, che si giocherà in due giornate, domenica 27 e lunedì 28 settembre.

Attenzione, perché quella del 27 non sarà l’ultima giornata di ICOOP 2026, visto che lunedì ci sarà un’appendice con ben 13 tornei che partiranno fin dalle ore 10:30 con il Morning On Stars Side Events-67, per concludersi in tarda serata alle ore 23:00 con il Frenetik Bounty Rush, ultimissimo torneo della kermesse, che chiuderà ufficialmente i quasi 300 tornei facenti capo all’ICOOP di quest’anno.

Tanto ancora da giocare, quindi, ma ciò che ci preme trattare in questo articolo, è il Main Event in partenza domenica 27.

MainEvent ICOOP: 400.000 Euro Garantiti e doppia giornata di gioco

L’ICOOP 2026 arriva al suo appuntamento più importante delle intere tre settimane di gioco che ci hanno fatto compagnia per tutto l’ultimo mese caldo di questa estate.

Domenica 27 settembre, alle ore 21:00, su PokerStars prenderà il via il Main Event della principale serie del poker online italiano: un torneo da €100 di buy-in, €400.000 di montepremi garantito e formula Progressive Knockout, destinato a svilupparsi su due giornate di gioco.

Nel calendario ICOOP soltanto il Sunday Million da un milione garantito ha proposto un prize pool minimo superiore. Il Main Event rappresenta quindi il grande appuntamento del weekend conclusivo della manifestazione, affiancato alla stessa ora dal Mini Main Event da €20 e €125.000 garantiti.

Troverete in lobby il torneo di cui stiamo parlando, con la denominazione completa “ICOOP-213: €100 NL Hold’em Main Event, 8-Max Progressive KO Slow“.

Struttura profonda, ma occhio alla formula

La struttura parte estremamente profonda. Le 50.000 chips iniziali, con bui 125/250, equivalgono a 200 big blind: spazio sufficiente per giocare parecchio postflop e per evitare che il Main Event diventi immediatamente una sequenza di all-in.

La lobby lo cataloga non a caso come “Slow”, anche se i livelli rimangono da 15 minuti e la progressione online non consente comunque di dormire troppo. La registrazione tardiva si chiude nel corso del Day 1 e dura quattro ore e mezza.

Il Day 1 verrà interrotto cinque ore e trenta minuti dopo lo start; i superstiti torneranno ai tavoli lunedì 28 settembre alle 21:05 per decidere chi porterà a casa la vittoria e il primo premio.

La formula non è Mystery Bounty, ma Progressive Knock Out, per cui se doveste riuscire ad eliminare un giocatore anche fin dalla prima mano, vi verrà riconosciuta metà della sua taglia complessiva di €45, che andrà ad arricchire la vostra e vi renderà da subito una buona preda da cacciare. L’altra metà aumenterà immediatamente il vostro bankroll.

Main Event ICOOP 2026: i nostri consigli

Innanzitutto va considerata la possibilità di usufruire della registrazione tardiva, con tutti i suoi annessi e connessi e qui dipende moltissimo dalle vostre esigenze e dalle vostre capacità.

Entrare dall’inizio offre un vantaggio evidente: abbiamo il massimo numero possibile di big blind, possiamo osservare più a lungo il tavolo e soprattutto incontriamo più giocatori con la taglia ancora disponibile.

Con stack profondissimi il valore della sopravvivenza e della possibilità di accumulare chips rimane enorme. Mettere 150 o 200 BB al centro con una mano marginale semplicemente perché l’avversario possiede €45 sulla testa è quasi sempre una cattiva semplificazione del formato.

La prima fase dovrebbe essere giocata come un MTT deepstack con un’aggiunta: quando compare una situazione di all-in contro un giocatore coperto, il bounty entra nel calcolo e può rendere profittevoli alcuni call che in un torneo normale sarebbero marginalmente negativi.

Main Event ICOOP 2026: quando aspettare le mani premium non basta più

A 150-200 BB, però, conta molto la giocabilità delle mani.

Coppie, suited connector e assi suited guadagnano valore quando possiamo realizzare equity in posizione contro avversari profondi; mani dominate e offsuit mediocri possono invece creare piatti enormi nei quali rischiamo molto più di quanto pensassimo inizialmente.

Il tavolo 8-Max richiede però frequenze leggermente più aggressive rispetto al classico full ring da 9/10 giocatori. Con una posizione in meno da attraversare nel corso del nostro giro di tavolo, i range di apertura possono ampliarsi soprattutto da cutoff, bottone e, con determinate tipologie di avversari da grande buio, anche da small blind.

Uno degli errori tipici di questi eventi è confondere “stack profondo” con “posso permettermi di vedere tutto”. È vero il contrario: avere 200 BB rende gli errori postflop potenzialmente molto costosi.

Le taglie diventano decisive quando vale la pena giocarsi porzioni importanti di stack

Con l’avanzare del torneo il Main Event cambierà pelle. Alcuni giocatori avranno bounty molto superiori ai €45 iniziali e gli stack effettivi diminuiranno.

È qui che occorre iniziare a osservare sistematicamente tre informazioni:

  • stack dell’avversario
    la sua taglia
    la quantità di chips che possediamo noi

Un giocatore short con un bounty molto elevato può giustificare range di call sensibilmente più larghi, soprattutto quando siamo noi a coprirlo, al contrario, se non lo copriamo, quella taglia non ha alcun valore immediato per noi: ci stiamo giocando semplicemente un piatto di poker, senza alcun valore aggiunto in ordine ai Knock Out.

Sembra banale, ma nei PKO è una delle fonti di errore più frequenti.

Arrivare al Day 2 da protagonisti

Il passaggio tra Day 1 e Day 2 non dovrebbe trasformarsi in una bolla psicologica. Essere presenti lunedì è gratificante, ma dal punto di vista strategico non esiste un premio semplicemente per aver superato la notte.

Se nelle ultime fasi del Day 1 gli avversari diventano eccessivamente conservativi pur di qualificarsi, si sta presentando una grande opportunità per aumentare la pressione, soprattutto disponendo di uno stack medio-alto.

Naturalmente la situazione cambia vicino alla vera zona premi, quando entra in gioco l’ICM. Da quel momento la componente bounty deve convivere con il valore monetario della posizione raggiunta: più ci si avvicina ai payout importanti, meno sensato diventa prendere rischi enormi soltanto per una taglia.

Ed è probabilmente questa la difficoltà maggiore del Main Event ICOOP: adattarsi continuamente.

In bocca al lupo ai tavoli e buon Main Event!

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