Thursday, 10th September 2026 13:13
Home / EPT Story Dortmund 2009: il momento di Sandra Naujoks

Meravigliosi occhi di ghiaccio che fanno a pugni con la bandiera tedesca che ne accompagnava i frequenti successi di giovane pokerista, capacità magnetica di stare al tavolo e sottrarre chips ai propri avversari e una deep run favolosa che tutti i giocatori vorrebbero provare in un evento così prestigioso come un European Poker Tour organizzato da PokerStars.

Questa è in grandi linee la storia che ha contraddistinto la vittoria di Sandra Naujoks proprio a casa sua, in Germania, al Casino di Dortmund, allora uno dei più moderni e costruiti a regola d’arte per soddisfare le esigenze di tutti i giocatori.

La player tedesca sbaragliò un field non esattamente semplice, come sempre è stato quello che ha contraddistinto i tornei targati PokerStars.

Ma andiamo con ordine.

I numeri dell’EPT di Dortmund / 3

La terza tappa giocata in quel di Dortmund, fu un vero successo di presenze per un torneo giocato in una casa da gioco che non era facilmente raggiungibile da ogni parte del mondo.

Eppure il Casino della città industriale tedesca era uno di quelli che non ti dimentichi, precursore di quelle attenzioni ai clienti che faranno poi da spartiacque tra le case da gioco antiche e quelle dei nostri giorni.

Una gigantesca sala dedicata esclusivamente ai tornei dell’EPT, coi tavoli griffati con l’icona della picca rossa e, in un’altra sala, una decina di tavoli nei quali si sedevano i giocatori di cash game, non lontani dalle sale francesi e dalle slot machine.

In quella occasione, correva l’anno 2009, la giocatrice tedesca emerse su un totale di 667 players iscritti, che, investendo un costo di iscrizione da €5.250, generarono un prize pool di €3.335.000, che venne suddiviso in 64 quote crescenti, dai €6.600 del premio assegnato al 64° classificato, fino a quello della vittoria, quantificato in €917.000 e andato nelle tasche della Naujoks.

I migliori del lotto

Non furono pochi i giocatori piuttosto conosciuti che lasciarono la loro impronta tra i giocatori a premio, ma nessuno di loro tra i primi eliminati.

Per trovare qualche notables occorre salire fino al 49° posto, dove troviamo a payout lo spagnolo Manuel Pastor e il padrone di casa Tobias Reinkemeier un gradino avanti, vincitori rispettivamente di €8.300 ed €10.000.

Joao Barbosa, uno che sapeva il fatto suo fin da quelle stagioni, terminò la sua corsa al 36° posto per €11.600, mentre, salendo ancora fino alle pendici del tavolo finale, a mettere in tasca premi di caratura media ci pensarono Nasr El Nasr, libanese che terminò 23° per €17.000 e Andreas Hoivold, 13° per €25.000.

Per quanto riguarda gli italiani, invece, non furono pochi quelli che portarono a casa un profitto maggiore rispetto alla somma investita per partecipare al torneo.

Tra di loro ricordiamo Francesco Canzonieri, 40° e Rino Manni 38° entrambi per €11.600, stesso premio per Mauro Piacentino e Riccardo Mazzitelli, 35° e 34°.

Luca Pagano

Meglio si comportarono Umberto Vitagliano e Alessandro Meoni, 27° e 25° per €13.300, mentre chiuse a pochi passi dal tavolo finale Emanuele Rugini, 17° per €17.000.

Ma il nostro migliore esponente in quell’occasione fu Luca Pagano, che terminò sesto assoluto per una cifra da €153.000.

Il tavolo finale

Come spesso è accaduto alla vigilia dei tavoli finali degli EPT, il vincitore che avrebbe sollevato al cielo la picca, non era il chipleader allo start della giornata finale, tutt’altro.

Così è accaduto anche all’EPT di Dortmund, allorquando a 8 left, la situazione vedeva al comando Johan Storakers, che iniziava con la bellezza di oltre 1,6 milioni di patrimonio in chips.

Questa era la situazione di partenza:

SeatNomeChip Count
Seat 1Holger Kanisch661.000
Seat 2William Thorson804.000
Seat 3Cengizcan Ulusu537.000
Seat 4Johan Storakers1.615.000
Seat 5Mike McDonald746.000
Seat 6Sandra Naujoks586.000
Seat 7Luca Pagano1.115.000
Seat 8Marc Gork540.000

Come vedete il count vedeva Luca Pagano inseguire Storakers nemmeno da lontanissimo, mentre colei che vincerà il torneo, doveva risalire la china con sole 586.000 chips.

Cronaca finale ed heads up

Tra i giocatori di maggiore esperienza in quel tavolo finale, c’era il turco naturalizzato tedesco Cengizcan Ulusu, seguito da William Thorson e Mike McDonald, i tre chiusero la loro avventura piuttosto presto, raccogliendo un ottavo, un settimo e un quinto posto, mentre Pagano terminò al sesto posto per €153.000.

La mano della dipartita del giocatore trevigiano era crudele, visto che Marc Gork lo eliminava in un colpo che, per quell’epoca, era piuttosto singolare, come singolare era il personaggio portato in scena dal tedesco, che nei giorni precedenti si era presentato con in mano un libro di poesie tedesche.

Sandra Naujoks

Pagano andava in All In da bottone con 77 per circa 850.000, ma il suo avversario gioca da Small Blind, chiude il libro e chiama con A9, per uno stack superiore a quello dell’italiano di soli 4 BB.

Un 9 scendeva al turn scendeva e permetteva al tedesco di vincere il coin flip che eliminava Pagano.

Dopo l’eliminazione dello svedese Storakers in quarta posizione per mano della Naujoks, il podio si colorava esclusivamente del tricolore teutonico e la partita si chiudeva con il recupero della futura vincitrice in heads up su Holger Kanisch per una mano finale che la vedeva superare al turn da dominata lo showdown contro il connazionale.

Per Sandra A9 che giocavano al 30% contro AQ di Holger per un board che la aiutava grazie a un altro 9 al turn: A2798.

Questo il payout del torneo:

PosizioneProvenienzaGiocatorePremio
1stGermanySandra Naujoks€917,000
2ndGermanyHolger Kanisch€533,000
3rdGermanyMarc Gork€307,000
4thSwedenJohan Storakers€237,000
5thCanadaMike McDonald€197,000
6thItalyLuca Pagano€153,000
7thSwedenWilliam Thorson€116,500
8thGermanyCengizcan Ulusu€83,500

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